Scadenze fiscali 2018: ecco le date principali da ricordare

Francesco Oliva

14 Dicembre 2017 - 07:30

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Scadenze fiscali 2018: le date principali da ricordare.

Scadenze fiscali 2018: ecco le date principali da ricordare

Scadenze fiscali 2018: ecco le principali date da ricordare per il prossimo anno.

Per tutti i cittadini contribuenti le scadenze fiscali 2018 sono caratterizzate dalle date entro le quali occorre versare le rate relative alla rottamazione uno e bis delle cartelle esattoriali.

Per i titolari di partita IVA, invece, lo scadenzario fiscale 2018 si caratterizza in particolare per i nuovi adempimenti periodici IVA: lo spesometro e le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA introdotti dal DL 193/2016 e che hanno esordito durante il 2017. Novità importanti in arrivo anche relativamente al termine di presentazione dei dichiarativi fiscali.

Ma non solo, analizziamo mese per mese le principali scadenze fiscali del prossimo anno.

Scadenze fiscali gennaio 2018

Il mese di gennaio si caratterizza innanzitutto per le scadenze fiscali di fine mese, con particolare riferimento all’invio dati al sistema TS - Tessera Sanitaria.

L’obbligo riguarda le seguenti categorie di contribuenti:

  • aziende sanitarie locali (ASL);
  • aziende ospedaliere;
  • istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;
  • policlinici universitari;
  • presidi di specialistica ambulatoriale;
  • esercizi commerciali abilitati all’attività di distribuzione al pubblico di farmaci, in possesso del codice identificativo univoco previsto dal DM 15/07/2004 (cd. “parafarmacie”);
  • iscritti agli Albi professionali degli psicologi (L. n. 56/89);
  • iscritti agli Albi professionali degli infermieri (DM n. 739/94);
  • iscritti agli Albi professionali delle ostetriche/i (DM n. 740/94);
  • iscritti agli Albi professionali dei tecnici sanitari di radiologia medica (DM n. 746/94)
  • esercenti l’arte sanitaria ausiliaria di ottico, che hanno effettuato la comunicazione al Ministero della Salute di cui agli artt. 11 c. 7 e 13 DLgs. n. 46/97;
  • iscritti agli Albi professionali dei veterinari, in relazione ai dati delle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche e riguardanti le tipologie di animali individuate dal DM 289/2001 (animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva);
  • delle strutture “autorizzate” all’erogazione dei servizi sanitari (cioè nei cui confronti la regione ha emanato l’apposito provvedimento in seguito alla verifica della sussistenza dei requisiti minimi per operare in tale ambito) ancorché non accreditate con il SSN (cioè nei cui confronti la Regione non ha ritenuto convenzionarsi con apposito provvedimento al fine di esternalizzare parte dei servizi che deve garantire al pubblico).

Tali contribuenti devono trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria le spese sanitarie sostenute dai cittadini per consentire all’Agenzia delle Entrate la compilazione del modello 730 precompilato.

Scadenze fiscali febbraio 2018

Le scadenze fiscali più rilevanti di febbraio 2018 riguardano soprattutto i titolari di partita IVA: si tratta degli adempimenti periodici IVA Lipe e spesometro.

La scadenza è a fine mese, il 28 febbraio, termine entro il quale occorre inviare le comunicazioni delle liquidazioni IVA (cd Lipe) relative al IV trimestre 2017; entro la stessa data occorre inviare:

  • lo spesometro relativo al secondo semestre 2017;
  • lo spesometro correttivo relativo al primo semestre in ordine a possibili rettifiche che sono state determinate da errori tecnici (invio senza sanzioni).

Scadenze fiscali marzo 2018: certificazione unica e saldo debito IVA annuale

A marzo 2018 si segnalano due adempimenti molto importanti per lavoratori e imprese:

  • certificazione unica (ex cud);
  • saldo debito IVA annuale.

In merito alla certificazione unica (ex cud):

  • entro il 7 marzo 2018 i sostituti d’imposta (datori di lavoro e/o committenti) devono inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche ex cud dei redditi di lavoro dipendente e da pensioni ovvero i redditi interessati dal modello 730 precompilato. A questo proposito si ricorda che negli anni passati l’Agenzia delle Entrate ha consentito l’invio telematico della certificazione unica ex cud dei lavoratori autonomi non interessati dal modello 730 precompilato entro il termine di scadenza del modello 770/2018 (31 luglio);
  • entro il 31 marzo 2018 i sostituti d’imposta - datori di lavoro e committenti - dovranno consegnare ai propri dipendenti/collaboratori le certificazioni dei redditi e dei compensi erogati nel 2017.

Sempre a marzo occorre ricordarsi della scadenza relativa alla tassa vidimazione libri sociali per le società di capitali, in scadenza il giorno 16. Solo per il primo anno di attività il versamento va effettuato utilizzando il bollettino di c/c postale n. 6007 intestato a:

AGENZIA DELLE ENTRATE - CENTRO OPERATIVO DI PESCARA - BOLLATURA NUMERAZIONE LIBRI SOCIALI

Il saldo del debito IVA annuale deve essere versato entro il 16 marzo; tuttavia, il contribuente può differirlo fino al 30 giugno con la maggiorazione dello 0,40%.

Scadenze fiscali aprile 2018: nuova dichiarazione IVA

Tra le scadenze fiscali di aprile 2018 segnaliamo, in particolare, la dichiarazione IVA annuale, la cui scadenza passa dal 28 febbraio (come lo scorso anno) al 30 aprile.

Attenzione: le nuove regole sulla detrazione IVA delle fatture di acquisto determinerà delle differenze tra la liquidazione di dicembre (contribuenti mensili) e quella del quarto trimestre (contribuenti trimestrali) rispetto alla dichiarazione IVA medesima. In partocolare, le fatture ricevute nel 2018 - la cui esigibilità è sorta nel 2017 - si registreranno nei registri IVA 2018, con riferimento di detrazione 2017. Questo non comporterà modifiche alle liquidazioni del 2017 ma andrà indicato nei quadri VF e VL della dichiarazione IVA 2018.

Scadenze fiscali maggio 2018: dichiarazione dei redditi precompilata

Maggio 2018 è il mese a partire dal quale l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti i dati relativi al modello 730 precompilato.

A questo proposito, ci si augura che quest’anno la situazione migliori rispetto a quanto avvenuto nei mesi precedenti. Ad oggi sono ancora molti - circa 9 su 10 - i cittadini che si affidano ancora ai professionisti per l’invio della propria dichiarazione dei redditi precompilata. Ciò a testimonianza che, nonostante la direzione sia quella corretta, ancora c’è molta strada da fare.

A fine mese nuovo appuntamento con le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA, la competenza questa volta è quella del I trimestre 2018.

Scadenze fiscali giugno 2018: acconto IMU TASi il 16, imposte il 30

A giugno scadenze fiscali delle principali imposte che gravano sui cittadini:

  • entro il 16 giugno occorre versare l’acconto IMU e TASI;
  • entro il 30 giugno occorre versare il saldo 2017 ed il primo acconto delle imposte (Irpef, Ires, Irap, ecc.) 2018. Ovviamente c’è sempre la possibilità di rateizzare il dovuto fino al 30 novembre.

A giugno scadenza anche per il diritto annuale delle imprese iscritte in Camera di Commercio.

Scadenze fiscali luglio 2018: presentazione modello 730

In ordine al mese di luglio si evidenzia, in particolare, la scadenza dell’invio telematico relativo al modello 730, attualmente prevista per il 23 luglio.

Sospensione scadenze fiscali 2018

Nel mese di agosto 2018 sono sospesi tutti i termini e le scadenze relative a documenti ed adempimenti di carattere fiscale, salvo ovviamente le scadenze di pagamento relative alle rateizzazioni in corso ed alle scadenze periodiche IVA.

Scadenze fiscali settembre 2018

A settembre 2018 segnaliamo la scadenza delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA relative al II trimestre fissata per il 17 settembre.

Scadenze fiscali ottobre 2018

Come previsto dall’attuale bozza della Legge di Bilancio 2018 il mese di ottobre dovrebbe diventare il mese di riferimento per la presentazione dei seguenti modelli dichiarativi:

  • dichiarazione modello Redditi persone fisiche, società di persone e di capitali, enti;
  • modello 770 (dichiarazione dei sostituti d’imposta).

La scadenza dovrebbe essere fissata al 31 ottobre (in luogo del 30 settembre come era previsto sino al 2017).

Scadenze fiscali novembre 2018

Lo scadenzario fiscale di novembre 2018 si caratterizza soprattutto per la scadenza del secondo acconto delle imposte di fine mese (30 novembre); entro la stessa data occorre inviare le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA relative al III trimestre 2018.

Scadenze fiscali dicembre 2018

A dicembre 2018 si segnalano, infine, due importanti scadenze.

Per tutti i cittadini contribuenti abbiamo la scadenza del saldo IMU TASI entro il 17 dicembre 2018.

Per le imprese ed i titolari di partita IVA in generale occorre segnare con il rosso la data del 27 dicembre, termine di versamento dell’acconto IVA.

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