EasyJet è stata multata per aver negato l’imbarco a un passeggero con il passaporto scaduto. Essendo passati meno di 5 anni avrebbe dovuto permetterlo. Ecco perché.
Ancora problemi per EasyJet, multata per aver rifiutato l’imbarco a un passeggero con passaporto scaduto da meno di 5 anni. Anche se la compagnia aerea sta attraversando un momento complicato, compiendo non pochi scivoloni, in questo caso era davvero difficile essere sanzionata. Insomma, non ammettere un viaggiatore privo del passaporto in corso di validità dovrebbe essere una prassi talmente ovvia da non lasciare spazio ad alcun dubbio o discussione. È piuttosto dovere dei passeggeri assicurarsi di avere tutti i documenti in regola per poter viaggiare. Quindi com’è possibile che alla fine EasyJet sia stata multata per questo imbarco negato e perché la motivazione riguarda i 5 anni dalla scadenza? La risposta è molto più semplice di quanto si potrebbe immaginare, ecco cos’è successo.
Multa a EasyJet per l’imbarco negato, perché
Tutti sappiamo che per viaggiare dobbiamo essere muniti di documenti idonei, a seconda dei Paesi di destinazione e provenienza, in corso di validità. Molto spesso è addirittura richiesto che la data di scadenza del passaporto superi di qualche mese la data prevista per il ritorno dal viaggio, così da evitare disordini e permanenze incontrollate. Nonostante ciò, le regole specifiche sulla validità del passaporto dipendono dalle specifiche disposizioni previste tra gli Stati coinvolti, che spesso prevedono delle deroghe per facilitare il transito dei cittadini in virtù di accordi bilaterali e rapporti diplomatici. Ecco perché le compagnie aeree sono talvolta tenute ad accettare anche dei passaporti scaduti, purché rientrino nei limiti previsti dal Paese in questione.
Nel caso specifico di EasyJet, una famiglia francese non ha potuto imbarcarsi sul volo Lione-Napoli perché il passaporto della figlia minorenne era scaduto da 18 giorni. Eppure, secondo gli accordi tra Francia e Italia l’imbarco avrebbe dovuto essere consentito in caso di passaporti scaduti da meno di 5 anni. Di conseguenza, i viaggiatori hanno raggiunto l’Italia in treno, ma hanno richiesto alla compagnia aerea il rimborso dei biglietti e della prima notte in hotel, di cui non hanno potuto usufruire a causa del volo negato.
La compagnia britannica ha inizialmente rifiutato ogni dovere in merito, finché non è stata obbligata dal tribunale a corrispondere un sostanzioso risarcimento ai passeggeri. Di fatto, EasyJet avrebbe dovuto permettere l’imbarco nonostante il passaporto fosse scaduto, proprio come sostenuto dalla famiglia, proprio perché non erano ancora passati 5 anni. Vediamo con precisione quali sono le regole a cui fare riferimento per non rischiare di trovarsi in situazioni analoghe.
Quando puoi viaggiare con il passaporto scaduto
In linea generale, il passaporto deve essere valido per andare all’estero. Diversi Stati richiedono inoltre che il documento abbia una scadenza di 3 o 6 mesi successivi rispetto al viaggio di ritorno programmato. Esiste quindi una validità residua, che dipende esclusivamente dalle regole del Paese di destinazione, pertanto è sempre importante controllare prima di pianificare un viaggio fuori dall’Unione europea. Alcuni Stati, come il Giappone, richiedono semplicemente che il passaporto sia valido per tutta la durata del viaggio, mentre altri richiedono una validità superiore per ulteriore sicurezza.
Esistono però delle eccezioni, perché i cittadini provenienti da Francia, Belgio, Austria, Lussemburgo, Svizzera, Liechtenstein, Monaco, Paesi Bassi e Portogallo possono tornare all’interno dell’area Schengen con un passaporto scaduto, purché siano trascorsi meno di 5 anni. È proprio questa la regola a cui si è appellata la famiglia francese, che però EasyJet non ha correttamente applicato all’aeroporto di Lione. In base al Trattato di Roma, infatti, i 18 Paesi che lo hanno ratificato devono accettare i viaggiatori muniti di documenti approvati dalle autorità nazionali, che in Francia ammettono per il rientro passaporti scaduti da meno di 5 anni. È prevista inoltre un’altra eccezione per i cittadini provenienti da Germania e Ungheria, che possono spostarsi liberamente nell’area Schengen con un passaporto scaduto da meno di 1 anno.
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