Il 2025 su Money.it Premium: ecco le notizie più lette dell’anno

Redazione

28 Dicembre 2025 - 14:25

La morte di Papa Francesco, la presidenza Trump, la guerra in Ucraina, lo sviluppo dell’IA, il caso MPS-Mediobanca: ecco una rassegna delle notizie più lette su Money.it Premium.

Il 2025 su Money.it Premium: ecco le notizie più lette dell’anno

Il 2025 è stato caratterizzato come un anno di sfide, trasformazioni e grandi eventi, in cui l’economia e la politica globale hanno disegnato nuovi equilibri.

In un mondo sempre più connesso e interdipendente, l’approfondimento e l’analisi dei fatti sono fondamentali per comprendere le dinamiche in atto e guardare al futuro con maggiore consapevolezza.
Gli articoli su Money.it Premium che hanno suscitato maggiore interesse tra i lettori, offrono spunti di riflessione su temi come la geopolitica, la crisi del settore auto, l’economia italiana e non solo.

Di seguito, mese per mese, gli articoli più letti del 2025:

Gennaio

In questo articolo, Laura Naka Antonelli analizza il momento di fermento nel settore bancario italiano sul fronte delle operazioni di fusioni e acquisizioni (M&A) e del risiko a Piazza Affari. Oltre ai dossier più noti come UniCredit–Banco BPM e Banca Ifis–illimity, si segnala che ci sono altri casi di interesse aperti nel sistema bancario, come quelli che coinvolgono Monte dei Paschi di Siena (MPS) e la società di gestione del risparmio Anima Holding. Queste operazioni attirano l’attenzione degli investitori e potrebbero influenzare l’evoluzione del mercato, soprattutto in vista delle trimestrali dei principali istituti, che consentiranno di capire meglio la direzione futura delle strategie di consolidamento bancario.

Febbraio

Guido Salerno Aletta spiega come l’amministrazione Trump ha introdotto dazi molto elevati sulle importazioni Usa (fino al 25 % contro Canada e Messico e un ulteriore aumento del 10 % su quelle dalla Cina) con l’obiettivo di ridurre il grande deficit commerciale degli Stati Uniti, che nel 2024 ha superato i 900 miliardi di dollari nelle partite correnti.
Secondo l’autore, questa politica protegge i consumatori americani (compratori di ultima istanza) e scarica i costi sugli esportatori stranieri, indebolendo i produttori esteri e tentando di trasferire inefficienze dell’economia statunitense verso l’estero.

Marzo

Guido Gennaccari commenta il piano ReArm Europe, un’iniziativa lanciata dalla Commissione Europea per rafforzare la difesa comune dell’UE in risposta alle crescenti minacce geopolitiche. Il piano si basa su cinque punti chiave, che includono la flessibilità rispetto ai vincoli del Patto di Stabilità, un nuovo strumento per erogare prestiti agli Stati membri e altri meccanismi per mobilitare risorse finanziare per la difesa. In questo contesto si discute anche della possibile emissione di eurobond perpetui — obbligazioni senza scadenza fissa — come strumento finanziario innovativo per raccogliere capitali a lungo termine e sostenere investimenti strategici. L’idea dei “perpetual bond” era già stata proposta da vari economisti e politici, ma finora non aveva mai trovato applicazione concreta.

Aprile

Alla morte di Papa Francesco, Guido Salerno Aletta fa il punto del suo pontificato, uno dei più significativi e trasformativi della storia moderna della Chiesa, segnato da un approccio rivoluzionario su numerosi fronti. Bergoglio ha affrontato temi globali e controversi — dalle relazioni diplomatiche con Paesi come la Cina alle battaglie contro gli abusi nella Chiesa — con uno stile improntato al dialogo, all’apertura e al cambiamento. La sua eredità è più pesante e influente di quella dei suoi predecessori recenti, orientata verso una Chiesa più vicina alle persone e meno centrata sulle strutture gerarchiche tradizionali, sebbene alcune questioni rimangano complesse e divisive.

Maggio

Nell’articolo a firma di Franco Mostacci, viene messa in discussione la narrazione trionfalistica sui record dell’occupazione in Italia, sottolineando che i numeri positivi vanno letti con attenzione e oltre i titoli. Pur riconoscendo l’aumento degli occupati, l’autore invita a considerare gli aspetti strutturali del mercato del lavoro che restano critici, come bassa produttività, disuguaglianze di genere e generazionali, precarietà dei contratti e salari erosi. Secondo l’analisi, fermarsi ai soli dati aggregati rischia di nascondere queste fragilità di fondo e di offrire una visione parziale della realtà occupazionale italiana

Giugno

Glauco Maggi sostiene che criticare Donald Trump come “filo-Putin” sia una semplificazione, ma allo stesso tempo sottolinea che l’attuale approccio dell’amministrazione USA non è sufficiente per fermare davvero la guerra di Vladimir Putin contro l’Ucraina. Pur rivendicando di voler evitare “guerre infinite”, Trump si trova davanti a un dilemma tra isolazionismo e ruolo di leadership globale, e l’attuale strategia rischia di non fermare l’espansione russa senza un impegno più forte e coerente da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati.

Luglio

Cosa sta accadendo al mercato energetico italiano? Raphael Raduzzi evidenzia la crescente presenza di capitali stranieri nel mercato energetico italiano, che sta diventando sempre meno nazionale. In particolare, il CdA di Acea ha deciso di vendere Acea Energia a Eni Plenitude per circa 588 milioni di euro, acquisendo oltre 1,4 milioni di clienti nel mercato di elettricità e gas, soprattutto a Roma. Parallelamente, Plenitude stessa è stata parzialmente acquisita da un fondo estero: il fondo statunitense Ares Management Corporation ha comprato il 20% delle quote per circa 2 miliardi di euro. L’articolo sottolinea come, con queste operazioni, sempre più attività energetiche italiane finiscono sotto il controllo di investitori stranieri, modificando la composizione del mercato nazionale.

Agosto

Le banche centrali, come la Banca d’Italia e la Federal Reserve (Fed), si trovano spesso al centro di tensioni tra politica, potere economico e indipendenza istituzionale. Salvatore Casolaro, prendendo spunto da vicende storiche — come il ruolo dell’allora governatore Antonio Fazio durante il caso della Popolare di Lodi e le pressioni politiche negli Stati Uniti con Donald Trump contro la Fed — evidenzia il dibattito su quanto i governi e gli interessi economici possano influenzare le decisioni delle autorità monetarie e su quali garanzie servano per tutelare la loro autonomia.

Settembre

ll direttore responsabile di Money.it, Flavia Provenzani, fa il punto sul miracolo economico della Spagna, un Paese che negli ultimi anni è passato da performance economiche relativamente modeste a una delle economie con crescita più sostenuta dell’Eurozona. Secondo The Economist, la Spagna ha avuto una delle migliori performance tra i paesi dell’OCSE, superando anche Francia e Germania. Il successo spagnolo è attribuito a diversi fattori: non solo il boom del turismo, ma anche la crescita dell’industria automobilistica, delle energie rinnovabili e dell’agricoltura, insieme a una politica di immigrazione selettiva che ha attirato lavoratori qualificati, soprattutto dall’America Latina. Il PIL spagnolo è cresciuto significativamente nel 2025, e la crescita è considerata sostenibile e non solo legata a fattori temporanei come i fondi europei o il turismo.

Ottobre

Andrea Muratore commenta la profonda crisi politica ed economica in Francia sotto la presidenza di Emmanuel Macron, messa in evidenza dalla recente caduta del primo ministro Sébastien Lecornu. Secondo l’autore, questa crisi riflette un collasso del macronismo: ripetuti cambi di governo, difficoltà a varare una legge di bilancio e contestazioni sociali e politiche hanno esposto la fragilità dell’esecutivo. La situazione economica è critica, con debito pubblico molto elevato e deficit in crescita, che mettono Parigi sotto pressione sia interna sia da parte delle istituzioni europee. Contemporaneamente l’ascesa di forze populiste di destra e di sinistra indebolisce ulteriormente l’azione di Macron, che rischia di trascorrere la parte finale del suo mandato “tra l’incudine e il martello” senza riuscire a stabilizzare la situazione.

Novembre

Nonostante la fama di grande popolo di risparmiatori, la capacità di risparmio delle famiglie italiane è relativamente bassa rispetto alla media dell’Eurozona, e molte famiglie faticano a mettere da parte soldi quando devono far fronte a spese impreviste. Secondo Alberto De Pasquale, la ricchezza netta complessiva degli italiani è elevata (in gran parte dovuta agli immobili), ma risparmiare reddito disponibile è diventato più difficile a causa dell’inflazione e della riduzione del potere d’acquisto, e ciò limita la possibilità di accumulare risparmi veri e propri.

Dicembre

Renato Frolvi spiega come Google sia diventata una delle principali società su cui investire grazie al boom dell’intelligenza artificiale. Secondo l’analisi, la compagnia ha rafforzato la sua posizione di leadership adottando sinergie tecnologiche e sviluppando nuovi chip proprietari, come le TPU di ultima generazione, e lanciando modelli di AI avanzati come Gemini 3, che stanno entusiasmando analisti e investitori. Questi progressi segnano l’inizio di una nuova fase per Alphabet/Google, con l’ambizione di dominare il settore AI nei prossimi dieci anni.

Tutti gli articoli sono inclusi nella pubblicazione cartacea 2025 - La rilettura dei fatti storici ed economici più rilevanti dell’anno, ora in prevendita e di prossima uscita a gennaio 2026, che rappresenta il quinto volume di un progetto editoriale nato nel 2020, dove la redazione di Money.it raccoglie ogni anno i progressi, le dinamiche e gli sviluppi in Italia e nel mondo sul fronte economico, finanziario e politico.

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