Si può fare il bagno nelle fontane pubbliche?

Fare il bagno nelle fontane pubbliche è sicuramente rinfrescante ma viola il decoro urbano. Multe severe per cittadini e turisti che infrangono il divieto.

Si può fare il bagno nelle fontane pubbliche?

Con il caldo e l’afa di questi giorni cresce la tentazione di rinfrescarsi nelle fontane pubbliche sparse per la città. Potrebbe sembrare una pratica “innocente” ma non è affatto così.

Infatti, chi si fa il bagno nelle fontane viola le norme sul decoro urbano che sono punite con sanzioni amministrative salate, in alcuni casi fino a 500 euro.

Purtroppo, nonostante il pericolo delle multe, quello di bagnarsi e immergersi nelle fontane della città è un malcostume difficile da sradicare, soprattutto tra i turisti che, con la scusa del caldo, rischiano anche di danneggiare fontane di indiscusso pregio storico-artistico. Il fenomeno è diffuso da Nord a Sud, tuttavia la situazione è particolarmente grave a Roma, dove le nuove disposizioni sul decoro urbano prevedono una multa fino a 450 euro e il Daspo di 48 ore da fontane e fontanili pubblici.

Bagnarsi nelle fontane pubbliche, cosa si rischia?

Si può fare il bagno nelle fontane pubbliche? A questa domanda rispondiamo con un secco no. E non importa se il caldo è eccessivo e l’afa rende l’aria irrespirabile, fare il bagno nelle fontane è sempre vietato in quanto viola le norme sul decoro urbano.

Non ci troviamo di fronte ad semplice atto di maleducazione ma di una condotta sanzionata a livello amministrativo. Oltre al decoro urbano, chi si immerge mette anche a rischio il patrimonio architettonico e artistico di molte fontane italiane, che sono vere e proprie opere d’arte; pensiamo alla Barcaccia a Piazza di Spagna o alla celebre Fontana di Trevi.

Per tale ragione, quasi tutti i Comuni italiani prevedono multe salate per chi infrange i divieti, con ordinanze che si ripetono di anno in anno, soprattutto durante i mesi estivi per fronteggiare l’ondata dei turisti.

Da Firenze, a Torino, Milano e Napoli, gli agenti di Polizia urbana comminano multe fino a 500 euro, anche se l’immersione nella fontana non è totale.

Fontane pubbliche: cosa è concesso e cosa è vietato

In questi giorni di caldo insopportabile è difficile resistere alla tentazione di rinfrescarsi nelle fontane pubbliche, cerchiamo quindi di chiarire cosa si può e cosa non si può fare nelle fontane pubbliche.

Sicuramente è concesso bagnare viso, mani e capelli, bere e riempire borracce e bottiglie. Mentre è sempre vietato immergersi, anche parzialmente, schizzare i passanti, mettersi sotto il getto dell’acqua e introdurre animali nelle fontane.

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