Chiusura del 2 novembre 2026
Prysmian, il quadro tecnico
Prysmian chiude la seduta del 2 novembre a 111,25 euro, in rialzo dello +0,77%. Il recupero è contenuto e arriva dopo le tensioni sul titolo, tra la seduta pesante del 30 ottobre e il calo nonostante i conti. Sul piano tecnico il quadro resta debole: il prezzo è sotto tutte le principali medie mobili e l'RSI a 47,2 indica una fase neutrale. A una settimana il titolo mantiene comunque un +8,11%.
La seduta del 2 novembre 2026
Il titolo ha aperto a 110,80, dentro il range della seduta precedente (chiusura a 110,40), e ha oscillato tra un minimo di 108,90 e un massimo di 111,85. La chiusura è arrivata a metà range, senza uno sbilanciamento netto tra acquirenti e venditori. I volumi, pari a 811.519 azioni, sono rimasti sotto la media a 20 sedute di 1.322.262, segno di una partecipazione ridotta al rimbalzo. Nel confronto settimanale Prysmian sovraperforma il FTSE MIB, con +8,11% contro +1,55%. Per la prossima seduta le resistenze sono in area 112,43 e 113,62, mentre il primo supporto si colloca a 109,48, seguito da 107,72.
Trend e lungo periodo
Il medio periodo resta sotto pressione: il death cross tra le medie a 50 e 200 sedute risale a 7 sedute fa e la media a 100 sedute passa per 125,84. La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,26% al giorno con R² 0,44, e a un mese la perdita è del -14,29%. L'ADX a 24,5 segnala un trend debole o laterale, con -DI a 26,9 sopra +DI a 23,5. Il MACD è a -3,563, sotto la linea del segnale, ma l'istogramma positivo a 0,704 indica un attenuarsi della spinta ribassista. Il primo ritracciamento di Fibonacci, il 38,2%, è a 120,19. Il ciclo dominante di circa 120 sedute è in fase ascendente e l'esponente di Hurst a 0,63 suggerisce persistenza del trend. Sono tendenze statistiche, non previsioni. Novembre ha una stagionalità media di +1,56%, positiva in 5 anni su 8. Il beta a 1,58 conferma un titolo più volatile del FTSE MIB.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.