Sciopero aerei: si ha diritto al risarcimento per ritardo o cancellazione del volo?

Gli scioperi degli aerei mettono a rischio voli, causano ritardi e spesso cancellazioni. Cosa possono fare i passegeri? Ecco quando e come ottenere il risarcimento.

Sciopero aerei: si ha diritto al risarcimento per ritardo o cancellazione del volo?

Ogni anno, gli scioperi del personale addetto al trasporto aereo mettono a rischio centinaia di voli in tutto il mondo, causando ritardi o, nel peggiore dei casi, cancellazioni, che danneggiano notevolmente i viaggiatori, vacanzieri e non.

Dunque, è lecito chiedersi se la compagnia di volo sia responsabile o meno dei disservizi dovuti allo sciopero, in altre parole, se i passeggeri possano chiedere il risarcimento danni per il ritardo o la cancellazione.

Tranquilli viaggiatori, a questa domanda diamo risposta affermativa: anche quando i disservizi del trasporto aereo sono causati dallo sciopero del personale, la compagnia aerea è tenuta a risarcire gli utenti.

Tuttavia occorre fare un distinzione fondamentale: il risarcimento dipende dal fatto che lo sciopero coinvolga il personale della compagnia aerea o dell’aeroporto. Per approfondire la questione e capire come e in quali ipotesi si può ottenere il risarcimento, continua a leggere.

Voli in ritardo per sciopero: quando si può ottenere il risarcimento danni?

Lo sanno tutti, in caso di ritardi ingenti e cancellazioni, i passeggeri hanno diritto al risarcimento dei danni e alla restituzione del costo del biglietto. Ma cosa succede se il motivo del disservizio è lo sciopero?

Come abbiamo anticipato nell’introduzione, dipende da chi è coinvolto nello sciopero, se il personale della compagnia aerea oppure il personale dell’aeroporto.

La disciplina in questione è contenuta nel Regolamento Ce 261/2004. Qui viene stabilito che i passeggeri hanno diritto al risarcimento danni e al rimborso di quanto pagato per il biglietto solo nel caso in cui i disservizi siano causati dallo sciopero del personale addetto della compagnia aerea.

Diverso è il caso in cui ritardi e cancellazioni dei voli dipendano, invece, dallo sciopero del personale aeroportuale: in tal caso, infatti, la compagnia aerea non è responsabile e, quindi, non deve risarcire i passeggeri. La ragione sta nel fatto che questa ipotesi sffugge completamente dalla sfera di controllo e di prevedibilità della compagnia aerea.

Tuttavia, anche quando i disservizi sono causati dall’assenza del personale aeroportuale, la compagnia è comunque tenuta a prestare assistenza ai propri passeggeri, offrendo cibo, bevande e dando la possibilità di usufruire del telefono e tutto quello che è necessario a garantire la tranquillità degli utenti, anche pagare un alloggio in albergo, se necessario.

Sciopero del personale della compagnia aerea: cosa fare

Se a scioperare è il personale della compagnia aerea, il diritto al risarcimento danni scatta quando il ritardo è superiore alle 3 ore oppure in caso di cancellazione del volo.

In caso di cancellazione, inoltre, la compagnia è tenuta ad offrire un volo alternativo o il rimborso del costo del biglietto.

Per maggiori informazioni su procedure e modalità della richiesta di risarcimento per ritardo voli, si romanda alla lettura dell’articolo di approfondimento Volo in ritardo: come e quando chiedere il risarcimento

Iscriviti alla newsletter

Money Stories