Tutti pazzi per l’oro verde del Giappone, e i prezzi schizzano

Laura Naka Antonelli

6 Settembre 2025 - 17:01

Lo chiamano l’oro verde del Giappone, facendo riferimento alla mania esplosa non solo nel Sol Levante, ma in tutto il mondo. C’è anche chi consiglia l’azione ideale.

Tutti pazzi per l’oro verde del Giappone, e i prezzi schizzano

In Giappone ormai non si parla d’altro, e la febbre per questo asset made in Japan si è accesa da un po’ anche nel resto del mondo. D’altronde, i prezzi non solo sono schizzati e stanno schizzando, ma a quanto pare sono destinati a volare ancora.

C’è così anche chi ha già individuato l’azione perfetta su cui scommettere, facendo leva sull’entusiasmo per quello che si sta confermando sempre di più non solo un business, ma anche un’occasione di investimento.

Sono gli stessi numeri diramati dal governo di Tokyo che confermano la febbre per quest’oro speciale del Giappone, ribattezzato ormai oro verde, che avrebbe basi solide per motivi legati ai fondamentali del mercato. Da qualche indiscrezione, emerge anche che le autorità starebbero riflettendo di introdurre sussidi al settore interessato.

Mania tè matcha in Giappone, è questo l’oro verde made in Japan. Governo verso sussidi a tencha?

Lo chiamano oro verde, o anche polvere verde. In generale si tratta del comune tè verde ma, nello specifico, la mania è esplosa per il tè matcha.

Il Ministero delle Finanze del Giappone ha certificato il boom delle esportazioni di tè verde dal Giappone nel corso del 2024, per un valore totale di 36,4 miliardi di yen, quattro volte tanto la quantità che era stata esportata più di dieci anni fa.

Il 44% delle esportazioni si è diretto negli Stati Uniti, principalmente sotto forma di polvere, come per l’appunto il matcha.

Il governo del premier giapponese Shigeru Ishiba, che è uscito a dir poco ammaccato dalle recenti elezioni, ma che per ora resiste, starebbe valutando di conseguenza un piano per scommettere su questo ’asset’, con cui potrebbe stanziare magari sussidi alle comunità di contadini che lo producono, incoraggiandole a destinare quantità maggiori di ettari di terreno alla coltivazione, in particolare, del tencha, la materia prima principale: un tipo specifico di foglia, necessaria per la produzione del matcha.

La produzione di tencha garantisce margini più elevati, ma richiede anche un notevole impiego di manodopera: i germogli, infatti, devono essere protetti dal sole affinché sviluppino il loro caratteristico aroma, e il problema è che le aziende del comparto lamentano l’assenza di un numero sufficiente di contadini per coltivare, cuocere a vapore e successivamente essiccare le foglie, prima della loro trasformazione in polvere. Motivo per cui, a quanto pare, il governo Ishiba starebbe contemplando l’opzione di sostenere il business.

Matcha, l’asset storico del Giappone ora bombardato dalla domanda, tra video TikTok e boom turismo

Per il Giappone il matcha è una vera e propria istituzione: basti pensare che i consumi di questo tè risalgono al XII secolo.

L’oro verde è specchio anche di una delle tradizioni più importanti che costituiscono il DNA del Giappone, ovvero delle cerimonie del tè, in cui basta una piccola quantità di questa polvere speciale per procedere al rito.

La domanda per il matcha è esplosa negli ultimi anni anche nel resto del mondo, che ha scoperto, soprattutto sulla scia dei video pubblicati su TikTok, le proprietà di questa polvere ’magica’, ricca di anti-ossidanti, che fa gola sempre di più ai player del settore wellness e alle caffetterie specializzate di tutto il mondo.

A fare da volano alle richieste di quest’oro tutto nipponico è stato anche il boom del turismo in Giappone.

Il risultato è che i prezzi sono schizzati per l’appunto verso l’alto, a causa di un’offerta che ha iniziato a incontrare una difficoltà crescente a soddisfare la domanda.

Boom prezzi per la materia prima tencha e dunque per prezzi matcha

A parlare, i numeri diffusi dalla Global Japanese Tea Association, da cui è emerso che, nel corso dell’asta primaverile di Kyoto, i prezzi del tencha sono balzati del 170% su base annua, fino a raggiungere gli 8.235 yen al chilo: un valore record, che ha surclassato il precedente massimo storico di 4.862 yen al chilo, testato nel 2016.

Sono state diverse aziende retail a rendere noto così che, sulla scia dell’impennata dei prezzi del tencha, i prezzi del matcha sono raddoppiati nell’ultimo anno, al punto che riuscire a trovare una piccola latta di polvere è diventato sempre più difficile, persino a Tokyo, stando a quanto riportato dalla CNBC.

Molti negozi sono stati costretti di conseguenza a mettere paletti agli acquisti da parte dei consumatori, a causa dello shopping sfrenato dei turisti, che hanno incluso il matcha tra i souvenir più popolari da riportare a casa dopo il loro viaggio nel Sol Levante.

Ito EN, l’azione perfetta per scommettere sulla mania del matcha?

Tra i rivenditori è scattata alla fine una competizione feroce al punto che Ito EN, la principale azienda venditrice di tè verde in bottiglia al mondo, è stata costretta a creare lo scorso maggio una unità dedicata al matcha.

Proprio Ito EN è stata identificata come l’azione, quotata alla borsa di Tokyo, perfetta scommessa per chi vuole fare soldi puntando sulla mania ormai planetaria del matcha.

Ito En (ITONF) è già sotto i riflettori, in un contesto in cui gli scaffali di matcha si stanno svuotando a causa delle richieste impazzite dell’oro verde giapponese.

Più di una decina di articoli di matcha di alta qualità prodotti di Ito En è risultata già sold out online, al punto che il gruppo non ha avuto altra scelta che aumentare a partire dal 1° settembre i prezzi dei suoi prodotti premium a base di matcha fino al 100%.

Il fenomeno è stato commentato da un analista, che ha previsto che, proprio grazie al raddoppio dei prezzi, Ito EN potrebbe o meglio dovrebbe essere un’azione da monitorare attentamente.

Così l’esperto ha commentato quanto sta accadendo in Giappone e nel mondo, citando le stesse dichiarazioni di Ito En:

“Ito En segnala come ostacoli principali l’invecchiamento della popolazione di coltivatori e la mancanza di ricambio generazionale. L’età media degli agricoltori in Giappone ha raggiunto i 69,2 anni nel 2024, rendendo la crescita dell’offerta nel lungo termine un punto interrogativo. Con la produzione che si restringe e i costi in aumento, le mosse sui prezzi di Ito En potrebbero non riflettere soltanto opportunismo, ma necessità. Questo scenario potrebbe rendere il titolo una copertura unica contro l’inflazione in una nicchia caratterizzata sia dal valore della scarsità sia da un crescente slancio culturale a livello globale”

Ito En ha stipulato contratti con gli agricoltori che le assicurano ogni anno 7.000 tonnellate di tè verde comune, ma solo circa 600 tonnellate di tencha. Convincere i coltivatori ad aumentare l’offerta, ha spiegato la stessa azienda, è stato difficile, poiché molti temono che l’attuale boom possa ridimensionarsi.

La popolarità del matcha è stata incredibile. Le nostre fabbriche e tutti i nostri partner sono al completo”, ha dichiarato Yasutaka Yokomichi, responsabile della nuova divisione matcha di Ito En. Tutto, mentre i mercati vanno alla ricerca di gemme che possano beneficiare di questa febbre, sostenuta da diversi influencer, che decantano le qualità di matcha.

Per qualcuno, dopotutto, forse è meglio puntare sulle azioni delle società produttrici di tè verde, che sui Titoli di Stato giapponesi, dopo le ultime scosse.

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