Francesca Caiazzo
Dicembre 2018
Pace fatta tra Unicredit e Caius: raggiunto accordo sui Cashes
Si chiude il contenzioso tra la banca e il fondo britannico sulla vicenda dei cashes: Caius verserà un importo omnicomprensivo e farà pubblica ammenda
ISIN IT0005239360 · Pagina aggiornata il
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-5,97%
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Chiusura del 23 ottobre 2026
UniCredit chiude la seduta del 23 ottobre a 71,64 euro, praticamente invariata (-0,01%), dopo una settimana in cui il titolo ha perso il 5,97%. Il quadro tecnico resta ribassista: il prezzo si trova sotto tutte le principali medie mobili e l'RSI a 30,6 si avvicina alla zona di ipervenduto. Il settore bancario arrivava da una seduta di forte calo per Piazza Affari il giorno precedente.
La seduta si è aperta a 71,45, sotto il minimo della sessione precedente, con un gap al ribasso che il titolo ha poi recuperato in parte. Il range ha toccato un massimo di 72,32 e un minimo di 70,66, con la chiusura a metà range e dunque senza una direzione netta. I volumi, pari a 2.492.853 azioni, sono rimasti sotto la media a 20 sedute di 4.381.482, segno di scarsa partecipazione. Nell'arco della settimana UniCredit lascia il 5,97% contro il -2,90% del FTSE MIB, mostrando una debolezza relativa. Per la prossima seduta le resistenze si collocano in area 72,42 e 73,20, mentre il primo supporto è a 70,76, seguito da 69,88.
Nel medio periodo il titolo resta sotto le medie a 20 (77,39), 50 (81,19), 100 (80,77) e 200 sedute (75,18). La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,23% al giorno con R² 0,66, e l'ADX a 36,4 indica un trend definito, con -DI a 40,1 largamente sopra +DI a 9,7. Il MACD, a -2,515, è sotto la linea del segnale, mentre lo stocastico (%K 8,8, %D 13,4) segnala ipervenduto. Il prezzo non è lontano dalla banda di Bollinger inferiore a 70,33, vicina al supporto di 70,09, toccato 4 volte. Il ciclo dominante, di circa 115 sedute, è vicino al minimo e l'esponente di Hurst a 0,58 indica una tendenza a proseguire il trend: sono indicazioni statistiche, non previsioni. Ottobre ha una stagionalità media di +2,98%, positiva in 4 anni su 8. Il beta è 1,69 e il titolo dista dal massimo a 52 settimane di 86,42, con un massimo ribasso annuo di -24,17%.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| ISIN | IT0005239360 |
|---|---|
| Var. % | -0,01% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 71,64 |
| Minimo 52 sett. | 59,63 |
| Massimo 52 sett. | 86,15 |
| Resistenza 2 | 73,20 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 72,42 |
| Prezzo di chiusura | 71,64 |
| Supporto 1 | 70,76 |
| Supporto 2 | 69,88 |
| RSI (14) | 30,6 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,96% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | -5,97% / -2,90% |
| Media mobile 50 sedute | 81,19 |
| Media mobile 200 sedute | 75,18 |
| MACD / segnale | -2,515 / -2,070 |
| ADX (14) | 36,4 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 70,33 - 84,46 |
| Ciclo dominante | 115 sedute, vicino al minimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | 1,69 |
Dati di chiusura del 23 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
UniCredit è una banca commerciale paneuropea con sede a Milano, attiva in Italia, Germania, Austria ed Europa centro-orientale. Il titolo, tra i più scambiati di Piazza Affari, è negoziato su Euronext Milan con ticker UCG (ISIN IT0005239360) e fa parte del FTSE MIB.
UniCredit ha sede a Milano, nella torre di piazza Gae Aulenti. Il gruppo prende forma nel 1998 con l’unione del Credito Italiano, una delle storiche banche d’interesse nazionale, e di alcune casse di risparmio del Nord, sotto il nome UniCredito Italiano. Le tappe successive sono state la fusione con la tedesca HypoVereinsbank nel 2005, che portò nel gruppo anche l’austriaca Bank Austria, e l’incorporazione della romana Capitalia nel 2007.
Per dimensioni e interconnessione con il sistema finanziario, UniCredit è inclusa dal Financial Stability Board tra le banche a rilevanza sistemica globale ed è vigilata direttamente dalla Banca centrale europea.
Il gruppo è organizzato per aree geografiche:
Dal 2024 UniCredit ha costruito una partecipazione rilevante nella tedesca Commerzbank, che è oggi il principale dossier di crescita esterna del gruppo, mentre negli ultimi anni ha acquistato e ceduto quote in altri istituti e assicurazioni europee.
Il prezzo delle azioni dipende dal livello dei tassi della BCE, che determina il margine d’interesse, dal costo del rischio sui prestiti, dalla remunerazione degli azionisti tramite dividendi e riacquisti di azioni proprie, dal rendimento dei titoli di Stato italiani e dalle operazioni di acquisizione in Italia e in Germania.
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