Quanto costa fare il Cammino di Santiago?

Laura Pellegrini

8 Gennaio 2026 - 15:29

Dalle spese di trasferimento ai trasporti pubblici, dall’alloggio ai punti ristoro fino alla spese per l’attrezzatura: quanto costa fare il Cammino di Santiago?

Quanto costa fare il Cammino di Santiago?

A piedi o in bicicletta, da soli o in gruppo, il Cammino di Santiago è uno dei percorsi più spettacolari al mondo nonché uno dei pellegrinaggi più famosi da svolgere almeno una volta nella vita. Composto da una serie di tappe e itinerari diversi, si snoda tra diversi Paesi europei: Francia, Spagna e Portogallo. L’obiettivo dei pellegrini è ottenere la “Compostela”, ovvero il perdono dei peccati; ma per molti questo sentiero è anche sinonimo di avventura e scoperta di nuove destinazioni e bellezze della natura.

Chi decide di percorrere il Cammino di Santiago può scegliere tra numerosi percorsi e partenze che prevedono lunghezze e difficoltà diverse, adatte a tutte le esigenze. L’esperienza è davvero unica e viene spesso svolta da chi desidera ritrovare se stesso, sfidare i propri limiti fisici e psicologi, e scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Europa orientale.

Non bisogna sottovalutare le difficoltà, i costi del Cammino di Santiago e l’equipaggiamento necessario per partire. Vediamo tutto quello che c’è da sapere prima di mettersi lo zaino in spalla.

Cammino di Santiago: lunghezza e percorso

Il Cammino di Santiago è un percorso che accoglie ogni anno circa 300mila pellegrini provenienti da tutto il mondo, pronti a percorrere uno dei sentieri più spettacolari dell’Europa orientale. Partendo da diversi luoghi e città europee si arriva a un’unica destinazione, tramite percorsi più o meno complessi: la Cattedrale di Santiago de Compostela dove è possibile venerare le reliquie dell’apostolo San Giacomo. Molte persone intraprendono questo cammino per entrare in contatto con la propria spiritualità, ma anche per superare un momento di difficoltà.

Lungo il percorso, che si snoda per circa 800 km, si possono incontrare moltissime persone, anche sconosciute, con cui condividere momenti, pensieri ed esperienze, per poi proseguire insieme il viaggio.

Non tutti sanno, però, che il Cammino di Santiago prevede diversi itinerari e percorsi che possiamo dividere in tre gruppi:

  • il cammino francese;
  • il tratto nel nord della Spagna;
  • il cammino portoghese.

A prescindere dalla tipologia di sentiero che ognuno può scegliere (la cui difficoltà varia a seconda del punto di partenza), ciò che conta è percorrere almeno 100 km a piedi o a cavallo, oppure almeno 200 km in bicicletta per ottenere un certificato che valorizza l’enorme sacrificio realizzato e simboleggia l’espiazione dei propri peccati. In questo modo è possibile ottenere la “Compostela”.

Quanto costa fare il Cammino di Santiago?

La stagione migliore per intraprendere il Cammino di Santiago è la primavera o l’autunno, ma quanto costa mettersi in viaggio e quali spese occorre sostenere? Occorre considerare diverse variabili: i costi del volo per raggiungere la destinazione di partenza, la spesa per l’attrezzatura, i soggiorni in hotel e ostelli, i pasti ed eventuali visite a musei e altre attrazioni presenti lungo il cammino.

I costi del cammino sono molto variabili in base alla lunghezza e alla difficoltà dell’itinerario scelto, ma anche in base al tipo di sistemazione notturna, ai mezzi di locomozione scelti e alle spese per il viaggio di trasferimento iniziale. Secondo le stime, è necessario sostenere una spesa tra i 30 e i 90 euro al giorno (esclusi i trasporti principali), per un totale che può andare da 500 a oltre 1500 euro per un mese, includendo volo, equipaggiamento e spese di viaggio.

Il metodo più economico per svolgere il cammino è spostarsi a piedi. Prima di partire, quindi, è necessario avere a disposizione un’attrezzatura adeguata per il trekking: scarpe e abbigliamento comodi, uno zaino capiente, un sacco a pelo o una tenda di emergenza. Lungo il percorso è possibile fermarsi in B&B oppure ostelli, il cui costo parte da 15 euro a notte, per risparmiare sulle spese di alloggio. Ci sono poi vari locali lungo il percorso che offrono pasti a prezzo agevolato per i pellegrini, a circa 10 euro a persona, oppure si può optare per ristoranti un pochino più costosi.

Per raggiungere la città di partenza dall’Italia è possibile comprare voli low cost per Santiago, Bilbao o Lisbona spendendo circa 150/200 euro a persona.

Le varianti del Cammino di Santiago: da dove partire?

Come abbiamo accennato, esistono diversi punti di partenza per svolgere il Cammino di Santiago. I diversi percorsi si differenziano per difficoltà e scenari, ma convergono verso un unico traguardo: il Santuario di Compostela.

Il percorso più famoso e apprezzato è il cammino francese di Santiago, la cui versione integrale parte dalla cittadina di Saint-Jean Pied de Port. L’itinerario completo è lungo 800 km e prevede 25 tappe, attraversando località come Navarra, Castiglia, Pamplona, Burgos e Astorga. Il percorso è adatto a qualsiasi livello di esperienza, completamente segnalato e poco impegnativo.

Per chi non desidera svolgerlo interamente, esistono diverse cittadine intermedie dalle quali partire per il proprio viaggio. Per ottenere il certificato e la redenzione è possibile percorrere 100 km a piedi o 200 km in bicicletta, partendo da Sarria in Spagna.

Il cammino francese di Santiago è lo scenario che ha fato da sfondo al nuovo film di Checco Zalone, “Buen Camino”, che ha segnato un record di incassi a pochi giorni dalla sua uscita.

Cammino nord di Santiago: percorso e tappe

Una variante al percorso francese è il cammino nord di Santiago, il percorso più antico del famoso pellegrinaggio, che parte dalla cittadina di Irùn nella Spagna orientale e giunge alla medesima destinazione: Santiago de Compostela.

Rispetto alla variante francese, questo percorso è più lungo e impegnativo, caratterizzato da continui dislivelli oltre che un clima spesso ventoso e temperature rigide, ma decisamente più suggestivo: attraversa infatti alcune delle zone più belle nelle regioni della Galizia e dell’Asturias.

Tra le tappe del percorso nord ci sono Bilbao, Santander, Gijon, Luarca e Ribadero, ed è possibile anche visitare luoghi di culto come il Monastero di Santo Toribio e la bellissima Cattedrale di San Salvador a Oviedo.

Cammino portoghese di Santiago: lunghezza, tappe e percorso

Esiste anche il Cammino portoghese di Santiago, che parte dalla cittadina di Ponte de Lima, nel sud del Portogallo: la lunghezza complessiva è di circa 750 km. Molti viaggiatori preferiscono partire da Lisbona, risparmiando circa 150 km di cammino.

Tra le tappe del sentiero ci sono località come Tomar, Fatima, Coimbra, Porto, Tui, Pontevedra e Padròn. Rispetto alle precedenti versioni, però, il cammino portoghese è decisamente più impegnativo e non sempre ben segnalato.

Le strutture ricettive situate lungo il percorso, inoltre, non sono sempre in grado di accogliere i turisti e non riescono a garantire i servizi essenziali in determinati periodi dell’anno. Chi decide di percorrere questo sentiero dovrà quindi essere consapevole delle difficoltà e attrezzarsi adeguatamente.

Cammino inglese di Santiago e altri percorsi meno conosciuti

Infine, esiste un’ultima variante del percorso, che è il cammino inglese di Santiago spesso scelto dai pellegrini provenienti da Inghilterra e Nord Europa: un tempo, infatti, questi pellegrini raggiungevano la penisola iberica sbarcando in Galizia.

L’itinerario è adatto a tutti, ungo circa 120 km. Per grandi tratti risulta pianeggiante quindi non troppo impegnativo e si snoda tra splendide campagne galiziane, boschi, fiumi e bellissimi scorci di mare. La partenza può essere da Ferrol o da A Coruña.

Ci sono poi altre varianti del sentiero ormai abbandonate, meno conosciute, più lunghe e complesse:

  • il cammino della Ruta de la Plata, che parte dalla città di Siviglia nella Spagna del Sud, percorrendo circa 1000 km fino a Santiago;
  • il cammino primitivo, lungo poco meno di 350 km con partenza da Oviedo e tappe nelle Asturias e nella Galizia.

Origini e storia del pellegrinaggio più famoso del mondo

Il Cammino di Santiago nasce nel IX secolo con la leggendaria scoperta delle reliquie di San Giacomo il Maggiore in Galizia. Secondo la leggenda, l’eremita Pelagio una sera stava riposando sul punto più alto del colle Liberdòn, quando all’improvviso vide una stella che gli indicò il luogo delle reliquie del Santo. Così l’eremita si alzò, percorse il tragitto indicato dalla stella e, dopo un lungo pellegrinaggio, arrivò nel luogo dove si trovavano le reliquie di San Giacomo.

Da questa leggenda trae origine la tradizione e il nome del cammino: Santiago (San Giacomo) de Compostela (campus stellae, in latino, ci significa “cielo o campo stellato”).

Dopo l’anno mille il pellegrinaggio divenne particolarmente famoso e diffuso, ma solo nel 1492 venne ufficialmente riconosciuto da Papa Alessandro VI. Ad oggi il Cammino di Santiago è molto conosciuto in tutto il mondo e attrae migliaia di turisti ogni anno. Inoltre, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1993.

Molte persone decidono di intraprendere questo cammino come percorso spirituale e religioso, mentre altri lo considerano un’avventura e una sfida per ritrovare se stessi dopo un periodo di difficoltà. Ci sono poi coloro che vogliono riscoprire la natura e la solitudine, e altri invece che vogliono condividere il percorso con gli sconosciuti incontrati lungo il sentiero. Qualunque sia la motivazione di partenza, ciò che conta è il viaggio e l’esperienza.

Argomenti

# Spagna
# Sport

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.