Svolta storica in questa regione spagnola dove dal 7 marzo ai minori saranno vietate le bevande energetiche e le sigarette elettroniche.
È una vera e propria stretta contro abitudini ritenute dannose per la salute dei giovani quella approvata in Galizia, regione spagnola, e che entrerà in vigore dal 7 marzo. In quella data diventerà operativa la legge pubblicata e approvata il 28 luglio dello scorso anno dalla Xunta de Galicia, che renderà la comunità la prima in Spagna a regolamentare in modo completo questi prodotti con l’obiettivo di tutelare la salute dei minori.
A partire dal 7 marzo sarà vietato ai minori di 18 anni acquistare, consumare e portare con sé bevande energetiche e sigarette elettroniche, con o senza nicotina. Come affermato dal presidente della Xunta, Alfonso Rueda, «le bevande energetiche saranno equiparate all’alcol e le sigarette elettroniche al tabacco».
Divieto di energy drink e sigarette elettroniche per i minori
La legge vieta ai minori non solo l’acquisto, ma anche il possesso e l’utilizzo di qualunque sigaretta elettronica, indipendentemente dalla presenza di nicotina. Allo stesso modo sarà proibito il consumo di bevande energetiche, sia dei marchi meno noti sia di quelli più famosi. Il criterio stabilito per definire una bevanda energetica vietata è il contenuto di caffeina: il limite fissato è di 32 milligrammi per 100 millilitri. Oltre tale soglia, la bevanda rientrerà tra i prodotti proibiti ai minori.
La stretta si è resa necessaria dopo che alcuni dati del ministero della Salute spagnolo hanno evidenziato come un adolescente su due consumi bevande energetiche e oltre il 40% abbia già provato le sigarette elettroniche. Numeri molto elevati che le autorità non hanno potuto ignorare, anche alla luce dei possibili effetti sulla salute. L’uso regolare di bevande energetiche e di sigarette elettroniche, infatti, può causare disturbi del sonno, problemi cardiovascolari e difficoltà di natura psicologica.
Previste multe salate
Chi verrà sorpreso a vendere dispositivi per lo svapo o bevande energetiche ai minori commetterà un’infrazione grave, con multe che potranno andare da 3.000 fino a 600.000 euro nei casi più seri. I minori trovati a consumare tali prodotti saranno invece soggetti a sanzioni comprese tra 200 e 600 euro. Anche i commercianti saranno ritenuti responsabili della vendita illegale, con sanzioni che possono arrivare fino a 600.000 euro.
La normativa specifica inoltre che i genitori non potranno autorizzare l’acquisto di questi prodotti per i propri figli. La distribuzione sarà vietata nelle scuole, nelle strutture sanitarie e in tutti gli spazi frequentati da minori. I locali avranno l’obbligo di esporre cartelli con i divieti e di richiedere un documento che attesti l’età prima di procedere alla vendita.
Si tratta di un provvedimento senza precedenti in Spagna, poiché mai prima d’ora una regione aveva introdotto un divieto così ampio su sigarette elettroniche e bevande energetiche per i minori. Non è escluso che, alla luce dei dati europei sul consumo giovanile di questi prodotti, anche altri Paesi possano valutare misure analoghe.
Intanto, in Spagna è attesa un’ulteriore stretta, questa volta sulla pubblicità di alimenti non salutari ritenuti dannosi per bambini e adolescenti. Il ministro dei Diritti Sociali ha annunciato che nelle prossime settimane sarà presentata una proposta di legge per limitare l’esposizione dei minori a messaggi promozionali legati a prodotti considerati nocivi per la salute.
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