Le regole e gli orari per dipendenti pubblici e privati per le visite fiscali nel 2026. A cosa fare attenzione e come avvisare INPS se non puoi rispettarle.
Essere in malattia non significa essere «agli arresti domiciliari», ma non per questo è una situazione senza vincoli. Anzi, leggendo il resto di questo articolo scoprirai che non siamo poi così lontani.
Se ti stai chiedendo quali siano le regole per il 2026, sei nel posto giusto. Tra sentenze recenti e l’unificazione delle fasce orarie tra settore pubblico e privato, è facile fare confusione.
In questa guida facciamo chiarezza sugli orari INPS, i controlli e i tuoi diritti.Quali sono le fasce orarie per la visita fiscale nel 2026?A partire dalle riforme degli ultimi anni, confermate anche per il 2026, le fasce di reperibilità sono state unificate per quasi tutti i lavoratori. In un’altra guida abbiamo anche stimato quante probabilità ci sono che passi il medico fiscale.
Come accennato, non c’è più la distinzione netta di una volta tra dipendenti pubblici e privati: il principio è la parità di trattamento.
Ecco gli orari in cui devi essere reperibile a casa:
- la mattina dalle ore 10:00 alle ore 12:00;
- nel pomeriggio dalle ore 17:00 alle ore 19:00.
Nota Bene: La reperibilità è valida 7 giorni su 7, inclusi i weekend, i giorni festivi (Natale, Pasqua, ecc.) e i giorni di riposo settimanale.
Quando sei in malattia, a che ora puoi uscire?
Se ti stai chiedendo: «A che ora posso uscire di casa senza rischiare la sanzione?», la risposta è semplice: sempre, tranne che nelle fasce sopra indicate.
Puoi uscire liberamente: dalle 12 alle 17 e dalle 19 fino alle 10 del giorno seguente
E per fare la spesa? Stessa cosa, solo fuori dagli orari di reperibilità.
Se vieni trovato assente durante il controllo perché eri al supermercato, l’INPS non accetterà la «spesa» come giustificato motivo, a meno che tu non viva solo e sia in condizioni di assoluta necessità (ma è comunque difficile da dimostrare).
Quando l’INPS manda il controllo?
L’INPS può inviare il medico fiscale in tre modi:
- Su richiesta del datore di lavoro: Se l’azienda sospetta che la malattia sia «tattica».
- D’ufficio (scelta casuale): L’algoritmo dell’INPS seleziona dei certificati a campione.
- Controlli ripetuti: Sì, il medico può passare anche più di una volta durante lo stesso periodo di malattia, o persino due volte nello stesso giorno (anche se raro).
Domande Frequenti sulla Visita Fiscale
Cosa succede se non sono a casa quando passa il medico?
Se sei assente senza una giustificazione valida (visita medica urgente, esami specialistici, causa di forza maggiore), rischi sanzioni pesanti:
- Decadenza del 100% dell’indennità per i primi 10 giorni.
- Riduzione del 50% per i giorni successivi.
- Possibili sanzioni disciplinari dal datore di lavoro, fino al licenziamento per giusta causa nei casi più gravi.
Come faccio a sapere se è passata la visita fiscale?
Se non eri in casa (o non hai sentito il citofono), il medico lascia un avviso di mancata visita nella cassetta delle lettere o sotto la porta. In questo biglietto troverai l’invito a presentarti il giorno successivo (o nel primo giorno utile) presso gli uffici medico-legali dell’INPS per giustificare l’assenza.
Cosa succede se il medico fiscale viene fuori orario?
Se il medico bussa alle 13:00 o alle 16:00, non sei legalmente obbligato a farti trovare in casa. Un controllo effettuato fuori dalle fasce orarie ufficiali non può essere utilizzato per sanzionarti. Tuttavia, se sei in casa, è sempre meglio collaborare.
Ci sono esenzioni: chi non deve rispettare gli orari?
Non sei obbligato alla reperibilità se la tua malattia è dovuta a:
- Patologie gravi che richiedono terapie salvavita.
- Stati patologici sottesi o connessi a una invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.
- Infortunio sul lavoro o malattia professionale (gestiti dall’INAIL, che ha regole diverse).
Ricorda che la comunicazione è fondamentale: se sai già che dovrai assentarti durante le fasce di reperibilità (ad esempio per una visita specialistica), avvisa tempestivamente il tuo datore di lavoro e l’INPS.
Come avvisare l’INPS della tua assenza? Semplice:
- Accedi al sito inps.it con SPID, CIE o CNS.
- Cerca il servizio: «Sportello al cittadino per le visite mediche di controllo».
- Seleziona la voce «Comunicazione di assenza».
- Inserisci i dettagli: data, ora dell’assenza e il motivo (es. visita specialistica, esami del sangue, causa di forza maggiore).
Carica, se possibile, una scansione della prenotazione o del documento che giustifica l’uscita.
Con questo è tutto, non ci resta che augurarti una buona ripresa dalla tua malattia o dal tuo infortunio!
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