Istat gela l’Italia: ecco come è andato realmente il 2018

L’ultimo allarme sull’Italia arriva dall’Istat: il report oggi pubblicato è significativo

Istat gela l'Italia: ecco come è andato realmente il 2018

Anche l’Istat sulla situazione economica dell’Italia.

L’ultimo interessante report dell’istituto dal titolo “PIL e indebitamento delle PA” ha dipinto un quadro non del tutto roseo per il Belpaese.

Tra le voci più importanti dell’indagine sicuramente quelle relative al Prodotto Interno Lordo e al debito pubblico, che si sono affiancate oggi agli ultimi dati sul settore manifatturiero.

Istat su Italia: il nodo PIL

La crescita economica italiana è proseguita per il quinto anno consecutivo ma, nel 2018, è rallentata rispetto al 2017. A pesare sul PIL nostrano è stata soprattutto la debole domanda interna a sua volta affossata dai consumi privati.

La frenata delle esportazioni ha fatto sì che l’apporto della domanda estera netta al PIL divenisse (seppur lievemente) negativo.

“Nel 2018 il PIL ai prezzi di mercato è stato pari a 1.753.949 milioni di euro correnti, con un aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. In volume il PIL è aumentato dello 0,9%”,

si legge nel report dell’istituto.

Dalla seguente tabella Istat è possibile osservare l’andamento del PIL in volume e in un arco di tempo compreso tra il 2014 e il 2018, con valori concatenati in milioni di euro (anno di riferimento 2010) e variazioni percentuali annuali.

Di seguito, invece, le principali voci che hanno contribuito allo 0,9% del PIL italiano nel 2018. La somma dei singoli contributi, ha spiegato l’Istat, differisce da quella aggregata causa arrotondamenti.

  • Domanda nazionale al netto delle scorte: +1,0
  • Consumi finali nazionali: +0,4
  • Spesa famiglie residenti e Isp: +0,3
  • Spesa AP: 0,0
  • Investimenti fissi lordi e oggetti di valore: +0,6
  • Variazione delle scorte: -0,1
  • Domanda estera netta: -0,1

Il debito pubblico

Più preoccupanti i dati sul debito pubblico italiano che nel 2018 è salito ancora al 132,1% del PIL, il tutto dal precedente 131,3% del 2017.
Di seguito l’andamento della misura dal 2015 al 2018, espresso sia in euro che in percentuale rispetto al PIL. I calcoli dell’istituto sono stati effettuati grazie alle nuove stime sulla crescita economica e ai dati di Bankitalia.

2015 2016 2017 2018
Debito (€) 2.173.403 2.219.581 2.263.479 2.316.697
Debito/PIL (%) 131,6 131,3 131,3 132,1

Il rapporto deficit/PIL

Il rapporto deficit/PIL è finito a lungo sulle prime pagine dei giornali nazionali e internazionali nel momento in cui l’esecutivo gialloverde ha proposto all’Europa una manovra di bilancio al 2,4%. Il braccio di ferro tra Roma e Bruxelles ha portato infine ad un ratio del 2,04%, ma i segnali di rallentamento dell’economia hanno fatto temere un prossimo sforamento degli obiettivi condivisi con l’Ue.

Secondo l’Istat, nel corso del 2018 il rapporto si è attestato in Italia al 2,1%, ed è migliorato rispetto al 2,4% del 2017 (un anno gravato anche dai salvataggi delle banche in crisi). Quello del 2018 è risultato il livello più basso dal 2007. Le previsioni del Governo avevano invece parlato di un dato all’1,9% del Pil.

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