A pochi chilometri dal confine italiano c’è un’isola incontaminata perfetta per una vacanza estiva al riparo da caos e orde di turisti. Ecco come raggiungerla
L’instabilità mondiale legata al conflitto in Medio Oriente avrà un impatto importante sul turismo estivo. Secondo gli addetti ai lavori potrebbe esserci una crisi per i viaggi più lunghi e una riscoperta delle vacanze più corte che richiedono spostamenti più brevi.
La buona notizia, per noi italiani, è che a due passi dai nostri confini ci sono perle incredibili che sono riuscite a resistere al turismo di massa, con temperature da sogno e con prezzi decisamente più bassi della media.
Una delle migliori in assoluto è Šćedro, in italiano Torcola, una piccola isoletta della Croazia nel cuore dell’Adriatico che potrebbe farci innamorare grazie a spiagge incontaminate, panorami da sogno e una natura tutta da ammirare.
Cosa vedere e fare a Šćedro
Con i suoi soli 6 km di lunghezza Šćedro è una delle isole più piccole dell’Adriatico e, allo stesso tempo, una delle più ricche di luoghi di interesse.
Uno dei più importanti è il complesso composto del monastero domenicano, una struttura costruita nel XV secolo, e dalla chiesa della Madonna della Misericordia entrambi a dominare la deliziosa baia di Mostir.
Tutto da scoprire anche il villaggio abbandonato di Nastane, un antico insediamento rurale ormai deserto di cui restano case in pietra e testimonianze di vecchie attività agricole.
Per chi ama le passeggiate, invece, la meta obbligata è la Vela Glava, il punto panoramico più bello e alto dell’isola, a quota 113 metri sul livello del mare.
Il vero segreto di Šćedro, però, sono i fondali che rappresentano un vero e proprio paradiso per gli appassionati di snorkeling. Qui sono stati trovati in passato resti di navi, antiche anfore e reperti millenari.
E tra un’immersione e l’altra è d’obbligo una sosta in una delle piccole spiagge incontaminate che circondano l’isola, tutte rigorosamente prive di stabilimenti balneari. Tra le più belle ci sono Porteruša, nella zona sud-est, ampia e circondata dalla natura, Borova, protetta da una rilassante pineta, e Nova Pošta, piccola e perfetta per chi vuole scoprire la bellezza del silenzio.
Come arrivare a Šćedro dall’Italia
Per visitare Šćedro dovremo prima raggiungere Spalato, in aereo o con un traghetto da Ancona e Bari, e poi dirigerci verso Hvar.
Una volta arrivati avremo due possibilità: prendere un taxi boat (in estate ci sono collegamenti giornalieri verso l’isola), oppure una barca privata, meglio ancora se a vela.
I mesi migliori per visitare la piccola isola croata sono giugno e settembre, sia per il buon numero di collegamenti disponibili, sia per la quasi totale assenza di turisti.
La buona notizia per chi odia il caos dei vacanzieri e vuole riscoprire la bellezza del contato con la natura, è che a Šćedro non ci sono hotel di lusso, strade trafficate, né tantomeno una rete elettrica efficiente.
Pertanto se vogliamo visitarla in tutta tranquillità dovremmo prenotare un albergo o un appartamento nella vicina Hvar (i prezzi medi in alta stagione si aggirano tra i 40 e i 65 euro a notte) e da qui prendere un taxi boat verso l’isola. I biglietti costano tra i 50 e i 70 euro a persona andata e ritorno.
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