Riccardo Magalotti
Ottobre 2016
S&P500: fine della corsa? Mercato teme bolla e Elezioni USA
Battuta d’arresto per l’S&P dopo un 2016 stellare. Le trimestrali non aiutano a trovare nuovi massimi. Si inizia già a parlare di bolla speculativa.
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1 sett.
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1 mese
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6 mesi
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1 anno
| Simbolo | S&P 500 |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | -0,52% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 7623,6802 |
| Minimo 52 sett. | 7135,9502 |
| Massimo 52 sett. | 7818,9302 |
| Resistenza 2 | 7.733,49 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 7.698,46 |
| Prezzo di chiusura | 7.663,43 |
| Supporto 1 | 7.632,88 |
| Supporto 2 | 7.602,33 |
| RSI (14) | 45,2 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 0,61% |
| Media mobile 50 sedute | 7.703,15 |
| Media mobile 200 sedute | - |
| MACD / segnale | 5,255 / 16,488 |
| ADX (14) | 13,3 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 7.621,48 - 7.845,44 |
Dati di chiusura del 22 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
L’S&P 500 è l’indice che meglio rappresenta la Borsa americana: raccoglie circa 500 grandi società statunitensi quotate sia al New York Stock Exchange sia al Nasdaq e copre circa l’80% della capitalizzazione del mercato azionario degli Stati Uniti. Nel grafico è indicato con il simbolo GSPC.
Nato il 4 marzo 1957 per iniziativa di Standard & Poor’s, oggi è gestito da S&P Dow Jones Indices, divisione di S&P Global. I titoli sono scelti da un comitato che verifica requisiti precisi: sede negli Stati Uniti, capitalizzazione minima aggiornata periodicamente, flottante adeguato, liquidità e utili positivi nella somma degli ultimi quattro trimestri e nell’ultimo trimestre. Il peso di ogni società è proporzionale alla capitalizzazione corretta per il flottante, senza tetti per singolo titolo.
La versione più citata è quella di prezzo, che non include i dividendi; S&P calcola anche una versione total return. L’indice è espresso in dollari e si muove durante la seduta di Wall Street, dalle 9:30 alle 16:00 ora di New York.
I componenti sono suddivisi negli 11 settori della classificazione GICS. Negli ultimi anni il peso della tecnologia è cresciuto molto, e poche società, tra cui Nvidia, Microsoft, Apple, Amazon, Alphabet, Meta Platforms e Broadcom, rappresentano una quota rilevante del totale. Ne deriva che l’andamento dell’indice dipende in buona parte dai risultati delle big tech.
L’S&P 500 è il sottostante di alcuni dei prodotti finanziari più scambiati al mondo: i future E-mini sul CME, le opzioni quotate sul Cboe, da cui si ricava l’indice di volatilità VIX, e gli ETF, a partire dallo SPDR S&P 500 (SPY), lanciato nel 1993 come primo ETF americano. Sull’indice incidono la politica monetaria della Federal Reserve, i dati su inflazione e lavoro e le stagioni degli utili.
Riccardo Magalotti
Ottobre 2016
Battuta d’arresto per l’S&P dopo un 2016 stellare. Le trimestrali non aiutano a trovare nuovi massimi. Si inizia già a parlare di bolla speculativa.
Federico Izzi
Settembre 2016
Nei millenni settembre è sempre stato considerato un mese travagliato ed anche in finanza non gode di bei ricordi: nel 1931 e 2001 perse il 30% in pochi giorni e nel 2008 si aprì la più grande crisi finanziaria dal dopoguerra.
Cesare Marconi
Settembre 2016
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Settembre 2016
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Flavia Provenzani
Agosto 2016
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Flavia Provenzani
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