Elezioni europee Spagna 2019, i sondaggi: Socialisti al 30% mentre arretra Vox

Dopo le elezioni generali di fine aprile, tutte le attenzioni adesso in Spagna sono rivolte alle europee: per i sondaggi sarebbero sempre più in crescita i Socialisti, in calo invece la destra di Vox che comunque sbarcherebbe anche a Bruxelles.

Elezioni europee Spagna 2019, i sondaggi: Socialisti al 30% mentre arretra Vox

Sono ancora calde le urne in Spagna in questo 2019 dopo le elezioni generali di fine aprile che già il paese iberico si appresta a tornare al voto: domenica 26 maggio sarà infatti la volta delle elezioni europee.

Un voto questo che è atteso in Spagna anche per capire quale sarà la composizione del nuovo governo visto che, a quasi un mese dalle elezioni generali, ancora tutto è fermo aspettando che le urne si chiudano anche per le europee.

Dopo essere finiti davanti a tutti a fine aprile, i Socialisti secondo i sondaggi sarebbero ora in ulteriore ascesa. In recupero vengono dati anche i Popolari, il tutto a discapito della destra di Vox che comunque è destinata a fare il suo ingresso anche a Bruxelles dopo averlo fatto a Madrid.

Le elezioni europee in Spagna

Dopo una crisi di governo divampata a inizio anno, in Spagna lo scorso 28 aprile si è votato per le elezioni generali. Il partito più votato è stato quello Socialista (28,7%) guidato dal premier uscente Pedro Sanchez.

Nonostante l’ottimo risultato, Sanchez però non può contare al momento su una maggioranza di governo. La cosa più naturale è fare una nuova alleanza con la sinistra di Podemos (11,9%), la Sinistra di Catalogna (3,9%) e il Partito Nazionalista Basco (1,51%), ma ancora nulla è stato deciso.

Nel centrodestra invece i Popolari (16,7%) sono arretrati rispetto alle ultime elezioni, in crescita invece i liberali di Ciudadanos (15,8%) e soprattutto la destra di Vox (10,2%) che così per la prima volta ha eletto suoi rappresentanti al Congresso.

Al momento un accordo tra i Socialisti e Podemos non è però ancora stato raggiunto, per non parlare di quello con i baschi e i catalani, mentre i centristi di Ciudadanos hanno fatto sapere che il loro posto è all’opposizione.

Qualsiasi trattativa appare comunque essere congelata. Dopo le elezioni europee dove i vari partiti potranno vedere quale è stato il proprio contraccolpo rispetto al voto di aprile, potranno riprendere le grandi manovre per dare alla Spagna un nuovo governo.

I sondaggi

In questo scenario più che caotico la Spagna si appresta ad affrontare le elezioni europee, con le urne che si apriranno domenica 26 maggio così come in Italia, con lo spoglio che inizierà in contemporanea in tutti i paesi dell’Unione dopo le ore 23.00.

L’ultimo sondaggio relativo al voto comunitario realizzato dall’istituto CIS, vede i Socialisti attestati al 30% in crescita così come i Popolari, che sarebbero saliti al 19% con un +3% rispetto al voto delle elezioni generali.

In ripresa anche Podemos che viene dato al 14%, mentre sarebbero in calo sia Ciudadanos che Vox. Bene infine l’unione dei di vari partiti regionali che corrono sotto le insegne di Ahora Republicas, visto che sono attestati al 6%.

In totale stando al sondaggio, i 54 seggi riservati alla Spagna sarebbero così suddivisi:

  • Socialisti - 17
  • Popolari - 10
  • Ciudadanos - 9
  • Podemos - 7
  • Vox - 4
  • Ahora Republicas - 3
  • Altri partiti regionali - 3

Se comunque i Socialisti dovessero fare il pieno dei voti anche alle europee, questo potrebbe essere una forte spinta per permettere a Pedro Sanchez di formare un nuovo governo. In caso contrario, potrebbe aprirsi una nuova pericolosa fase di stallo visto che a Madrid ormai sono anni che manca una minima stabilità politica.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Spagna

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.