Condono fiscale, ultima chiamata per aderire. Ecco come fare

Nadia Pascale

04/03/2026

Entro il 16 marzo è possibile aderire al condono fiscale riservato alle partite Iva. Consente di regolarizzare le imposte sui redditi e l’Irap per gli anni di imposta 2019-2023. Istruzioni.

Condono fiscale, ultima chiamata per aderire. Ecco come fare

Ultima chiamata, entro il 16 marzo 2026 è possibile aderire al condono fiscale riservato ai titolari di partita Iva, soggetti Isa, che hanno aderito il concordato preventivo biennale 2025-2026. I contribuenti possono sanare gli anni di imposta 2019-2023.

Ecco le istruzioni per il calcolo del condono fiscale per i concordatari, i vantaggi per chi aderisce e le scadenze da rispettare.

Condono fiscale, ultima chiamata per i concordatari, ecco cosa fare

Al fine di rendere il concordato preventivo biennale più attraente per le partite Iva, il Governo ha elaborato un condono fiscale specifico per i concordatari. Il Ravvedimento speciale consente di regolarizzare le imposte sui redditi e Irap per gli anni di imposta 2019-2023 versando un’imposta forfettaria calcolata avendo come punti di riferimento il reddito dichiarato e il punteggio Isa relativo agli anni interessati dalla sanatoria.

L’adesione si effettua per fatti concludenti, quindi, il contribuente deve calcolare quanto dovuto con autoliquidazione e versare l’importo dovuto entro il 16 marzo (scadenza naturale sarebbe il 15, ma è domenica). Entro tale data è possibile versare l’importo in unica soluzione oppure a rate mensili. In caso di pagamento rateale l’importo deve essere maggiorato degli interessi legali.

Come effettuare il calcolo della base imponibile per il condono fiscale

Il contribuente può scegliere di aderire alla sanatoria per ogni singolo anno d’imposta interessato, ad esempio può decidere di aderire per l’anno 2019 e 2020 e tralasciare gli altri anni.
L’importo dovuto deve essere calcolato per ogni singolo anno per il quale si decide di accedere al concordato preventivo biennale.
Il calcolo della base imponibile su cui effettuare il versamento delle imposte sostitutive di Irap e imposte sui redditi deve avere in considerazione l’indice ISA realizzato nell’anno di interesse.

La base imponibile delle imposte sostitutive deve essere calcolata aumentando il reddito dichiarato nell’anno del:

  • 5% punteggio Isa pari a 10;
  • 10% punteggio ISA pari o superiore a 8 e inferiore a 10;
  • 20% punteggio ISA pari o superiore a 6 e inferiore a 8;
  • 30% punteggio ISA pari o superiore a 4 e inferiore a 6;
  • 40% punteggio ISA pari o superiore a 3 e inferiore a 4;
  • 50% punteggio ISA inferiore a 3.

La base imponibile delle imposte sarà data dalla differenza tra quanto già dichiarato nello stesso anno di imposta e quanto emerge, invece, dal calcolo effettuato.

Su questa base imponibile devono essere applicate aliquote forfettarie. Per le imposte sul reddito le aliquote dipendono sempre dal punteggio ISA:

  • 10% con punteggio Isa pari o superiore a 8;
  • 12% in caso di punteggio Isa compreso tra 6 e 8;
  • 15% in caso di affidabilità fiscale con punteggio inferiore a 6.

Per l’Irap l’aliquota è invece fissa al 3,9%.

Le percentuali viste per gli anni di imposta 2020-2021 sono ridotte del 30%, si tratta degli anni di imposta caratterizzati da riduzione delle entrate a causa del Covid. In ogni caso per ciascun anno regolarizzato l’imposta sostitutiva non può essere inferiore a 1.000 euro.

Come aderire al condono tombale imposte sostitutive e Irap

Per aderire al condono tombale è necessario effettuare il versamento per ogni anno che si vuole regolarizzare entro il 16 marzo 2026. É possibile optare per il pagamento rateale mensile, ma la prima rata deve necessariamente essere versata entro il 16 marzo.
Le scadenze delle rate successive cadono il 15 di ogni mese. Il numero massimo di rate per un numero massimo di 10 rate. La rata in scadenza al 15 agosto è posticipata al 20 agosto.

I codici tributo da utilizzare sono:

  • 4089 per imposte sui redditi persone fisiche;
  • 4090 per imposte sui redditi per soggetti diversi dalle persone fisiche;
  • 4091 per il versamento dell’impiosta sostitutiva Irap.

Il versamento deve avvenire conF24 telematico.

Per le annualità interessate dal ravvedimento speciale l’Agenzia delle Entrate non effettuerà accertamenti fiscali. Nel caso di decadenza dal concordato preventivo biennale, si potrà, invece, procedere agli accertamenti. Inoltre, i termini di decadenza per i controlli in questo caso sono prorogati di un anno.

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