Grecia, scoppia seconda ondata: si teme per i turisti italiani. Cosa sta accadendo

In Grecia è scoppiata una seconda ondata di contagi e il Governo ha introdotto delle misure di contenimento più stringenti. Adesso si teme per i turisti, che potrebbero causare dei nuovi focolai d’importazione.

Grecia, scoppia seconda ondata: si teme per i turisti italiani. Cosa sta accadendo

In Grecia è scoppiata una seconda ondata di contagi, adesso si teme per i turisti presenti sull’isola. A riferire un incremento del numero dei contagi è Helena Smith, il corrispondente ad Atene del quotidiano inglese The Guardian, riportando quanto affermato da un ricercatore di igiene ed epidemiologia presso l’università di Atene, Gkikas Magiorkinis.

Ieri è infatti stato battuto il record di contagi in sole 24 ore dall’inizio della pandemia, in totale sono state individuate 203 nuove infezioni. Secondo l’esperto la situazione potrebbe peggiorare notevolmente se non verranno prese delle rigide misure di contenimento, proprio come è accaduto nell’isola di Poros, dopo che è stata segnalata una preoccupante impennata di nuovi casi.

Seconda ondata in Grecia: nuove misure di contenimento

Secondo quanto riportato da Magiorkinis, la Grecia, che ha aperto i suoi confini all’Italia dallo scorso 15 giugno, si trova costretta ad affrontare una seconda ondata di infezioni: “Possiamo dire che la Grecia è entrata formalmente nella seconda ondata di epidemia. Questo è il punto in cui potremmo vincere o perdere la battaglia.

In alcune zone del Paese è stata imposto il coprifuoco per le attività commerciali che dovranno chiudere tassativamente entro le 23, e potranno riaprire solamente dopo le 7 di mattina. Anche i raduni con più di 9 persone sono stati vietati, così come i mercati agricoli e le feste di paese. È obbligatorio l’utilizzo della mascherina, non solo nei luoghi chiusi ma anche all’aria aperta e adesso si pensa che potrebbero essere introdotte delle ulteriori misure, ha fatto sapere Vasillis Kikilias, il ministro della Sanità greco.

Timore per i turisti: rischio casi di importazione

La preoccupazione maggiore adesso riguarda i turisti che hanno deciso di trascorrere le proprie vacanze in Grecia. In Italia sono sempre più i nuovi casi di importazione, tanto che ieri nella provincia di Lecce, sei salentini sono risultati positivi dopo essere rientrati da un viaggio all’estero. Cinque di loro erano di ritorno proprio dalla Grecia.

Anche in Toscana sette residenti sono risultati positivi alla COVID-19 dopo aver trascorso un soggiorno in Grecia. I ragazzi hanno raccontato che “lì nessuno indossava le mascherine e quando le abbiamo messe all’inizio gli altri ragazzi ci guardavano come se fossimo dei marziani. Così alla fine le abbiamo tolte”. Dal gruppo di giovani rientrati da Corfù si è originato un nuovo focolaio in provincia di Arezzo.

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