Mutuo green a tasso fisso: con un finanziamento da 126.000€ a 25 anni si risparmiano oltre 14.000 euro. La simulazione che chiarisce il confronto col variabile.
L’inizio del 2026 segna una fase diversa per il mercato dei mutui, più riflessiva. E la domanda non è più quanto costa oggi un mutuo, ma quanto può costare domani. Dopo due anni di scossoni, il mercato del credito immobiliare ha ritrovato un equilibrio fragile, fatto di tassi che non scendono più come prima e di famiglie molto più attente alla sostenibilità della rata nel tempo.
Il 2025 si è chiuso come un anno di ripresa per i mutui. La discesa dei tassi avviata dalla Banca Centrale Europea ha reso di nuovo accessibile il credito, ma senza riportarlo ai minimi storici. Nel frattempo, i rendimenti dei titoli di Stato sono leggermente risaliti e questo ha frenato ulteriori riduzioni sui tassi fissi tradizionali.
In questo scenario apparentemente piatto, i mutui green hanno continuato a muoversi in controtendenza. Le banche hanno mantenuto condizioni più favorevoli per chi acquista immobili ad alta efficienza energetica, creando una finestra che oggi consente non solo di risparmiare, ma di cristallizzare il risparmio per tutta la durata del finanziamento. È qui che il tasso fisso torna protagonista, non per ideologia, ma per puro calcolo. [...]
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