Italia: la nuova terra di conquista dei fondi Usa, Blackrock in testa. Può essere un «fattore sicurezza»

I fondi Usa, primo tra tutti il fondo statunitense Blackrock stanno conquistando l’Italia. Sono presenti infatti, nel capitale azionario di buona fetta delle aziende italiane quotate a Milano, banche comprese.

Gli investimenti dei colossi Usa stanno abbandonando i mercati emergenti che vedono in flessione il proprio trend di crescita e quindi in diminuzione il loro appeal come terre di conquista. Al loro posto sembra porsi l’Europa e soprattutto l’Italia per i bassi prezzi offerti dalle quotate a piazza affari. Ma c’è chi vede in tutto questo interessamento per l’Italia una notizia positiva. I fondi Usa vedrebbero l’Italia come buon investimento perché, oltre ai prezzi vantaggiosi offerti, prevedono una buona crescita per la borsa di Milano.

Fondi Usa a Piazza affari
I fondi Usa detengono il 22% dell’intera capitalizzazione della borsa italiana, si tratta di 82 miliardi di investimenti per la borsa di Milano. Di questi, 14,7 miliardi, nel 2013 erano legati al fondo statunitense per eccellenza, Blackrock. Il colosso Usa, rappresenta la più grande società di investimento al mondo ed è il primo attore a Wall Street in quanto a masse gestite. Blackrock vanta un patrimonio di 4,1 bilioni di dollari disseminati in tutti i mercati mondiali.

Con la sua presenza capillare in molte società quotate a piazza affari Blackrock è il primo investitore straniero sbarcato a Milano. Sono tantissime le società italiane nel cui azionariato compare Blackrock tra i primi 10 azionisti e molte di più quelle in cui detiene una percentuale inferiore al 2%.

Queste le principali società quotate in Italia in cui Blackrock ha un pacchetto azionario:

  • Azimut
  • Atlantia
  • Autogrill
  • Banca Popolare di Milano
  • Banco Popolare
  • Bulgari
  • Enel
  • Eni
  • Fiat
  • Finmeccanica
  • Fondiaria Sai
  • Generali
  • Intesa Sanpaolo
  • Mediaset
  • Mediobanca
  • Parmalat
  • Prysmian
  • Telecom
  • Terna
  • Ubi Banca
  • Unicredit
  • Pirelli & C

Da sottolineare l’incrementarsi, a partire dal 2013, degli investimenti Usa in Italia. Blackrock ad esempio nelle ultime due settimane ha acquisito ulteriori azioni di Intesa Sanpaolo e Unicredit. Nel primo caso è passato dal 2% delle azioni al 5,004%, affermandosi come secondo azionista della banca. Per la seconda invece il rafforzamento di Blackrock l’ha condotto ad occupare il posto di primo azionista di Unicredit con il 5,24%, di poco superiore al 5,08% di Aabar.

Ma non solo Blackrock investe in Italia. Indiscrezioni di stampa riportano l’ipotesi che il fondo Usa, Jc Flowers, rilevi fino al 20% di Mps. George Soros, con il suo fondo, ha iniziato a sua volta gli acquisti in Italia, rilevando il 5% di Igd, Immobiliare Grande Distribuzione.

Perché l’Italia?
Tutti gli osservatori si stanno chiedendo perché, nel totale disinteresse della politica italiana, i fondi Usa stiano aumentando il proprio peso nelle società e nelle banche italiane. Nel solo 2013 i capitali freschi investiti dai fondi Usa in Italia sono stati quasi 30 miliardi di euro. Soltanto nel comparto bancario gli investimenti hanno toccato i 21 miliardi, spinti dai minimi storici toccati dalle banche italiane.

I fondi Usa infatti, precedentemente attirati dai mercati emergenti per il forte tasso di crescita e i bassi prezzi, hanno annusato le loro difficoltà e si stanno rivolgendo altrove. L’Italia al momento sembra essere la terra di conquiste ideale. Nel 2013 la borsa italiana ha recuperato il 20%, confermando che l’attenzione nei suoi confronti era ed è ben riposta. In estrema sintesi, l’Italia offre ai fondi Usa prezzi bassi e forti aspettative di crescita.

L’aspetto negativo di questa faccenda è che il trend positivo della borsa italiana, al momento non ha avuto ripercussioni di alcun tipo sull’economia reale del paese. E secondo gli analisti, anche se il trend positivo italiano continuasse, si dovrebbero aspettare comunque tempi lunghi prima che questo si faccia sentire a livello dell’economia del paese.

Fondi Usa come «fattore sicurezza»
Carlo Milani, economista del Centro Europa Ricerche, ha commentato per l’Adnkronos la scalata Usa alle società italiane. L’interesse di Blackrock secondo Milani rappresenta
«un fattore di sicurezza all’interno dell’azionariato di una società».

Lo giudico un evento molto positivo, dichiara Milani. Dovremmo essere in grado di attirarli maggiormente. Non si tratta - precisa - di fondi speculativi. Guardano i fondamentali: BlackRock, insieme ad altri fondi americani, viene per restare".

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