Dazi americani, per comprare a sconto. Cosí il compratore (e debitore) di ultima istanza vuole ribaltare le sue inefficienze sui produttori

Guido Salerno Aletta

04/02/2025

Impoverimento dei produttori a vantaggio dei consumatori americani: questo è l’obiettivo di Donald Trump.

Dazi americani, per comprare a sconto. Cosí il compratore (e debitore) di ultima istanza vuole ribaltare le sue inefficienze sui produttori

Se Donald Trump ha invocato i poteri di emergenza conferitigli dall’Emergency Economic Power Act per mettere dazi del 25% sulle importazioni da Canada e Messico, ed elevare di un ulteriore 10% quelli già imposti alla Cina, la ragione è una sola, semplice, ma che tutti avevano finora rifiutato di accettare: gli Usa non sono più in grado di sostenere un disavanzo strutturale delle partite correnti con l’estero che nel 2024 è stato di altri 905 miliardi di dollari.

Nel dettaglio, importantissimo, il saldo per merci è stato di -1.063 miliardi, solo parzialmente compensato da un saldo per servizi pari a +278 miliardi.

Ma sono stati terrificanti i dati relativi ai trasferimenti di redditi monetari, visto che a fronte di un saldo attivo per appena 67 miliardi di quelli primari (si tratta delle rimesse unilaterali senza corrispettivo), il saldo sui redditi secondari (che comprendono gli impieghi di capitale, con investimenti diretti e di portafoglio, per dividendi, rendite e pagamenti di interessi) è stato negativo per 188 miliardi di dollari. [...]

Sblocca questo contenuto Premium

Offerta estiva a tempo limitato
30% di sconto su
Money.it Premium
+ Libro in omaggio
Accedi a tutti i contenuti
Vantaggi esclusivi
Meno pubblicità
Disdici quando vuoi
Offerta estiva a tempo limitato
30% di sconto su
Money.it Premium
+ Libro in omaggio
​ ​