Assunzioni qualificate: un bonus sul credito d’imposta tra i nuovi incentivi alle imprese

Pubblicata recentemente la Circolare del MISE che introduce un nuovo incentivo riservato alle imprese che assumono personale altamente qualificato.

Pubblicata lo scorso 9 Agosto, in Gazzetta Ufficiale, la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico che illustra le modalità operative per ottenere un bonus, assegnato in forma di credito d’imposta, in seguito all’assunzione di personale altamente qualificato.
La circolare segue al Decreto Ministeriale approvato lo scorso 28 Luglio, in cui sono descritte le modalità per la richiesta dell’agevolazione e sono presenti i moduli da presentare per via telematica. Questo particolare incentivo per le imprese è stato introdotto dall’art. 24 del Decreto Legge 83/2012 (convertito con modifiche nella Legge n. 134/2012) e inizialmente disciplinato da un precedente Decreto Ministeriale del MISE (23 Ottobre 2013).

Personale Qualificato
Si intende per personale altamente qualificato un neo assunto, con contratto a tempo indeterminato, in possesso di un dottorato di ricerca universitario, conseguito in un ateneo italiano o anche straniero o, ancora, di una laurea magistrale in ambito tecnico – scientifico, impiegato in attività aziendali che riguardino la ricerca e lo sviluppo di nuovi beni o di nuovi servizi, nei limiti previsti dai regolamenti Ue per i “de minimis”.
È possibile usufruire del beneficio per le assunzioni effettuate nel periodo compreso tra il 26 Giugno 2012 e il 31 Dicembre 2012 e per le assunzioni effettuate nell’intero 2013, seppur con tempi differenti, descritti sotto.

Specifiche dell’Agevolazione
In base alle indicazioni della Direzione generale Incentivi del Ministero dello Sviluppo Economico contenute nel DM del 28 Luglio 2014 e nella successiva circolare, viene riconosciuto alle imprese che abbiano assunto personale altamente qualificato, un bonus del 35% dei costi sostenuti dal datore di lavoro per il nuovo assunto, fino a un massimo di 200.000 euro all’anno, ottenibili in forma di credito d’imposta, da utilizzare in compensazione nel modello F24.
In base alle comunicazioni del Ministero dell’Economia, le risorse finanziarie effettivamente disponibili, per assegnare il credito d’imposta alle imprese, ammontano a: 25.000.000 di euro per le assunzioni effettuate nel 2012, 33.190.484 di euro per le assunzioni effettuate nel 2013, 35.468.754 di euro per le assunzioni effettuate nel 2014 e 35.489.489 di euro per le assunzioni effettuate nel 2015.

Modalità di presentazione della domanda
È possibile presentare la domanda per accedere all’agevolazione, compilando gli specifici moduli presenti sul sito del Mise, a partire 15 settembre 2014, per gli assunti dal 26 giugno al 31 dicembre 2012 mentre dal 10 gennaio 2015 sarà possibile presentare le domande relative alle assunzioni avvenute nel 2013.
Le domande per richiedere l’incentivo possono essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso l’utilizzo di una specifica piattaforma informatica. Tutti i documenti richiesti e allegati alla domanda, come il modulo di domanda stesso, dovranno contenere la firma digitale e dovranno, quindi, essere n formato .p7m (estensione che individua i files corredati di firma digitale).
Le imprese che hanno presentato la domanda verranno, successivamente, identificate attraverso il loro codice fiscale e il proprio indirizzo PEC, contenuto nel registro delle Imprese.
Nel caso in cui la domanda pervenga al di fuori dei tempi di presentazione o sia redatta o inviata in modalità differenti da quelle indicate nella Circolare del Mise, non verrà presa in considerazione.
Nel caso in cui, invece, venga assegnato il credito d’imposta, l’azienda richiedente riceverà, tramite PEC, uno specifico provvedimento di concessione.

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