Mediaset e legge di Bilancio, Salvini e Berlusconi a rischio spaccatura?

Dopo che la Lega ha votato no all’emendamento pro-Mediaset, sembrano aumentare le tensioni tra Salvini e Berlusconi. Il centrodestra rischia la spaccatura?

Mediaset e legge di Bilancio, Salvini e Berlusconi a rischio spaccatura?

La Lega ha votato no nella commissione Affari costituzionali del Senato all’emendamento presentato dalla maggioranza per bloccare la scalata di Vivendi a Mediaset, astenendosi in seguito in Parlamento.

Una mossa non apprezzata da Silvio Berlusconi e che, nonostante le rassicurazioni di Salvini nella serata di ieri, potrebbe aumentare le tensioni nella coalizione di centrodestra che vede Lega e Forza Italia sempre più divisi.

Il leader del Carroccio sostiene che una norma a difesa di un grande gruppo come Mediaset non possa essere fatta in una notte all’interno di un decreto per il coronavirus, ma necessita di una riforma organica e trasparente.

Tuttavia queste parole non sembrano aver fatto piacere al Cavaliere, che avrebbe gradito un voto favorevole da parte dell’alleato, e alimentano diversi retroscena sul rischio di una spaccatura tra Salvini e Berlusconi.

Salvini e Berlusconi a rischio spaccatura?

Nei giorni scorsi Berlusconi aveva mostrato segnali di apertura nei confronti del Governo, tanto da proporre di discutere insieme le misure da inserire nella prossima legge di Bilancio, attraverso la nomina di due relatori rappresentanti di maggioranza e opposizione.

Un’ipotesi che è stata ben accolta dal segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, ma non da Matteo Salvini e Giorgia Meloni, i quali hanno ribadito come il confronto si debba svolgere alla Camera e al Senato e non in altri luoghi.

Una differenza di posizioni che ha visto in più di un’occasione Berlusconi dialogante con Conte e i giallorossi, al contrario dei suoi alleati, i quali sostengono una linea dura nei confronti degli avversari politici.

Nonostante tali divergenze, Salvini ha affermato pubblicamente in più di un’occasione di non credere alla possibilità di un inciucio tra Forza Italia e Governo.

Secondo alcuni rumors, però, l’emendamento pro-Mediaset presentato dalla senatrice dem Valeria Valente avrebbe l’obiettivo di intercettare i voti al Senato dei parlamentari azzurri, o, almeno, di adottare un atteggiamento più soft sui provvedimenti dell’esecutivo.

Aumentano le tensioni tra Forza Italia e Lega

Anche le recenti elezioni USA 2020 sembrano acuire le divergenze tra queste forze politiche. Salvini e Meloni si sono esposti pubblicamente a favore di Donald Trump, sostenendolo anche nella sua battaglia legale contro i democratici americani.

Al contrario, Berlusconi, insieme al suo partito, si è subito complimentato con Joe Biden dopo l’annuncio di domenica scorsa, condannando il populismo del tycoon newyorkese.

Infine, alcune indiscrezioni vorrebbero l’ex ministro dell’Interno e la Lega sempre più insofferenti nei confronti del forzista Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia, tanto da spingere verso un rimpasto della giunta guidata da Attilio Fontana.

Tutti questi elementi sembrano mostrare più di un contrasto all’interno dell’alleanza che, per i sondaggi, rappresenta al momento la maggioranza degli elettori italiani.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories