BTP 2020 e 2025: i risultati delle aste del 29 settembre

Lorenzo Monti

29 Settembre 2015 - 12:33

29 Settembre 2015 - 16:48

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Andavano oggi in asta due BTP (2020 e 2025) ed un CCTeu: rendimenti in calo e collocamenti per 8 miliardi. I risultati delle aste del 29 settembre 2015.

Piazza Affari gira in rialzo dopo le notizie positive sulle aste di due BTP (2020 e 2025) e del «nuovo» CCTeu. Il collocamento ha riguardato titoli di stato per un controvalore complessivo di circa 8 miliardi di euro. La richiesta è stata superiore all’offerta, i rendimenti sono in calo rispetto all’ultima asta di agosto scorso e lo spread BTP-Bund è in leggero calo a quota 115 basis point.

Asta per i BTP 2020
Sono stati collocati BTP con scadenza maggio 2020 (codice ISIN: IT0005107708) per un controvalore di circa 2 miliardi di euro. Il rendimento si è attestato allo 0,71%, in calo di 13 basis point rispetto all’asta di agosto. La domanda è stata 1,56 volte superiore all’offerta. Sul mercato sono stati collocati finora 15 miliardi di euro di questo strumento.

Asta per i BTP 2025
Il BTP decennale nell’asta odierna, con scadenza dicembre 2025 (isin IT0005127086) ha visto il rendimento ridursi all’1,82% rispetto all’1,95% dell’asta di agosto, con un collocamento nell’ordine dei 3 miliardi di euro e un tasso di copertura(ammontare di titoli richiesti rispetto ai titoli in collocamento) dell’1,32 (domanda di poco inferiore ai 4 miliardi). Ad agosto il bid to cover era stato leggermente superiore e si era attestato al’1,39. Il prezzo di aggiudicazione è stato 101,77. Sul mercato sono presenti titoli di questo tipo per un controvalore di poco inferiore ai 7,5 miliardi di euro.

CCTeu
Nella giornata di oggi sono infine sono stati assegnati anche 3 mld di euro in CCTeu (indicizzato all’euribor a 6 mesi) in scadenza a dicembre 2022 (isin IT0005137614). Si tratta della prima tranche in collocamento di questo titolo di debito. Il titolo obbligazionario settennale ha presentato un rendimento medio che si è attestato allo 0,76% e la domanda ha superato l’offerta di 1,39( oltre i 4 miliardi di euro di richieste).

Per approfondire: Cosa sono i Certificati di credito del Tesoro? Tutto quello che c’è da sapere su CcT e CCTeu

Il buon risultato dell’asta odierna dei titoli di stato italiani vede comunque gli investitori attendere le decisioni della BCE su un possibile aumento del QE, che potrebbe essere necessario per portare l’inflazione europea al livello del 2%. Un’ulteriore manovra espansiva di politica monetaria potrebbe vedere i rendimenti dei titoli di stato italiani ed europei presentare rendimenti ancora minori nelle prossime aste.

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