Piano anti evasione fiscale 2.0: in arrivo la tracciabilità totale

Federico Migliorini

24 Luglio 2014 - 09:13

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Previsti scontrini telematici con comunicazione diretta all’Agenzia delle Entrate, fatture elettroniche e pagamenti tracciabili. Con queste misure il Governo d’intesa con l’Agenzia delle Entrate, intende promuovere il nuovo piano enti evasione fiscale “versione 2.0” con l’obiettivo di arrivare alla tracciabilità totale di fatture e pagamenti.

Dopo i primi dati deludenti arrivati dal Redditometro (solo 17 mila le lettere inviate ai contribuenti da inizio anno), depotenziato dall’intervento del Garante della Privacy, l’Agenzia delle Entrate sta studiando un nuovo piano anti evasione fiscale con strumenti elettronici e pagamenti tracciabili.

L’evasione fiscale è sempre stato un argomenti tabu per tutti i Governi, ogni legislatura ha sempre puntato ad occhi chiusi sul reperire risorse finanziarie dalla lotta all’evasione, ma i risultati sono stati del tutto deludenti. Si pensi al tanto pubblicizzato “bliz di Cortina” che ha causato più danni di immagine che introiti fiscali.

Per questo motivo il Governo ha deciso di cambiare il modo di combattere l’evasione. Le nuove misure, già contenute nella delega fiscale e già approvate in bozza dall’esecutivo lo scorso giugno stanno andando a tappe forzate verso l’approvazione definitiva.

A partire dal 2015, arriveranno nuovi strumenti di lotta all’evasione, tutti informatici: si va dagli scontrini telematici che avranno comunicazione diretta ed immediata all’Agenzia delle Entrate, fatture elettroniche e pagamenti tracciabili. Su questo versante è già stato introdotto, dall’inizio del mese, l’obbligo di dotarsi del “Pos” per tutti i commercianti e i professionisti. Inoltre, come già annunciato nelle scorse settimane, per oltre 18 milioni di italiani il 730 sarà predisposto dal Fisco e inviato ai contribuenti in via telematica. Il fine di tutta l’operazione è il potenziamento di banche dati e delle possibilità di effettuare sempre maggiori controlli incrociati.

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