Taglio del cuneo fiscale, quanti soldi puoi recuperare con il 730/2026. La tabella

Simone Micocci

17 Giugno 2026 - 15:00

Taglio del cuneo fiscale non goduto in busta paga: ecco quanto si può recuperare con la dichiarazione dei redditi 2026.

Taglio del cuneo fiscale, quanti soldi puoi recuperare con il 730/2026. La tabella

Nei mesi scorsi, commentando l’entrata in vigore del taglio del cuneo fiscale, abbiamo consigliato la rinuncia nel caso in cui non si fosse certi del reddito percepito nel corso dell’anno 2025.

A differenza del precedente meccanismo dello sgravio contributivo, che valutava il diritto allo stesso sulla singola busta paga evitando così calcoli sbagliati con successiva richiesta di restituzione di quanto erogato, con il passaggio allo sgravio fiscale introdotto dalla legge di Bilancio 2025 - al fine di mantenere un meccanismo di taglio del cuneo - la questione è cambiata. La valutazione del diritto allo sgravio, come pure dell’importo spettante, viene infatti effettuata sull’intero anno, sulla base quindi del reddito presunto che si ritiene verrà percepito.

Per questa ragione eventuali aumenti di stipendio intercorsi durante l’anno possono portare a un ricalcolo dello sgravio fiscale riconosciuto, con il rischio che le variazioni del reddito determinino la richiesta di restituzione di quanto percepito. Ed è per questo che rinunciare al taglio del cuneo fiscale poteva, e può ancora per l’anno 2026, rappresentare una scelta opportuna se effettuata con consapevolezza, fermo restando che il diritto al “bonus” comunque non si perde.

In sede di dichiarazione dei redditi, considerando quindi che l’intero importo percepito è ormai noto, è possibile recuperare quanto spetta. Ma di che importo si tratta? Di seguito trovate un’infografica che, partendo dalle regole su come si calcola oggi il taglio del cuneo fiscale, restituisce alcuni esempi: in base all’importo del proprio stipendio viene indicato quanto è possibile recuperare, al netto ovviamente di altre detrazioni, come quelle per familiari a carico, e del trattamento integrativo da 100 euro, conosciuto ancora come bonus Renzi.

Come si calcola il taglio del cuneo fiscale

Il taglio del cuneo fiscale si applica ai redditi compresi tra 0 e 40.000 euro, ma bisogna distinguere tre diverse fasce.

La prima riguarda coloro che non superano i 20.000 euro, per i quali spetta una maggiorazione esente da imposta, calcolata in misura percentuale sulla base del reddito percepito. Anche qui bisogna distinguere tre categorie, in quanto il beneficio è pari al:

  • 7,1% per i redditi fino a 8.500 euro;
  • 5,3% per i redditi superiori a 8.500 euro e fino a 15.000 euro;
  • 4,8% per i redditi superiori a 15.000 euro e fino a 20.000 euro.

Più semplice, invece, il calcolo per chi si colloca tra 20.000 e 32.000 euro. In questo caso il taglio del cuneo fiscale si traduce in un aumento della detrazione per redditi da lavoro dipendente pari a 1.000 euro l’anno. Considerando che viene riconosciuta su 12 mensilità, si tratta quindi di circa 83 euro in più al mese.

Infine, per chi ha un reddito superiore a 32.000 euro e fino a 40.000 euro, la maggiore detrazione si riduce progressivamente, fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro. In questo caso si applica la seguente formula:

1.000 x [(40.000 – reddito complessivo) / 8.000]

Prima di andare avanti è bene ricordare che il reddito da considerare è quello imponibile fiscale, quindi già al netto dei contributi previdenziali a carico del lavoratore, pari generalmente al 9,19% nel settore privato e all’8,80% nel pubblico.

Quanto si può recuperare dalla dichiarazione dei redditi in base a quanto guadagni

Detto questo, calcolare l’importo spettante è piuttosto semplice.

Ricordando che in genere il taglio del cuneo fiscale viene applicato mensilmente, su 12 mensilità e con la sola eccezione della tredicesima, sulla quale valgono regole differenti di tassazione, chi ha rinunciato al beneficio in busta paga può recuperare quanto gli spetta in sede di dichiarazione dei redditi con modello 730/2026.

A tal proposito, al fine di farsi un’idea sugli importi spettanti, di seguito trovate un’infografica che riepiloga le regole del taglio del cuneo fiscale e contiene una stima degli importi recuperabili in base all’imponibile fiscale percepito.

Quanto si può recuperare dal 730 con il taglio del cuneo Quanto si può recuperare dal 730 con il taglio del cuneo Fonte: Money.it (grafica realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale)
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