Caso Suarez, cosa rischia ora la Juve: le prime intercettazioni

Si aggrava la posizione della società bianconera dopo il caso Suarez: intercettato il dirigente sportivo, anche se smentisce ogni coinvolgimento. Figc ha aperto un’inchiesta.

Caso Suarez, cosa rischia ora la Juve: le prime intercettazioni

Crescono le ombre sul caso Suarez dopo che la Guardia di Finanza ha scoperto la truffa per ottenere la cittadinanza barando all’esame di lingua italiana. La Juve continua a dichiararsi estranea ai fatti e, almeno per ora, non sarebbe responsabile del fatto dato che l’attaccante del Barcellona non è mai stato tesserato tra i bianconeri.

Eppure il dirigente sportivo della Juve Fabio Paratici è finito sotto il mirino della Procura; infatti dalle intercettazioni effettuate presso l’Università degli stranieri di Perugia (dove il bomber ha sostenuto l’esame) emergerebbe che Paratici si sia interessato alla “pratica” di Suarez per velocizzare l’iter di acquisizione della cittadinanza italiana, informazioni ancora da confermare.

Intanto anche Federazione Italiana Gioco Calcio ha deciso di aprire un’inchiesta per violazione del Codice di giustizia sportiva. Questo significa che per il team e per Suarez potrebbero scattare delle sanzioni.

Cosa rischia la Juve sul caso Suarez, la posizione del team di aggrava

Fino a ieri il dirigente Fabio Paratici escludeva qualsiasi tipo di responsabilità da parte della Juventus, dato che Luis Suarez non ha mai ottenuto il tesserino da giocatore, ipotesi a suo tempo valutata ma non andata a buon fine. Anche per Federico Venturi Ferriolo, avvocato esperto di diritto internazionale sportivo, la Juventus non poteva essere accusata di aver commesso infrazioni di alcun tipo poiché gli illeciti in questione “non sono collegabili al codice di giustizia sportiva” e quindi non ci sarebbero “possibilità di coinvolgimento dal punto di vista disciplinare”.

Ma in un solo giorno lo scenario è parzialmente cambiato. Innanzitutto non si possono escludere a priori le sanzioni disciplinari per il team, dato che anche Figc ha deciso di aprire un’inchiesta parallelamente alla Guardia di Finanza; in secondo luogo anche Paratici è finito nell’occhio del ciclone perché dalle intercettazioni raccolte dalla Procura di Perugia spunta il suo nome più volte. Nello specifico ne avrebbero parlato i vertici dell’Università dove Suarez ha sostenuto l’esame di lingua italiana (dove il punteggio è stato attribuito ancor prima di sostenere la prova).

Adesso le Fiamme Gialle dovranno stabilire se il coinvolgimento del team sia effettivo oppure no e quanto sia stato determinante.

Per Suarez potrebbe scattare l’accusa di Falso in atto pubblico, in quanto ha truccato la prova di un ente accreditato dal Ministero degli Esteri. Infatti per ottenere la cittadinanza italiana gli stranieri residenti in Italia o sposati con un italiano (è il caso di Luis Suarez) devono obbligatoriamente superare l’esame di livello B1 di lingua italiana scritto e parlato.

Le indagini sul bomber uruguaiano sono ancora in corso, ma l’intera vicenda fa scaturire molti dubbi sul rispetto delle regole da parte dei calciatori stranieri, di Suarez e non solo.

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