Borsa Milano Oggi, 25 ottobre 2021: Ftse Mib positivo nonostante UniCredit

Luca Fiore

25/10/2021

25/10/2021 - 18:05

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Avvio di settimana sopra la parità per la Borsa di Milano oggi, 25 ottobre 2021. Sul Ftse Mib, le azioni UniCredit hanno terminato in rosso dopo lo stop alle trattative per il matrimonio con MPS. S&P fa scendere lo spread.

Borsa Milano Oggi, 25 ottobre 2021: Ftse Mib positivo nonostante UniCredit

La Borsa di Milano oggi ha chiuso la prima seduta della settimana con il segno più: sul Ftse Mib spicca l’andamento negativo di UniCredit in scia dello stop alle trattative con il Tesoro per l’acquisizione del Monte di Paschi di Siena.

Lo scenario sui mercati continua ad essere caratterizzato dalle tensioni in arrivo dal fronte sanitario, preoccupa in particolare la situazione nel Regno Unito, dalle notizie in arrivo dalla Cina, dove Evergrande tra pochi giorni dovrà affrontare una nuova scadenza, e dalle indicazioni che in questi giorni arriveranno dalle trimestrali USA.

In corrispondenza dello stop agli scambi in Europa, il future sul Brent quota in aumento dell’1,2% a 85,7 dollari al barile mentre l’eurodollaro scende dello 0,28% a 1,16118.

Borsa Milano Oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib, UniCredit in rosso

A dispetto del -1,72% di UniCredit, il Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,92% a 26.815,79 punti.

Grazie al miglioramento dell’outlook da parte di S&P, lo spread Btp-Bund è sceso di oltre un punto e mezzo percentuale a 104 punti base.

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib, UniCredit sopra la parità

A metà seduta il Cac40 è invariato, il Dax avanza dello 0,31% ed il Ftse Mib guadagna lo 0,76%.

Dopo che l’agenzia S&P ha alzato l’outlook sul merito di credito del nostro Paese (“BBB”) da “stabile” a “positivo” , lo spread Btp-Bund scende del 2,5% a 103 punti base.

Messo da parte un inizio decisamente negativo, le azioni UniCredit salgono dello 0,3% dopo l’interruzione dei negoziati con il Tesoro per l’acquisizione di Monte dei Paschi di Siena (-2,99%).

Tenendo in considerazione tre scenari fondamentali, quello Stand-alone, la ricerca di nuovi acquirenti ed il ritorno al tavolo delle trattative con Unicredit, Filippo Diodovich, senior market strategist di IG Italia, ritiene che «il Tesoro stia valutando la fattibilità del modello stand-alone».

«E’ una soluzione che sarà valutata con particolare attenzione dal MEF ma che richiede un ingente aumento di capitale che difficilmente potrà essere ricavato dal mercato sulla scia della perdita di credibilità delle strategie industriali della banca senese».

«Riteniamo -continua l’esperto- che lo scenario di una nuova operazione M&A abbia al momento poche chance perché la possibilità di nuovi acquirenti è molto risicata nonostante le condizioni favorevoli portate avanti dal Governo». «Nel risiko bancario non è esclusa la possibilità che Tesoro e vertici di Unicredit possano tornare al tavolo delle trattative e trovare un compromesso sulle questioni che hanno fatto saltare l’accordo».

Future Wall Street: prevista apertura positiva

La settimana di Wall Street dovrebbe aprirsi di poco sopra la parità: il derivato sul Dow Jones registra un +0,04%, quello sullo S&P500 avanza dello 0,13% e il future sul Nasdaq sale dello 0,27%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib, la performance peggiore è di UniCredit

Il Ftse100 parte con un +0,29%, il Cac40 segna un -0,13%, il Dax un +0,11% ed il nostro Ftse Mib avanza dello 0,33% a 26.658,3 punti.

Venerdì l’agenzia S&P ha alzato l’outlook sul merito di credito del nostro Paese (“BBB”) da “stabile” a “positivo” e, in scia, lo spread Btp-Bund scende dell’1,4% a 104 punti base.

Sul paniere principale di Piazza Affari la performance peggiore è appannaggio di UniCredit (-3,24%) dopo l’interruzione dei negoziati con il Tesoro per l’acquisizione di Monte dei Paschi di Siena (-6,11%).

“Nonostante l’impegno profuso da entrambe le parti, UniCredit e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) comunicano l’interruzione dei negoziati relativi alla potenziale acquisizione di un perimetro definito di Banca Monte dei Paschi di Siena”, riporta la nota congiunta.

La fine delle trattative sta spingendo due titoli da sempre indicati come potenziali protagonisti del consolidamento del settore come Banco BPM (+2,06%) e BPER Banca (+1,02%).

Incremento dello 0,14% per Enel che nei primi nove mesi ha portato la produzione di energia elettrica a 171.501 gigawattora, +7,4% rispetto a 12 mesi fa.

Borse Asia: Tokyo con il segno meno

L’indice di Hong Kong, l’Hang Seng, quota piatto (-0,03%), il China A50 ha segnato un -0,13% e l’australiano S&P/ASX 200 ha terminato con un +0,34%.

Rosso dello 0,71% per Tokyo, dove il Nikkei ha chiuso a 28.600,41 punti.

Wall Street: Nasdaq chiude in rosso

L’ultima seduta della scorsa settimana di Wall Street si è chiusa con il Dow Jones in rialzo dello 0,21%, con lo S&P500 in calo dello 0,11% e con il Nasdaq in rosso dello 0,82%.

Oggi l’appuntamento è con i dati trimestrali di Facebook.

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