Inchiesta Report, chi è la barista che avrebbe dovuto curare la comunicazione social della Lega

Nel mirino di Report, i commercialisti della Lega, le fiduciarie e un contratto da 480 mila euro con una barista

Inchiesta Report, chi è la barista che avrebbe dovuto curare la comunicazione social della Lega

Nuove rivelazioni sui 49 milioni di euro di finanziamento pubblico della Lega Nord, spariti nel nulla.

Le ha svelate questa sera Report, il programma che va in onda su Rai 3 alle 21.20. Il servizio, a cura di Luca Chianca e Alessia Marzi, ha messo in luce ulteriori particolari sulla vicenda che coinvolge il Carroccio ed è da anni sotto la lente di ingrandimento della magistratura.

Nel reportage, i giornalisti Rai hanno indagato i rapporti tra i commercialisti della Lega, una serie di società fiduciarie, per arrivare infine a un contratto da 480 mila euro per la comunicazione istituzionale sui social, stipulato con una barista del bergamasco.

480 mila euro per la comunicazione social, nuove rivelazioni di Report su soldi della Lega

Che fine hanno fatto i soldi di finanziamento pubblico incassati dalla Lega? 49 milioni di euro che i magistrati stanno cercando da anni e di cui Matteo Salvini era forse a conoscenza. A tornare sulla vicenda è Report che, nella puntata odierna, ripropone un tema ancora attuale. Tutto ruota intorno ai commercialisti del Carroccio, il tesoriere Giulio Centemero e i suoi collaboratori Andrea Manzoni e Alberto Di Rubba.

Nel mirino ci sono alcune fiduciarie che, secondo l’ipotesi della procura, sarebbero state utilizzate per portare i soldi del partito all’estero, anche in Lussemburgo.

Le anomalie

Le anomalie si iniziano a registrare quando la Lega porta la propria sede legale nello studio milanese di Michele Scillieri. Insieme a Di Rubba, direttore amministrativo dei conti del Gruppo parlamentare alla Camera, Scilleri decide di acquistare dall’immobiliare Andromeda, un proprio cliente, una nuova sede per Lombardia Film Commission.

L’immobile ha un costo di 800 mila euro. Una tranche da 178 mila euro finisce nelle tasche di una società finanziata dallo stesso Di Rubba. Un’altra, da 480 mila, arriva nelle casse di Eco srl, intestata al geometra Pierino Maffeis. Questi eroga 390 mila alla società di ristrutturazioni di Francesco Barachetti, vicino di casa di Di Rubba.

Tra il 2016 e il 2018, proprio alla Barachetti service vengono affidati numerosi lavori. La Lega Nord, la Lega di Salvini e Pontida Fin (immobiliare del partito) stipulano contratti con quest’ultima per 1,5 milioni di euro. Perché, negli stessi anni, è proprio Barachetti a erogare circa 400 mila euro ai commercialisti della Lega, Andrea Manzoni, Giulio Centemero e Di Rubba?

Non è dato saperlo, certo è che la serie di passaggi anomali di denaro pubblico coinvolge quasi sempre persone vicine ai commercialisti: i soldi escono e rientrano nella disponibilità attraverso società intestate a persone, in qualche modo “amiche”. Tra queste ad esempio c’è anche quella di Vanessa Servalli, una barista di Clusone, in provincia di Bergamo. Oltre a lavorare in un bar, Vanessa Servalli è la cognata di Di Rubba.

Nel maggio 2018, la società Vadolive, di cui la donna risulta essere titolare, sigla un contratto con il gruppo parlamentare della Lega di Salvini al Senato per curarne la comunicazione sui social: quel denaro in realtà viene destinato a professionisti dello staff di Salvini.

“Il contratto è stato interrotto dopo qualche mese, ma una parte dei soldi incassati dal gruppo della Lega, 87 mila euro, sono poi stati girati ad alcuni membri dello staff del ministro Salvini. Che però già all’epoca avrebbero dovuto avere un incarico fiduciario presso il ministero”,

racconta una testimone a Report. Il leader della Lega Matteo Salvini, nel rispondere all’Ansa, ha detto di non temere per il servizio di Report.

“Io mi occupo di fare il ministro dell’Interno e il segretario del movimento. Fortunatamente di quattrini non mi occupo.Non sono più preoccupato da niente. Tanto, se si mette insieme l’Espresso, la Repubblica, la Corte dei Conti, non so quante decine di miliardi di euro dovrei avere in giro per il mondo. Una più, una meno non mi tocca”.

Iscriviti alla newsletter Notizie e Approfondimenti per ricevere le news su Lega

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.