Non solo BCE: le 24 banche centrali che hanno tagliato i tassi di interesse nel 2015

Banche centrali: il 2015 è l’anno dei tassi al minimo storico. Ma quali sono le autorità che hanno allentato la politica monetaria fino ad ora?

La BCE non è la sola al mondo ad allentare la politica monetaria.

La Federal Reserve, banca centrale degli Stati Uniti, è davvero una pecora nera: in un’economia globale in difficoltà e con decine di banche centrali intente a tagliare i tassi di interesse, la Fed invece apre le porte per un rialzo entro settembre.

La banca centrale svedese ha sorpreso i mercati mercoledì tagliando i tassi di interesse sotto lo zero e aumentando il suo programma di stimolo di acquisto di bond, il che riflette la sua determinazione a prevenire che il recente aumento della corona si scontro con un’inflazione alle stelle.

È la seconda mossa decisiva della Riksbank in un mese, ma ha sorpreso i mercati perché è l’annuncio è avvenuto in un incontro politico fuori programma.
La banca centrale della Svezia è una delle 24 autorità monetarie di tutto il mondo ad aver allentato la politica nel 2015.

Di seguito è riportato un elenco cronologico delle azioni intraprese dalle banche centrali per contrastare le pressioni deflazionistiche globali derivanti in gran parte dal crollo dei prezzi del petrolio, o per incrementare la crescita:

01 gennaio UZBEKISTAN
La banca centrale dell’Uzbekistan riduce il tasso di rifinanziamento dal 10% al 9%.

07 gennaio/04 febbraio ROMANIA
La banca centrale della Romania riduce il tasso di interesse di un totale di 50 punti base, portandolo al minimo storico del 2,25 per cento.

15 gennaio SVIZZERA
La Swiss National Bank stordisce mercati eliminando il peg sul cambio EUR/CHF attivo da tre anni, causando un apprezzamento del franco svizzero. ad un L’inasprimento, tuttavia, è in parte compensato da un taglio del tasso di interesse su alcuni saldi dei conti di deposito a vista a 0,5 punti percentuali parte, -0.75 per cento.

15 gennaio/04 marzo INDIA
La Reserve Bank of India abbassa improvvisamente il tasso ufficiale per la seconda volta quest’anno, sostenendo il primo ministro Narendra Modi nel suo tentativo di rilanciare la crescita economica, con un congelamento dell’inflazione.

15 gennaio EGITTO
Banca centrale d’Egitto decide per un taglio a sorpresa di 50 punti base sui principali tassi di interesse, riducendo i tassi di deposito e di prestito overnight rispettivamente a 8,75 e 9,75 per cento .

16 gennaio PERU’
La banca centrale del Perù taglia inaspettatamente il suo tasso di interesse di riferimento dal 3,5 per cento al 3,25 per cento, dopo che il Paese aveva registrato la sua peggior espansione economica mensile dal 2009.

20 gennaio TURCHIA
In membri della banca centrale della Turchia tagliano il tasso di interesse principale, ma attirano pesanti critiche dai ministri del governo, che ritengono che il taglio di 50 punti base cinque mesi prima delle elezioni parlamentari, non è sufficiente a sostenere la crescita.

21 gennaio CANADA
La Banca del Canada taglia i tassi di interesse allo 0,75 per cento dall’1 per cento, dove erano fermi da settembre 2010, il che termina il periodo più lungo di tassi invariati in Canada dal 1950.

22 gennaio BANCA CENTRALE EUROPEA
La BCE lancia un programma di acquisto di bond governativi che pomperà oltre 1000 miliardi di euro nell’economia della zona euro, a partire da marzo e con termine a settembre del prossimo anno, forse anche oltre.

24 gennaio PAKISTAN
La banca centrale del Pakistan riduce il tasso chiave di attualizzazione dal 9,5 per cento all’8,5 per cento, giustificandosi citando una minore pressione inflazionistica causata dal calo dei prezzi del petrolio a livello mondiale. Governatore della Banca Centrale Ashraf Wathra riferisce che il nuovo tasso sarà in vigore per due mesi, fino alla prossima riunione della banca centrale per discutere ulteriormente delle mosse di politica monetaria.

28 gennaio SINGAPORE
Anche l’Autorità monetaria di Singapore allenta la politica monetaria in modo inaspettato, riferendo in una dichiarazione politica non programmata di stare agendo in favore del dollaro di Singapore, perché le prospettive di inflazione si sono «spostate in modo significativo» dall’ultima revisione nel mese di ottobre 2014.

28 gennaio ALBANIA
La banca centrale dell’Albania riduce il tasso di interesse di riferimento al minimo storico al 2 per cento. La decisione segue i tre tagli dei tassi dello scorso anno, il più recente nel mese di novembre.

30 gennaio/13 marzo RUSSIA
La banca centrale della Russia riduce il tasso minimo sulle operazioni PcT a una settimana di 100 punti base al 14 per cento, meno di due mesi dopo il taglio è due punti al 15 per cento, a causa dei i timori per una recessione dopo la caduta dei prezzi del petrolio a livello mondiale e le sanzioni occidentali per la crisi Ucraina.

03 febbraio AUSTRALIA
La Reserve Bank of Australia riduce il tasso di interesse a un minimo storico del 2,25 per cento, cercando di stimolare una economia stagnante, mantenendo una pressione al ribasso sul dollaro australiano.

04/28 febbraio CINA
La banca centrale cinese taglia i tassi di interesse per la seconda volta in un mese per combattere il rallentamento economico e l’aumento dei rischi di deflazione. A seguito di un taglio a livello di sistema dei requisiti di riserva obbligatoria della banca all’inizio di febbraio, i responsabili della politica monetaria hanno aggiunto un taglio del tasso di interesse di riferimento e dei tassi di risparmio alla fine del mese.

19-22-29 gennaio/05 febbraio DANIMARCA
La banca centrale danese taglia i tassi di interesse quattro volte in meno di tre settimane e interviene regolarmente all’interno del mercato valutario per mantenere la corona all’interno del renge ristretto del peg sul cambio con l’euro.

13 febbraio/12 marzo SVEZIA
La banca centrale svedese taglia i tassi dello 0,15 punti percentuali al -0.25 per cento e riferisce che comprerà 30 miliardi di corone svedesi) di titoli di Stato dopo aver già completato il suo piano di acquisti da 10 miliardi di corone.

17 febbraio INDONESIA
La banca centrale indonesiana riduce il tasso di interesse di riferimento di un quarto di punto percentuale al 7,5 per cento, il primo taglio dei tassi in tre anni.

18 febbraio BOTSWANA
In Botswana Banca centrale riduce il tasso di riferimento sul prestito di 100 punti base al 6,5 per cento, commentando che la situazione economica e le prospettive l’inflazione richiedono un allentamento della politica monetaria.

23 febbraio ISRAELE
La Banca d’Israele diminuisce il tasso di interesse di riferimento allo 0,1 per cento dallo 0,25 per cento, il suo primo taglio in sei mesi, tra la deflazione persistente e un rafforzamento dello shekel.

04 marzo POLONIA
In Polonia la banca centrale riduce i tassi di interesse di 50 punti base - una riduzione maggiore del previsto che porta i tassi a un minimo storico all’1,50 per cento, per frenare la deflazione e prevenire l’aumento eccessivo della valuta locale.

11 marzo THAILANDIA
La banca centrale della Thailandia riduce il tasso di interesse di 25 punti base all’1,75 per cento, nel tentativo di ridestare l’economia ostinatamente stagnante. Il taglio è stato il primo cambiamento sul tasso nell’anno corrente ma ne sono previsti altri 5 nel corso del 2014.

12 marzo COREA DEL SUD
La banca centrale della Corea del Sud taglia i tassi di interesse per la prima volta in cinque mesi in una mossa a sorpresa, abbassando il tasso base di 25 punti al minimo storico dell’1,75 per cento. E’ il secondo taglio a sorpresa da una banca centrale asiatica in 24 ore, dopo la mossa di Thailandia il giorno prima.

12 marzo SERBIA
Banca centrale della Serbia riduce il tasso di interesse di riferimento per la prima volta da novembre dall’8 per cento al 7,5 per cento, come previsto, in una mossa per scongiurare la deflazione e sostenere la crescita economica, dopo un nuovo prestito con concordato con il FMI.

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