Si inizia già a parlare delle sorti di Futuro nazionale, il nuovo partito di Roberto Vannacci. Cosa dicono i primi sondaggi e chi potrebbe aderire.
Roberto Vannacci lascia il ruolo di vicesegretario della Lega, dopo mesi di discussioni e di voci, e annuncia la nascita del suo partito: Futuro nazionale. Pur essendo ancora in fase embrionale, la nuova formazione politica di estrema destra sta già iniziando a far parlare di sé.
In molti si chiedono quale sarà l’impatto alle urne e in che modo verrà accolto dagli elettori. Ma prima, bisogna capire quali altre figure politiche decideranno di aderire alla nuova creazione dell’europarlamentare e su che cosa si baserà il piano elettorale.
Chi dovrebbe entrare in Futuro nazionale
Per ora, di sicuro c’è solo il nome e il suo fondatore. Futuro nazionale è il nuovo partito di Roberto Vannacci, ha un suo logo e un primo manifesto. Dalla forte impronta di estrema destra europea, ha per il momento pochi sostenitori dal mondo politico. Tra i primi, si è espresso positivamente l’ex leghista Mario Borghezio, che porterà con sé l’unico consigliere regionale della Lega in Toscana Massimiliano Simoni.
Potrebbe seguire la stessa linea Stefano Valdegamberi, consigliere in Veneto. Tra i possibili nomi anche Emanuele Pozzolo ex Fratelli d’Italia e i due deputati Edoardo Ziello e Domenico Furgiuele.
Tra i partiti, al momento solo Casapound ha dichiarato di non avere intenzione di aderire a Futuro nazionale, mentre le altre formazioni politiche di estrema destra non si sono ancora pronunciate in merito.
Cosa dicono i primi sondaggi agli elettori
I primi sondaggi ci dicono che Futuro nazionale non sarà un partito destinato ad entrare nella vita politica italiana in sordina. Secondo quanto raccolto da YouTrend per SkyTG 24, l’adesione è al momento al 4,2%. Numeri molto alti per un partito appena nato e di estrema destra.
Lo scenario parla di consensi che arrivano direttamente dai partiti della maggioranza. Fratelli d’Italia perde l’1,1%, la Lega segue a 0,9%. Numeri più bassi invece per Forza Italia, colpita solo in minima parte dallo scossone di Futuro nazionale. Dall’altra parte, com’era prevedibile, nulla si muove. Le aree del centro e centrosinistra rimangono invariate in termini di consensi.
Come viene recepito, invece, Vannacci come leader? Al momento, i sondaggi dimostrano una spaccatura netta. Più di un elettore su due non è convinto, ma c’è una parte che vuole dargli fiducia. I dubbi emergono in particolare tra i votanti del centrodestra, dove quasi la metà dei leghisti si è dichiarata dubbia sulla figura dell’ex vicesegretario della Lega con un chiaro “non so”.
Chiaro è che manca più di un anno prima della chiamata alle urne e le cose possono cambiare. Futuro nazionale può guadagnare consensi e attirare candidati, così come perdere l’attenzione e presentarsi alle elezioni come forza secondaria.
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