BCE e coronavirus, l’allarme: shock finanziario come nel 2008 in assenza di azioni efficaci

BCE e coronavirus: la banca ha suonato un nuovo campanello d’allarme. Bisognerà agire coordinati, o finiremo come nel 2008

BCE e coronavirus, l'allarme: shock finanziario come nel 2008 in assenza di azioni efficaci

BCE e coronavirus: la banca ha suonato un nuovo campanello d’allarme sull’epidemia.

Le dichiarazioni della numero uno dell’istituto, Christine Lagarde, hanno messo in guardia e gettato nuove luci sulla riunione di politica monetaria prevista per domani.

L’alert della BCE sul coronavirus è stato chiaro: se le misure di contrasto non si riveleranno efficienti e rapide, l’Unione europea finirà come nel 2008, nel pieno della devastante crisi finanziaria.

BCE sul coronavirus: rischiamo come nel 2008

Stando a quanto riportato da Bloomberg, Lagarde ha espresso le proprie preoccupazioni sull’epidemia nel corso di una teleconferenza notturna avuta con i leader dell’UE.

Durante il suo intervento sul coronavirus, il presidente BCE ha lanciato un vero e proprio monito all’Unione consigliando a tutti di agire rapidamente e in maniera coordinata per fermare l’avanzata del virus.

Una mancata o incorretta reazione potrebbe determinare uno shock economico simile a quello verificatosi nel 2008, nel corso della grande crisi finanziaria. Misure corrette, invece, potrebbero rendere il tutto soltanto temporaneo.

Lagarde, inoltre, ha parlato del meeting di politica monetaria previsto per domani e ha confermato la sua intenzione di prendere provvedimenti volti a fronteggiare e, per quanto possibile, ridurre le conseguenze economiche dell’epidemia.

Con l’obiettivo di limitare il coronavirus la BCE studierà con attenzione tutti gli strumenti utilizzabili, tra cui finanziamenti a basso costo e maggiore liquidità.

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