Borsa Oggi, 10 giugno 2021: Ftse Mib chiude debole nel gran giorno della BCE

Luca Fiore

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Seduta all’insegna della debolezza per la Borsa oggi, 10 giugno 2021. Sul Ftse Mib tra le performance peggiori troviamo quelle registrate dall’accoppiata formata da Stellantis e CHN Industrial. Spread in calo nel giorno della BCE e dell’asta di Btp.

Borsa Oggi, 10 giugno 2021: Ftse Mib chiude debole nel gran giorno della BCE

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Nel giorno della BCE e del dato relativo l’inflazione USA, seduta sotto la parità per la Borsa oggi: sul Ftse Mib spiccano le vendite su Stellantis e CNH Industrial.

Come da attese, l’istituto guidato da Christine Lagarde ha confermato il costo del denaro e l’orientamento decisamente accomodante. Inoltre, la BCE ha alzato la view sulla crescita di Eurolandia, ora vista nell’anno corrente al 4,6%, contro il 4% stimato a marzo.

«La BCE prende tempo e rinvia le decisioni più importanti probabilmente al meeting del 9 settembre», ha commentato Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte. «In termini operativi, oggi abbiamo avuto la conferma che la BCE sarà ben presente anche nel corso dell’estate».

L’inflazione USA a maggio ha segnato un +5% annuo, dal +4,2% di aprile. Su base mensile, indicazioni maggiori delle stime sono arrivate sia dal dato completo (+0,6%), sia da quello “core” (+0,7%) (qui la notizia).

In corrispondenza dello stop agli scambi in Europa, il future con consegna agosto sul petrolio Brent sale dello 0,4% a 72,5 dollari al barile mentre l’eurodollaro scende a 1,21657 (-0,11%).

Borsa Oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib in rosso nel giorno della BCE

La seduta del Ftse Mib si è chiusa a 25.638,19 punti, -0,4% rispetto al dato precedente.

Segno meno per lo spread che, grazie alle rassicurazioni arrivate da Francoforte, è sceso di oltre il 2% a 100 punti base.

Dopo i 7,5 miliardi di Bot assegnati ieri, oggi il Ministero dell’Economia ha messo sul mercato Btp a 3, 7 e 20 anni. Il primo ha registrato un rendimento in calo di 16 centesimi al -0,22%, nel caso del secondo è emersa una contrazione di 23c allo 0,46% e per quello con scadenza 2041 lo yield è risultato pari all’1,55%.

Sul paniere delle blue chip le performance peggiori sono state registrate da CNH Industrial (-2,13%) e Prysmian (-1,95%). Meno 1,35% per Stellantis dopo la notizia dell’inchiesta su Peugeot, accusata di frode da un tribunale francese.

Performance positive per STMicroelectronics (+1,73%), Eni (+0,67%) e UniCredit (+0,32%).

Quest’ultima ha capitalizzato la promozione ad “outperform” arrivata dagli analisti del Credit Suisse con prezzo obiettivo a 12,5 euro.

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib cauto in attesa della BCE

A Parigi il Cac40 segna un -0,23%, il Dax scende dello 0,26% ed il Ftse Mib perde lo 0,3%.

Dopo i 7,5 miliardi di Bot assegnati ieri, oggi il Ministero dell’Economia ha messo sul mercato Btp a 3, 7 e 20 anni.

Il primo ha registrato un rendimento in calo di 16 centesimi al -0,22%, nel caso del secondo è emersa una contrazione di 23c allo 0,46% e per quello con scadenza 2041 lo yield è risultato pari all’1,55%.

In attesa di notizie da Francoforte, lo spread sale di mezzo punto percentuale a 103 punti base.

Giornata negativa per CNH Industrial (-2,46%) e Prysmian (-2,25%). Nonostante abbia ridotto il passivo, Stellantis perde lo 0,71% dopo la notizia dell’inchiesta su Peugeot, accusata di frode da un tribunale francese.

Performance positive per STMicroelectronics (+1,28%), UniCredit (+0,98%) e Atlantia (+0,71%) che la scorsa settimana ha registrato una netta accelerazione del traffico sia sulla rete autostradale che negli aeroporti.

Future Wall Street: prevista apertura poco mossa

A due ore e mezza dall’avvio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones registra un +0,06%, quello sullo S&P500 un -0,02% e il future sul Nasdaq perde lo 0,23%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib in rosso

La seduta del Ftse100 inizia con un +0,17%, il Cac40 segna un -0,16%, il Dax scende dello 0,3% ed il Ftse Mib quota 25.653,35 punti, -0,34% rispetto al dato precedente.

Dopo i 7,5 miliardi di Bot assegnati ieri, oggi il Tesoro metterà sul mercato Btp a tre anni per 3-3,5 miliardi, titoli a sette anni per 2-2,5 miliardi e con scadenza 20 anni per 1,25-1,75 miliardi. Al momento lo spread è stabile a 102 punti base.

Nei primi scambi le performance peggiori sono registrate da Stellantis (-2,12%) e CNH Industrial (-1,48%). La prima ha annunciato di aver sospeso la produzione in Nord America e Messico a causa della scarsità di semiconduttori.

Il settore sconta anche la notizia dell’inchiesta su Peugeot, accusata di frode da un tribunale francese.

Incremento dello 0,79% per Atlantia che la scorsa settimana ha registrato una netta accelerazione del traffico sia sulla rete autostradale che negli aeroporti.

Snam (-0,16%), secondo quanto riportato dai giornali, sarebbe interessata agli asset biometano di Asja.

Due velocità per le azioni Juventus (+2,71%), la Uefa ha sospeso il procedimento disciplinare per il progetto della Superlega, e per quelle della SS Lazio (-1,83%) dopo la nomina di Maurizio Sarri alla guida della prima squadra.

Borse Asia: Tokyo sopra la parità

L’indice di Hong Kong, l’Hang Seng, quota in rosso dello 0,13%, il China A50 ha guadagnato lo 0,75% mentre il Nikkei ha chiuso con un +0,34%.

In rosso anche l’indice australiano S&P/ASX 200 (+0,44%).

Wall Street chiude debole

La seduta di venerdì del Dow Jones è terminata con un -0,44% lo S&P500 ha chiuso con un -0,18% ed il Nasdaq con un -0,09%.

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