Mutui prima casa: in arrivo il fondo statale da 650 milioni di euro. Ecco chi può chiedere la garanzia

Marta Panicucci

9 Ottobre 2014 - 15:38

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Firmato il protocollo di intesa per la creazione del fondo statale di garanzia per l’accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa. Stanziati 650 milioni di euro. Ecco chi può fare domanda.

Con un comunicato stampa il Mef informa che è stato firmato dal Direttore Generale del Tesoro, Vincenzo La Via e dal Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, il Protocollo di intesa per il nuovo Fondo di garanzia per la casa, previsto dal Decreto Interministeriale del 31 Luglio 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 settembre scorso.

Il fondo statale attivato oggi sostituisce e amplia l’azione del vecchio fondo «Giovani Coppie», ormai esaurito. L’obiettivo è quello di garantire parte della quota capitale di mutui ipotecari chiesti da giovani coppie, genitori o lavoratori atipici per l’acquisto della prima casa.

Fondo statale per acquisto prima casa
Per la creazione del fondo sono stati stanziati 650 milioni di euro. Grazie a questo tesoretto il fondo statale può attivare 20 miliardi di euro di finanziamenti sostenendo i giovani nell’attivazione di un mutuo e favorendo la ripresa del settore immobiliare.

Chiedendo di accedere al finanziamento del fondo statale si può ricevere «garanzie nella misura massima del 50% della quota capitale di mutui ipotecari, di ammontare non superiore a 250mila euro, per l’acquisto di immobili, non di lusso, da adibire ad abitazione principale del mutuatario».

Chi
La comunicazione del Mef precisa chi sono i destinatari del fondo di garanzia mutui: «tutti coloro che, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non siano proprietari di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquisiti per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli».

Il Mef informa che sarà previsto un tasso calmierato per:

  • le giovani coppie (in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);
  • i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
  • i giovani di età inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico;
  • conduttori di alloggi di proprietà degli IACP, istituto autonomo case popolari.

Quando
Il protocollo d’intesa firmato oggi fissa i tempi per rendere operativo il fondo statale per i mutui sulla prima casa. Le banche e gli intermediari finanziari hanno 30 giorni lavorativi, dal momento della loro adesione all’iniziativa, per erogare il servizio ai cittadini, a patto che la Consap abbia predisposto da almeno 30 giorni lavorativi il manuale d’uso per l’accesso delle stesse banche all’infrastruttura telematica.

Come
Appena la procedura sarà effettivamente attiva gli interessati dovranno inoltrare le domande per l’accesso al fondo statale alla banca o all’intermediario finanziario cui si richiede il mutuo ipotecario. Sarà necessario presentare la modulistica che, a breve, sarà disponibile sul sito del Dipartimento del Tesoro, sul sito della Consap e sui siti di tutte le banche e intermediari finanziari aderenti.

Inoltre sul sito della Consap e dall’Abi sarà presto disponibile l’elenco delle banche e degli intermediari finanziari presso le quali sarà possibile richiedere le garanzie statali.

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