Lega Nord: Salvini cambia il nome e il logo del partito per la conquista del Sud Italia

Quanto vale la Lega Nord al Sud Italia? Salvini si prepara a cambiare il nome al partito, ecco tutte le ipotesi al vaglio.

Lega Nord: Salvini cambia il nome e il logo del partito per la conquista del Sud Italia

Matteo Salvini sta avendo successo dove i suoi predecessori hanno fallito: il Sud Italia. Il leader del Carroccio può essere soddisfatto per i risultati dei sondaggi politici che danno la Lega Nord - e tutto il Centrodestra - in crescita, ma la vittoria più grande è rappresentata dall’aumento di fiducia dei meridionali nei confronti della Lega.

Siamo ancora lontani dall’affermazione della Lega Nord nel Sud Italia, ma una crescita c’è e Salvini è intenzionato a renderla ancora più cospicua nei prossimi mesi cambiando il nome del partito. L’annuncio verrà dato molto probabilmente il prossimo 17 settembre, quando Salvini prenderà parte al tradizionale raduno di Pontida. In quell’occasione il leader del Carroccio dovrebbe confermare l’eliminazione del termine “Nord”, così da rendere la Lega più nazionale.

D’altronde per avere delle possibilità di governare l’Italia la Lega non può continuare ad essere radicata al Nord e Salvini questo lo sa. Ecco perché alle prossime elezioni politiche potrebbe abbandonare il termine Nord in favore di un nome che possa identificare tutti gli italiani.

Certo l’identità del partito resterà la stessa, ma non per questo Salvini non ha possibilità di aumentare l’elettorato al Sud Italia. La campagna elettorale della Lega infatti è cambiata negli ultimi anni, da quando alla segreteria è arrivato Matteo Salvini. La proposta del Carroccio è di puntare sull’autonomia non per dividere l’Italia in due parti ma per valorizzare al meglio i singoli territori; o almeno questo sarà il messaggio della prossima campagna elettorale.

Contestualmente la Lega cambierà il proprio nome; le indiscrezioni sono diverse ma probabilmente dovremo attendere il 17 settembre prossimo per averne la certezza. Ma quanto vale la Lega Nord al Sud Italia? E quale potrebbe essere il nuovo nome del partito? Ecco come potrebbe cambiare la fisionomia del Carroccio nei prossimi mesi.

La Lega Nord cambia nome: tutte le ipotesi

Indipendentemente da quella che sarà la legge elettorale, la Lega Nord dovrebbe presentarsi alle prossime elezioni politiche in un listone di Centrodestra al quale prenderanno parte anche Fratelli D’Italia e Forza Italia. Niente Alternativa Popolare, poiché Salvini ha posto il veto sul ritorno di Alfano.

Bisognerà scegliere il leader della coalizione (e non sarà facile), ma nel frattempo Salvini sta riflettendo sul nuovo nome da dare al partito in vista della prossima competizione elettorale. L’eliminazione del termine “Nord” sembra ormai una certezza; in questo modo si spera di aumentare anche i consensi nel Sud e nel Centro Italia, dove nonostante le preferenze per la Lega siano in costante aumento si è ancora lontani dal raggiungere un risultato quantomeno accettabile.

I nomi probabili al momento sono:

  • Lega Nazionale;
  • Lega dei Popoli.

Sembra sia stata scartata invece l’ipotesi Lega Italia, dal momento che Salvini non vuole turbare gli animi dell’area più secessionista del partito. Contestualmente ci sarà anche la modifica del simbolo del partito: l’Alberto da Giussano dovrebbe restare al suo posto, mentre verrà tolto qualsiasi riferimento alla Padania, come il piccolo sole delle Alpi che ancora oggi è presente sul simbolo.

Basteranno queste modifiche per far sì che la Lega aumenti i propri consensi al Sud? Già oggi il Carroccio è in crescita nelle aree meridionali del Paese, quindi la nuova politica di Salvini potrebbe portare certamente dei vantaggi. Ma vediamo quanto vale oggi la Lega al Sud e quali sono le reali possibilità di Salvini&co. di vincere le elezioni del 2018.

Quanto vale la Lega Nord al Sud Italia?

Il merito di Salvini è senza dubbio quello di essere riuscito a far uscire la Lega dai confini del Nord Italia, nei quali era stata relegata dai suoi predecessori. Ad oggi la politica di Salvini ha permesso alla Lega di ottenere un 4% (secondo la media dei sondaggi) nelle regioni meridionali e nelle due isole, ma con il nuovo logo si potrebbe guadagnare un altro 2% o 3%.

Più di quanto vale Alternativa Popolare di Alfano a livello nazionale e soprattutto molto più degli 0,6% e 0,7% ottenuti quando Bossi ha provato a candidare la Lega al Sud.

Al Centro il risultato è persino migliore, perché qui la Lega si attesta tra il 9 e l’11%.

Ma non c’è il rischio che “l’apertura al Sud” faccia perdere consensi al Nord, vera roccaforte della Lega? Gli esperti ritengono di no, anche perché in molti si sono resi conto che la secessione del Nord sia un’idea irrealizzabile. Anzi, al Nord la Lega punta a raggiungere il 26%, diventando così il partito con la maggioranza relativa.

È dalla crescita della Lega d’altronde che passa il destino del Centrodestra alle prossime elezioni; se si votasse oggi il listone con Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia potrebbe ottenere il 32% dei voti e in base a quella che sarà la legge elettorale potrebbe non essere sufficiente per governare l’Italia. Ma se la Lega riuscisse a “conquistare” anche il Sud, allora per il Centrodestra non ci sarebbero rivali.

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Lega Matteo Salvini

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