Mastercard (Mastercard Incorporated) gestisce uno dei due grandi circuiti mondiali di pagamento con carta. Il titolo è quotato al New York Stock Exchange dal maggio 2006 con il simbolo MA (ISIN US57636Q1040) e fa parte dell’S&P 500.
Da associazione di banche a società quotata
Mastercard nasce nel 1966 come Interbank Card Association, un consorzio di banche americane creato per competere con la BankAmericard di Bank of America, da cui deriverà Visa. Il marchio Master Charge, adottato nel 1969, diventa MasterCard nel 1979. Per decenni il circuito è rimasto di proprietà degli istituti membri; con l’IPO del 2006 la società si è trasformata in un’impresa quotata, oggi controllata da azionisti di mercato. Una quota significativa fa capo alla Mastercard Foundation. La sede è a Purchase, nello Stato di New York.
Come guadagna Mastercard
Mastercard non emette carte e non presta denaro ai titolari: questo compito spetta a banche e istituti emittenti. La società fornisce la rete di pagamento che collega emittenti, esercenti e loro banche, e incassa commissioni sui volumi e sul numero di transazioni elaborate. Oltre a Mastercard fanno parte del gruppo i marchi Maestro e Cirrus, e un’offerta crescente di servizi di sicurezza, analisi dei dati e pagamenti tra conti.
Fattori che muovono le azioni MA
Il titolo segue la spesa dei consumatori, i pagamenti transfrontalieri legati ai viaggi e la diffusione dei pagamenti digitali al posto del contante. Pesano anche le regole sulle commissioni interbancarie, le cause antitrust negli Stati Uniti e in Europa e la concorrenza di sistemi alternativi come i pagamenti istantanei.