Startup Italia: tutte le novità 2020 confermate nel Decreto Rilancio

Dalle detrazioni fiscali al 50% per chi investe, all’iniezione di finanziamenti per il sostegno alle imprese, ecco tutte le novità per le startup innovative contenute nel testo definitivo.

Startup Italia: tutte le novità 2020 confermate nel Decreto Rilancio

Un 2020 ricco di novità per l’ecosistema startup innovative in Italia. Il testo del Decreto Rilancio pubblicato il 19 maggio in Gazzetta Ufficiale è pronto alla sua conversione definitiva in legge, ma visti i tempi stretti (la conversione è fissata al 18 luglio) siamo portati a presumere che non ci saranno cambiamenti rispetto all’ultima versione approdata in Camera e Senato.

Vediamo qui nel dettaglio quali sono le novità per startup e investitori: dalle detrazioni fiscali al 50% all’erogazione di 200 milioni di euro in più al Fondo di sostegno al venture capital, passando per il fondo dedicato al settore dei videogiochi, ecco cosa è stato confermato e aggiunto nel decreto.

Startup e investimenti nel Decreto Rilancio

L’Art. 38 del dl Rilancio, intitolato “Rafforzamento del sistema delle start-up innovative”, elenca tutte le iniziative e nuove misure a sostegno dell’ecosistema startup e PMI innovative in Italia, per favorirne il rilancio post-Covid.

Finanziamenti e contributi a fondo perduto
Per il rafforzamento degli interventi in favore delle startup innovative, lo Stato eroga 100 milioni di euro per l’anno 2020 destinati al rifinanziamento delle agevolazioni concesse nella forma di finanziamento agevolato. Inoltre mette a disposizione altri 10 milioni di euro per la concessione alle startup di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto finalizzate all’acquisizione di servizi prestati da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels e altri soggetti pubblici e privati.

Al testo è stato aggiunto l’art. 2-bis con cui si prevede che delle risorse predette, fino al 5% sia a disposizione delle startup per finanziare iniziative di comunicazione, promozione e valorizzazione delle attività, e di informazioni relative alle iniziative condotte al fine di affrontare l’emergenza derivante dal Covid-19.

Fondo Venture Capital
Al fondo di sostegno al venture capital sono assegnati altri 200 milioni di euro per il 2020 finalizzati a sostenere investimenti nel capitale anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, erogazione di finanziamenti agevolati, sottoscrizione di obbligazioni convertibili o altri strumenti finanziari di debito che prevedono la possibilità del rimborso.

La misura massima dei finanziamenti agevolati che ciascuna start-up innovativa e piccola e media impresa innovativa può ottenere è pari a 4 volte l’importo complessivo delle risorse raccolte dalla stessa, con il limite massimo di 1 milione di euro per singolo investimento.

Proroga termine iscrizione registro imprese

È stata confermata la proroga di 12 mesi del termine di permanenza delle startup innovative nella sezione speciale del registro delle imprese.

Detrazioni fiscali al 50% per chi investe
Nuovo regime fiscale agevolato nel rispetto del regime de minimis. Con l’entrata in vigore del decreto le detrazioni fiscali per le persone fisiche che investono in una o più startup innovative passano dal 30 al 50%. Scongiurata quindi l’ipotesi bluffcome successo l’anno scorso con l’aumento delle detrazioni al 40%.

L’investimento massimo detraibile non deve superare i 100.000 euro per ciascun periodo di imposta e deve essere mantenuto per almeno 3 anni. In caso di cessione, anche parziale, dell’investimento prima dei 3 anni, non si ha più diritto all’agevolazione e il contribuente deve restituire l’importo detratto con interessi legali.

Per quanto riguarda le PMI, per usufruire del 50% di detrazione IRPEF bisogna aver investito nel capitale sociale di una o più PMI innovative in modo diretto o tramite organismi di investimento collettivo del risparmio che investano prevalentemente in PMI innovative. Queste devono inoltre essere iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese al momento dell’investimento. L’investimento massimo detraibile non deve superare i 300.000 euro per ciascun periodo di imposta e deve essere mantenuto per un periodo minimo di 3 anni. Se viene ceduto prima, scade il beneficio.

Agli stranieri che intendono effettuare investimenti in Italia è consentito l’ingresso e il soggiorno per periodi superiori ai 3 mesi e al di fuori dei flussi d’ingresso se investono almeno 500.000 euro in strumenti rappresentativi del capitale di una società costituita e operante in Italia mantenuto per almeno due anni o di almeno 250.000 euro.

Agevolazioni per startup in territorio sismico

Le agevolazioni riconosciute dal decreto del MiSE (G.U. 13 novembre 2014) in favore delle startup innovative del territorio del cratere sismico aquilano sono ora riconosciute a tutte le startup innovative che si trovano nel territorio dei comuni colpiti dai terremoti del 2016 e 2017.

Fondo per i videogiochi

Per incentivare lo sviluppo dell’industria dei videogiochi in Italia è stato istituito il fondo “First Playable Fund”, con dotazione iniziale di 4 milioni di euro per il 2020. Vengono erogati contributi a fondo perduto, riconosciuti nella misura del 50% delle spese ammissibili, per un importo da 10.000 a 200.000 euro per singolo prototipo.

Per accedere al fondo le imprese devono presentare una domanda e possedere alcuni requisiti indispensabili: sede legale nello Spazio Economico Europeo, soggette a tassazione in Italia, capitale sociale minimo interamente versato e patrimonio netto non inferiore a 10.000 euro, classificazione ATECO. Si può usufruire dei finanziamenti solo per la realizzazione di prototipi (es: per l’acquisto di licenze software o attrezzature tecniche).

Startup moda made in Italy

Infine, una novità dell’Art. 38 del decreto Rilancio sono le misure di sostegno all’industria del tessile, della moda e degli accessori.

Le startup che investono nel design e nella creazione di abbigliamento e accessori che valorizzano il made in Italy possono usufruire di contributi a fondo perduto riconosciuti nella misura massima del 50% delle spese ammissibili.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories