Torino capitale del tennis: le Atp Finals valgono oltre mezzo miliardo

Francesco Nasato

07/11/2025

Domenica 9 novembre inizia a Torino il torneo tra i migliori 8 giocatori al mondo di tennis. Un evento confermato in Italia almeno fino al 2030.

Torino capitale del tennis: le Atp Finals valgono oltre mezzo miliardo

Torino è di nuovo pronta ad accogliere i maestri del tennis mondiale, con gli occhi italiani puntati su quello che potrà fare Jannik Sinner, in attesa di sapere se anche Lorenzo Musetti riuscirà all’ultimo a conquistare un posto tra i magnifici 8 dell’edizione 2025 delle Atp Finals.

Un evento che ha assunto negli anni una dimensione e un prestigio sempre più importanti a livello nazionale, con Torino che nel corso delle edizioni che ha ospitato è stata in grado di portare tutta l’organizzazione a un livello di eccellenza sempre più elevato. I numeri sull’impatto della manifestazione per la città e l’intero territorio testimoniano quanto di buono è stato fatto. Il futuro invece è ancora in parte da scrivere. Le Finals rimarranno in Italia almeno fino al 2030, ancora da chiarire quale sarà la sede, se ancora Torino oppure un’altra città.

Le Atp Finals valgono oltre mezzo miliardo di euro

Per il futuro ci sarà tempo, intanto è giusto evidenziare quanto le Finals contribuiscano in modo importante a far conoscere e apprezzare il territorio in cui sono ospitate. In attesa di conoscere i numeri relativi a questa edizione (anche se sembra difficile possano essere al ribasso) uno sguardo ai dati delle Finals 2024 aiuta a contestualizzare meglio il tutto. Uno studio di Boston Consulting Group per la Federazione Italiana Tennis e Padel rivela alcune cifre in qualche modo sorprendenti, ma che aiutano a inquadrare meglio questo evento in una prospettiva più ampia, che vada oltre le semplice partite che pure attirano pubblico e interesse a livello mondiale. Lo studio, nello specifico, stima in 503,4 milioni di euro l’impatto complessivo dell’edizione 2024, tra spesa dei visitatori, indotto e gettito fiscale così suddivisi: 226 milioni di impatto diretto, 192 milioni di indiretto e 85 milioni di indotto per un incremento superiore al 60% rispetto all’anno precedente. Il ritorno per lo Stato è stato di 84,5 milioni, mentre i posti di lavoro generati o sostenuti sono stati quasi 3500. Rispetto agli investimenti pubblici e privati il moltiplicatore è stato di cinque volte. La Camera di Commercio di Torino inoltre stima anche per il 2025 un incremento medio del 20-25% del fatturato turistico-ricettivo durante la settimana del torneo. 

Finals in Italia fino al 2030, dubbio sulla sede

L’anno scorso più o meno di questi tempi si parlava anche delle trattative in corso tra l’Atp e l’Italia per mantenere le Finals nel nostro Paese anche oltre la scadenza dell’attuale accordo prevista per il 2025. Insomma, il rischio era quello di vedere il torneo dei maestri emigrare altrove al termine dell’edizione che sta per cominciare. Per fortuna, viene da dire, l’impegno e il lavoro delle istituzioni locali, nazionali e sportive italiane ha permesso di arrivare a una nuova intesa con l’Atp per mantenere le Finals in Italia fino al 2030. Il prossimo tema è quello però della città ospitante perchè non è detto che sarà ancora Torino ad accogliere il meglio che il tennis mondiale ha da offrire al termine di ogni stagione.

Anche di questo ha parlato il presidente di Atp, Andrea Gaudenzi, al termine del sorteggio dei gironi delle Finals 2025: «Dobbiamo ancora discutere e valutare la sede per i prossimi anni. Non c’è una deadline fissa, penso che entro metà-fine dell’anno prossimo dovremmo ovviamente decidere per il 2027. Torino ha un enorme vantaggio, ha dimostrato in questi cinque anni di fare un evento fantastico, ci sono altre possibilità, le stiamo valutando e le valuteremo, poi prenderemo le decisioni del caso. Non sono l’unico a decidere. C’è il board dell’Atp che avrà un’opinione e ovviamente anche le alternative devono essere valutate. Però io sono estremamente contento di quello che è stato fatto a Torino e ringrazio gli abitanti della e tutti quelli che hanno partecipato a questo sforzo».

Provando a leggere tra le parole di Gaudenzi la sensazione è che si riconosca, evidentemente, tutto quello che Torino ha fatto per le Atp Finals, ricambiata. Allo stesso tempo sembra difficile pensare che altre città italiane, Milano su tutte, non siano interessate ad accogliere un evento che come raccontano le ultime edizioni è diventato qualcosa di molto più alto e importante di un torneo di fine stagione per decretare chi sia il miglior tennista dell’anno.