Giappone: tre buone ragioni per investire nelle azioni del Sol Levante

La crescita economica del Giappone non si placa. Ecco quali sono le tre buone ragioni per investire nelle azioni del Paese del Sol Levante considerata la terza potenza economica mondiale dietro Stati Uniti e Cina

Giappone: tre buone ragioni per investire nelle azioni del Sol Levante

Nonostante nel tempo gli sia stata etichettata la reputazione di deludere gli investitori e di non essere un mercato in ripresa, tuttavia investire nel Giappone potrebbe essere una scelta fruttifera per tre buone ragioni.

A sostenerlo è Reiko Mito, Responsabile delle Strategie Azionarie sul Giappone di GAM Investments, che ha analizzato che negli ultimi anni i mercati azionari giapponesi si sono fatti progressivamente più convenienti, indipendentemente dalla direzionalità generale del mercato.

Non è un caso infatti se dopo la bolla speculativa esplosa nel 1991 e i conseguenti anni di crisi, il Giappone è riuscito a risorgere e oggi è considerata la terza potenza economica mondiale dietro Stati Uniti e Cina, attualmente ai ferri corti.

Di conseguenza, se si decide di investire in azioni giapponesi, rispetto alle controparti globali, ecco quali sono le buone ragioni che appoggiano in modo positivo questa scelta:

Le imprese generano utili e margini elevati

Le imprese giapponesi stanno generando utili e margini elevati in base ai dati storici. Un mercato del lavoro con meno disoccupazione è di buon auspicio per la crescita del reddito che, a sua volta, farà verosimilmente aumentare i consumi. Pertanto, gli utili e i margini potrebbero continuare a salire.

Più investimenti e restituzione del capitale

Partendo proprio dal fatto che i margini di utile e il flusso di cassa sono molto robusti, i dirigenti delle aziende giapponesi hanno quindi più spazio di manovra nei piani d’investimento. Ciò potrebbe alimentare la crescita delle imprese e portare a impiegare diversamente i capitali, privilegiando la restituzione del capitale agli azionisti.

Dividendi in aumento

Inoltre, il terzo motivo che fa scendere l’ago della bilancia verso un investimento nelle azioni giapponesi è il costante aumento dei rendimenti dei dividendi, che tra l’altro sono una componente particolarmente importante del rendimento azionario complessivo in Giappone.

Infine, c’è anche un aspetto che non va sottovalutato e che potrebbe essere considerato un altro buon motivo per investire nel Paese del Sol Levante, ossia l’evoluzione del mercato. Infatti, come sottolineato da Reiko Mito, pur essendo rimasto un Paese all’avanguardia in termini di innovazione tecnologica, oggi il mercato azionario giapponese è più orientato verso i settori manifatturieri e correlati ai consumi, come i beni e i servizi industriali, le automobili, i beni personali e per la casa, e le telecomunicazioni.

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