Analisi materie prime: opportunità su GOLD Future, WTI e CRB Index

Analisi materie prime: sul fronte GOLD Future, WTI e CRB Index sono presenti interessanti opportunità in ottica di breve termine.

Analisi materie prime: opportunità su GOLD Future, WTI e CRB Index

Il mercato delle materie prime vive interessanti opportunità in ottica di breve termine: i corsi dei principali sottostanti gravitano attorno alla media mobile a 200 giorni.

All’orizzonte possibili movimenti direzionali di significativa portata su GOLD Future, WTI e CRB Index. Di seguito l’analisi tecnica e le relative prospettive.

Gold Future Index: testa spalla ribassista in fase di ultimazione

Impostazione grafica molto delicata per il bene rifugio. Un eventuale chiusura inferiore a 1.282 comporterebbe una probabile discesa dei corsi fino al primo target ribassista posto in coincidenza con i valori della trendline inferiore del Raff Regression Channel (area 1.276,4). La dinamica dei prezzi fatta registrare da inizio anno evidenzia una potenziale costruzione (ormai ultimata) della figura testa spalla ribassista in ottica di breve termine: una possibile conferma a tale ipotesi si avrebbe in caso di ritracciamento oltre i 1.270 con ulteriore implicazione ribassista fino a 1.251,34. Scenario rialzista solo in caso di ritorno dei prezzi sopra soglia 1.307,30 con primo obiettivo a 1.324,50.

CRB Index, nuovi massimi annuali


Il principale indice di riferimento delle materie prime ha registrato nuovi massimi annuali. Il significativo rialzo avvenuto nel corso di questa settimana ha portato le quotazioni in prossimità della media mobile a 200 giorni (area 187,384) che - superata nel corso della trascorsa giornata - non ha però visto registrare una chiusura superiore ad essa. Sul fronte algoritmico sono presenti diffusi segnali di acquisto anche se in ambito leading indicators si sono creati i primi sell signal in ottica di brevissimo termine. Fisiologica pertanto una pausa che potrebbe prima riportare i valori in prossimità di area 185,882 per successivamente proseguire la propria corsa rialzista in ottica di nuovi massimi. Da monitorare il supporto dinamico a 184,232 che – in caso di violazione – agevolerebbe un importante downside fino a quota 180,647.
In chiave rialzista, un eventuale superamento di 187,818 rappresenterebbe un chiaro segnale di forza con target a 190,701.

WTI Future: fase di arresto fisiologica

Sul finire di ottava, capitola il prezzo del barile. I corsi si riportano a ridosso della loro media mobile a 200 giorni che – nel corso di martedì – è stata ampiamente oltrepassata grazie alla diffusione dei dati sui tagli da parte dell’OPEC e all’arretramento dello shale oil statunitense. Nonostante le ulteriori notizie che verranno diffuse sia in ambito di produzione petrolifera che sullo stato generale di salute dell’economia a livello mondiale, per l’oro nero appare fisiologica una momentanea fase di arresto.
Tutti i principali leading indicators sono in marcato territorio negativo (sell signal) con valori ormai prossimi al ripiegamento. Anche i lagging indicators si presentano come neutrali (dopo il precedente stato di buy signal) o – per alcuni – si sono concretizzati i primi segnali di vendita (anche se con valori modesti).
Da monitorare area 60,39 che – in caso di mancato supporto – favorirebbe un potenziale downside a 58,28. Ulteriore allungo rialzista in caso di superamento della resistenza statica a 63,68 con target a 65,56.

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