Tennis e coronavirus: Djokovic no vax, Safin parla di complotto per impiantare microchip

Anche il tennis è fermo a causa del coronavirus: se Novak Djokovic minaccia di non giocare se dovrà vaccinarsi, Marat Safin ha invece spiegato come il virus sia stato preparato “per impiantare microchip nelle persone”.

Non c’è solo il calcio, con tutto il panorama sportivo internazionale al momento fermo ai box a causa del coronavirus. Non fa eccezione ovviamente il tennis, con tutti i tornei che sono stati fermati fino al prossimo 13 luglio.

Se gli Internazionali di Roma sono stati sospesi con la speranza di poterli riposizionare nel calendario 2020, almeno per quanto riguarda Wimbledon gli organizzatori si possono consolare con l’assicurazione stipulata contro le epidemie.

Nel frattempo il tennis come tutti gli altri sport sta cercando di capire come ripartire, con una delle ipotesi sul tavolo che sarebbe quella di vaccinare tutti gli atleti anche se per quanto riguarda il coronavirus una immunizzazione probabilmente non sarà disponibile prima del 2021.

Una ipotesi questa che però non sembrerebbe piacere a Novak Djokovic, che di recente è salito agli onori della cronaca per aver donato 1 milione agli ospedali di Bergamo ma che a quanto pare non sembrerebbe essere disposto a vaccinarsi.

Personalmente sono contrario alla vaccinazione e non vorrei essere costretto da qualcuno a prendere un vaccino per poter viaggiare - ha dichiarato Djokovic - Ho la mia opinione sull’argomento e non so se quei pensieri cambieranno ad un certo punto, non lo so dovrò prendere una decisione”.

Safin, il coronavirus e i microchip

Se un campione attuale del tennis come Novak Djokovic potrebbe andare in crisi in caso di un vaccino obbligatorio vista la sua posizione No Vax, un grande come Marat Safin che ha appeso la racchetta al chiodo nel 2009 ha invece delle idee ben precise sul coronavirus.

E’ tutto preparato per impiantare microchip nelle persone - ha affermato l’ex tennista russo quotidiano sportivo Sports.ru - Nel 2015 Bill Gates ha dichiarato che ci sarebbe stata una pandemia. Non credo che sia un indovino. Lo sapevano e tutti si stavano preparando”.

Secondo Safin “Al World Economic Forum di Davos sono state effettuate simulazioni due settimane prima che il virus fosse conosciuto nel mondo”, con le persone che verranno “ vaccinate con i nanochip ” visto che ormai “le persone stanno andando nel panico e credono a quello che dice la televisione”.

Ci sono uomini più potenti dei leader politici - ha poi concluso l’ex numero uno al mondo - Quelli che gestiscono davvero i soldi sono i proprietari del mondo. Un governo ombra mondiale? Chiamatelo come volete. Comunque non sono cose che mi sto inventando io: è tutto su Internet…”.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories