Borsa Milano oggi, 13 gennaio 2021: Ftse Mib chiude positivo, UniCredit sotto i riflettori

Luca Fiore

13/01/2021

26/05/2021 - 12:39

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Chiusura di seduta sopra la parità per la Borsa di Milano oggi, 13 gennaio 2021, in attesa di novità dal fronte politico. Sul Ftse Mib riflettori puntati sulle azioni UniCredit dopo le ultime notizie. Spread torna a scendere.

Borsa Milano oggi, 13 gennaio 2021: Ftse Mib chiude positivo, UniCredit sotto i riflettori

Chiusura sopra la parità per la Borsa di Milano oggi (sul Ftse Mib spiccano le performance dei titoli bancari in generale e di UniCredit in particolare) in attesa di novità dagli Stati Uniti, dove il vicepresidente Usa, Mike Pence, ha fatto sapere che non farà ricorso al 25° emendamento per estromettere Trump ed i democratici hanno presentato la risoluzione per l’impeachment.

Grande attenzione anche a quello che succede all’interno dei nostri confini dopo il via libera del Consiglio dei ministri al Recovery Plan. Con la crisi di governo alle porte, gli operatori stanno puntando sulla possibilità di un rimpasto che dia vita ad un nuovo esecutivo Conte.

Nel corso della prima parte il n.1 della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, intervenuta nel corso del «Reuters Next», ha delineato un quadro incoraggiante dell’attuale contesto poiché molte delle incertezze che in precedenza offuscavano le prospettive di rilancio hanno trovato una schiarita (con un ovvio riferimento alle elezioni USA, alla Brexit e alle vaccinazioni).

In corrispondenza della chiusura degli scambi in Europa l’eurodollaro quota in calo dello 0,44% a 1,21533 mentre il future con consegna marzo sul Brent scambia a 56,27 dollari al barile (-0,55%).

Borsa Milano oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib chiude positivo

La seduta del Ftse Mib si è fermata a 22.743,65 punti (+0,43%) mentre lo spread si attesta a 111 punti base (-1,9%).

Meno 0,89% per UniCredit che, secondo quanto riportato dal Financial Times, avrebbe contattato tre top manager del calibro di Andrea Orcel, Tidjane Thiam e Martin Blessing per il ruolo di Ceo dopo l’addio di Mustier.

Focus anche sull’accoppiata Banco BPM (-1,09%) e MPS (-0,71%).

La prima ha emesso un “Additional Tier 1” per 400 milioni di euro mentre la seconda, come emerge dal piano strategico 2025, punta ad un aumento di capitale da 2 miliardi di euro.

Oggi Fiat Chrysler (-0,42%) ha dato il via libera al dividendo da 2,9 miliardi di euro mentre Leonardo ha perso l’1,91% in scia della notizia delle indagini per corruzione a carico di dieci manager del gruppo, che è parte lesa.

Nuova giornata di guadagni per Azimut (+3,87%), che ieri ha annunciato di attendersi un utile 2020 da record compreso fra i 375 ed i 415 milioni di euro, e +2,93% di Hera nel giorno del piano industriale

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib, UniCredit alla ricerca di un Ceo

Poco mossi a metà seduta il Ftse Mib (+0,09%), il Dax (-0,13%) ed il Cac40 (+0,07%).

In attesa di novità dal fronte politico, lo spread si conferma a 113 punti base.

Comparto bancario sotto i riflettori a Piazza Affari. Secondo quanto riportato dal Financial Times, UniCredit, per sostituire Mustier, finora avrebbe contattato tre top manager del calibro di Tidjane Thiam, Martin Blessing e Andrea Orcel (con quest’ultimo che sarebbe in pole position).

Rosso di quasi un punto percentuale per Fiat Chrysler (-0,93%) dopo il via libera al dividendo da 2,9 miliardi di euro.

Future Wall Street: prevista apertura in parità

In linea con l’andamento delle borse europee, anche listini a Wall Street dovrebbero aprire poco mossi: il derivato sul Dow Jones registra un -0,06%, quello sullo S&P500 perde lo 0,12% e il future sul Nasdaq segna un -0,08%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib, azioni UniCredit in evidenza

A Piazza Affari il paniere delle blue chip, il Ftse Mib, nei primi scambi passa di mano a 22.630,90 punti (-0,07%) mentre lo spread si attesta a 114 punti base (+0,2%).

Avvio di poco sopra la parità per il Dax (+0,11%), per il Cac40 (+0,19%) e per il Ftse100 (+0,11%).

Comparto bancario sotto i riflettori a Piazza Affari. UniCredit (+0,14%), secondo quanto riportato dal Financial Times, avrebbe contattato tre top manager del calibro di Andrea Orcel, Tidjane Thiam e Martin Blessing per il ruolo di Ceo dopo l’addio di Mustier. Orcel, già in UBS, attualmente sarebbe in pole position.

Intanto l’istituto di Piazza Gae Aulenti ha lanciato due titoli “Senior Preferred”, uno a 5 e uno a 10 anni. Per i bond con scadenza a 5 anni, è prevista una cedola fissa annua del 0,325% con un prezzo di emissione pari a 99,891% (spread di 77 punti base rispetto al tasso swap a 5 anni) mentre i titoli a 10 rendono lo 0,85% annuo e sono stati emessi a 99,885% (spread di 105 punti base).

Focus anche sull’accoppiata Banco BPM (-1,06%) e MPS (-0,98%).

La prima ha emesso un “Additional Tier 1” per 400 milioni di euro mentre la seconda, come emerge dal piano strategico 2025, punta ad un aumento di capitale da 2 miliardi di euro.

Avvio in negativo per Fiat Chrysler (-0,57%) che oggi dovrebbe dare il via libera al dividendo da 2,9 miliardi di euro.

Borse asiatiche: Tokyo chiude in positivo

L’indice di Hong Kong, l’Hang Seng non fa registrare variazioni di rilievo (+0,02%), il China A50 ha terminato con un -0,6% ed il Nikkei ha chiuso con un +1,04%.

Lieve segno più per l’indice australiano S&P/ASX 200 (+0,11%).

Wall Street: seduta chiude di poco sopra la parità

Ieri la seduta del Dow Jones si è chiusa con un +0,19%, lo S&P500 ha segnato un +0,04% ed il Nasdaq ha guadagnato lo 0,28%.

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