Consumatori senza più fiducia? Crollo in Germania e Francia

Violetta Silvestri

26 Novembre 2020 - 12:10

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Il tonfo della fiducia dei consumatori in Germania e Francia mette in allerta l’Europa: la ripresa senza domanda si allontana, cosa aspettarsi?

Consumatori senza più fiducia? Crollo in Germania e Francia

Consumi in Europa: cosa aspettarsi? Segnali di pessimismo sono giunti dalle due principali potenze dell’area euro.

La fiducia dei consumatori in Francia e Germania è precipitata a novembre quando le nuove restrizioni sul coronavirus hanno schiacciato ogni prospettiva di un rapido ritorno alla normalità, come hanno mostrato i dati pubblicati giovedì.

Ristoranti, bar, hotel e luoghi di intrattenimento hanno dovuto chiudere questo mese in entrambi i Paesi - e in altri come l’Italia - a causa di nuove restrizioni per contenere una nuova ondata di Covid.

Senza ottimismo e slancio dei consumi, l’Europa è destinata a restare ancora impantanata nella crisi per molto, come la stessa BCE ha più volte rimarcato.

Soprattutto perché la recessione sta colpendo i servizi, non così resilienti nella ripresa della domanda e con un crollo record proprio dei consumi.

Cosa raccontano i numeri francesi e tedeschi sulle prospettive del continente?

Crollo fiducia consumi: Francia nell’incertezza

Tinte fosche nello scenario futuro dei consumi in Europa. A dipingerle i dati provenienti da Francia e Germania, economie trainanti dell’intera Eurozona e del continente tutto.

In Francia, i numeri di oggi giovedì 26 novembre hanno mostrato una soglia di ottimismo dei consumatori a 90, in evidente calo dal 94 precedente e rispetto a previsioni a 92.

La fiducia è stata la più bassa dallo scoppio delle violente proteste di piazza contro il Governo durante il movimento dei Gilet gialli, che ha costretto molti negozi a chiudere i battenti nel centro di Parigi.

Le famiglie hanno evidenziato un sentiment incerto sulle loro prospettive finanziarie, spinte dalla preoccupazione per la futura disoccupazione, che ha raggiunto il livello più alto dalla metà del 2013.

Le intenzioni di fare acquisti importanti sono diminuite, mentre il numero di persone per le quali è un buon momento per risparmiare ha continuato a salire e si trova ben al di sopra della sua media a lungo termine.

La fiducia dei consumatori è scesa questo mese al livello più basso da dicembre 2018, superando i livelli raggiunti a marzo e aprile durante un primo e ancora più severo blocco.

Germania: delusione consumatori, non c’è ripresa

In Germania, il morale dei consumatori è sceso ulteriormente nelle proiezioni di dicembre. Un blocco parziale ha colpito le aspettative di reddito delle famiglie e la loro disponibilità all’acquisto.

L’istituto GfK ha affermato che il suo indice di fiducia dei consumatori, basato su un sondaggio di circa 2.000 tedeschi, è sceso a -6,7 a novembre da un -3,2 rivisto nel mese precedente. La lettura ha mancato una previsione Reuters per un calo più limitato a -5,0.

L’esperto di Rolf Buerkl ha affermato che sebbene i negozi al dettaglio siano rimasti aperti finora, la chiusura di ristoranti, bar, hotel e luoghi di intrattenimento dal 2 novembre ha offuscato l’umore dei consumatori.

L’aumento dei casi aumenta l’incertezza, quindi i tedeschi continuano a risparmiare, con speranze su una rapida ripresa ormai definitivamente deluse.

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