Grecia, il partito Alba Dorata giudicato organizzazione criminale: condannato il leader

Il partito Alba Dorata è stato giudicato un’organizzazione criminale e alcuni suoi membri, tra cui il leader e fondatore, sono stati condannati.

Grecia, il partito Alba Dorata giudicato organizzazione criminale: condannato il leader

Il partito nazionalista greco Alba Dorata è stato giudicato un’organizzazione criminale dal governo e alcuni dei suoi componenti, tra cui il leader e fondatore Nikos Michaloliakos, sono stati condannati. Il lungo processo ha avuto luogo ad Atene, e adesso i giudici emetteranno dei verdetti separati per gli imputati del partito.

Per il momento 7 membri del gruppo sono stati giudicati colpevoli di aver guidato un’organizzazione criminale e Yorgos Roupakias, è stato condannato per l’omicidio del rapper ed attivista antifascista Pavlos Fyssas, avvenuto il 18 settembre 2013 nel quartiere Keratsini, situato nella periferia ovest della Capitale.

Alba Dorata dichiarata un’organizzazione criminale

Secondo quanto riportato dalle indagini, il partito Alba Dorata agiva come un gruppo paramilitare ed impartiva ordini diretti ad alcune organizzazioni locali di quartiere che attaccavano i migranti, molto spesso ferendoli in modo grave. Durante il processo, la procura ha chiesto il proscioglimento di molti membri, sostenendo la mancanza di prove per l’accusa.

Dall’inizio di questa mattina non sono mancati gli scontri tra la polizia e i manifestanti davanti al Palazzo di Giustizia di Atene, dopo il verdetto dei giudici. Le forze dell’ordine hanno utilizzato anche diversi lacrimogene e un cannone ad acqua per disperdere i dimostranti. Secondo quanto riportato dalle autorità greche alcuni manifestati avrebbero attaccato i poliziotti lanciando delle bombe molotov.

Cos’è Alba Dorata

Il partito Alba Dorata si presenta come un movimento di estrema desta, guidato e fondato da Nikos Michaloliakos, e fin dalla sua nascita è stato etichettato come un partito neonazista e fascista anche se il gruppo ha sempre rifiutato questa classificazione.

Il fondatore ha iniziato a lavorare alle basi del movimento già nel 1980, e dagli inizi del 1990 ha iniziato ad accumulare i primi consensi, permettendogli di registrarsi come partito politico. Nel 2010, durante le elezioni amministrative, il partito ha ottenuto il 5,3% dei consensi ad Atene, conquistando un seggio nel Consiglio comunale. Alba Dorata è riuscita a raggiungere anche il 20% nei quartieri caratterizzati da un gran numero di immigrati.

Nel 2012 riesce ad entrare in parlamento con 21 seggi dopo un’importante campagna elettorale per le elezioni nazionale basata sulla disoccupazione, l’austerità e l’economica, unita ad una massiccia retorica anti immigrazione, che gli ha permesso di collezionare il 7% dei voti.

Il verdetto dei giudici

I giudici hanno condannato il leader e fondatore del partito Alba Dorata Nikos Michaloliakos con l’accusa di essere a capo di un’organizzazione criminale, ed adesso rischia fino a 10 anni di carcere. In totale sono state imputate 68 persone, ma solo 11 si sono presentate in aula per il verdetto, le restanti sono state rappresentate dai loro legali. Tra i presenti non compariva nessuno degli ex deputati di Alba Dorata.

Tra gli imputati anche il 62enne Nikos Michaloliakos, negazionista della Shoah e ammiratore del nazionalsocialismo, coinvolto in un omicidio di un rapper e in due tentati omicidi.

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Grecia

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