Scadenze fiscali agosto 2019

Scadenze fiscali agosto 2019, tutti gli adempimenti dopo la sospensione feriale: versamento imposte sui redditi per partite IVA e dipendenti, adempimenti periodici Irpef, INPS e IVA e non solo. Ecco lo scadenzario completo dell’Agenzia delle Entrate.

Scadenze fiscali agosto 2019

Scadenze fiscali agosto 2019, mese di tregua parziale per partite IVA e dipendenti. Lo stop estivo del Fisco interessa anche gli adempimenti del periodo compreso tra il giorno 1° ed il giorno 20.

Terminata la pausa di Ferragosto, i titolari di partita IVA dovranno fare i conti con una delle scadenze più importanti del mese, ovvero quella del versamento delle imposte sui redditi 2019 per i soggetti che non hanno beneficiato della proroga al 30 settembre.

Tra le scadenze fiscali di agosto tornano come di consueto gli adempimenti periodici IVA, Irpef ed INPS. A caratterizzare il mese sarà tuttavia la scadenza del 31 agosto, termine per il primo invio dei dati dello scontrino elettronico che tuttavia, cadendo di sabato, slitta automaticamente al lunedì immediatamente successivo, il 2 settembre 2019.

Facciamo quindi il punto su tutte le scadenze del mese di agosto 2019, tra adempimenti fiscali e versamenti d’imposta.

Scadenze fiscali 20 agosto 2019, versamenti imposte sui redditi titolari di partita IVA

Immediatamente dopo il ritorno dalle ferie estive, i contribuenti titolari di partita IVA dovranno fare i conti con la scadenza del 20 agosto 2019, data che coincide con il termine di versamento delle imposte sui redditi, tra cui Irpef, IRES e Irap.

Prima di fornire ulteriori indicazioni, si ricorda che il termine di pagamento delle imposte emerse a seguito della presentazione della dichiarazione dei redditi 2019 è stato prorogato al 30 settembre 2019 nei confronti dei titolari di partita IVA la cui attività rientra tra quelle per le quali sono approvati gli ISA.

La scadenza del 20 agosto 2019 pertanto non interessa i contribuenti che hanno beneficiato della proroga delle imposte. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 71/E/2019 ha fornito il nuovo calendario della rateizzazione da seguire.

Per i titolari di partita IVA non soggetti alla proroga, o per coloro che hanno scelto di seguire il calendario ordinario dei versamenti delle imposte sui redditi, la scadenza del 20 agosto riguarderà invece:

Irpef:

  • Versamento 3° rata Irpef a titolo di primo acconto 2019 e saldo 2018, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,50%
  • Versamento 2° rata Irpef a titolo di primo acconto 2019 e saldo 2018 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
  • Adeguamento alle risultanze degli studi di settore e/o agli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA): : versamento 3° rata
  • Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento 2° rate con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo

Ires:

  • Versamento 3° rata a titolo di saldo Ires 2018 e primo acconto 2019
  • Versamento 2° rata saldo 2018 e primo acconto 2019 dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo

Irap:

  • Titolari di partita Iva: versamento 3° rata Irap a titolo di primo acconto 2019 e saldo 2018
  • Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IRAP: versamento 3° rata dell’Irap a titolo di saldo 2018e primo acconto 2019
  • Versamento 2° rata Irap a titolo di primo acconto 2019 e saldo 2018 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
  • Soggetti Ires tenuti a presentare la dichiarazione IRAP: versamento 2° rata dell’Irap a titolo di saldo 2018 e primo acconto 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Rimandando allo scadenzario completo dell’Agenzia delle Entrate per tutte le specifiche, si ricorda che il 20 agosto 2019 è anche la scadenza per il versamento dell’imposta sostitutiva dovuta dai contribuenti minimi e forfettari così come del versamento della cedolare secca sugli affitti.

Scadenze fiscali 20 agosto 2019: adempimenti periodici Irpef, IVA e INPS

Lo scadenzario fiscale del mese di agosto 2019 prevede ovviamente anche gli adempimenti periodici Irpef, Inps e IVA per i contribuenti titolari di partita IVA, in ordine alle competenze di luglio.

In ordine alle scadenze fiscali periodiche IVA entro il prossimo 20 agosto 2019 occorre procedere al:

  • versamento IVA di competenza luglio 2019 per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente. Il versamento deve essere eseguito indicando il codice tributo 6007 nella sezione Erario del modello F24;
  • versamento IVA di competenza secondo trimestre 2019 per i contribuenti che liquidano l’IVA trimestralmente. Il versamento deve essere eseguito indicando il codice tributo 6032 nella sezione Erario del modello F24.

In ordine all’IRPEF, invece, entro lunedì 20 agosto 2019 occorre effettuare il versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente. Oltre alle ritenute il sostituto d’imposta deve versare anche le addizionali comunali e regionali;
  • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Il codice tributo da utilizzare in questo caso è 1040 con periodo di competenza 07/2019.

Nello stesso modello F24 è possibile pagare anche i contributi INPS dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese di maggio.

Scadenze fiscali 20 agosto 2019, ultimo giorno per l’emissione delle fatture elettroniche per i trimestrali

Entro il 20 agosto i contribuenti trimestrali dovranno emettere le fatture elettroniche del secondo trimestre.

La liquidazione IVA in scadenza il 20 agosto 2019 rappresenta l’ultima finestra utile per evitare l’applicazione delle sanzioni per tardiva emissione delle fatture elettroniche del secondo trimestre, nonché il termine per trasmettere quelle del primo trimestre beneficiando della riduzione al 20% della sanzione ordinaria.

Per le fatture del secondo trimestre i contribuenti trimestrali potranno ancora beneficiare della riduzione della sanzione nel caso di regolarizzazione entro il termine del 18 novembre 2019.

Per le operazioni effettuate dal 1° luglio 2019 è invece vigore il nuovo termine di emissione delle fatture elettroniche, da trasmettere al SdI entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione.

Scadenze fiscali 26 agosto 2019: elenchi Intrastat mensili

Entro lunedì 26 agosto 2019 - il 25 cade di domenica - i contribuenti IVA con obbligo mensile dovranno effettuare l’invio degli elenchi Intrastat.

Nello specifico, l’adempimento riguarda la presentazione degli elenchi riepilogativi Intra per le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

L’invio telematico degli elenchi Intrastat dovrà essere eseguito:

  • all’Agenzia delle Dogane tramite il Servizio Telematico Doganale E.D.I.;
  • all’Agenzia delle Entrate mediante il classico invio telematico Entratel.

Scadenze fiscali 31 agosto 2018: tutto rinviato al 2 settembre (imposte dipendenti e primo invio scontrino elettronico

Il mese di agosto si sarebbe dovuto chiudere con l’importante scadenza del giorno 31 relativa sia al versamento delle imposte per i non titolari di partita IVA, come dipendenti e pensionati, che con il primo invio dei dati dei corrispettivi telematici, il meglio noto scontrino elettronico.

Tuttavia, tenuto conto che il 31 agosto è sabato, tutti gli adempimenti del giorno sono automaticamente rinviati a lunedì 2 settembre 2019.

Qualche ora in più di tempo, ma comunque una data da segnare in rosso sul calendario delle scadenze fiscali di agosto.

Entro il giorno 2 settembre i non titolari di partita IVA dovranno versare la seconda o terza rata dell’Irpef risultante dalla dichiarazione dei redditi 2019. La scadenza riguarda anche la cedolare secca sugli affitti (3° o 2° rata), l’imposta sostitutiva del 21% o del 10% sui redditi da locazione.

Per quel che riguarda lo scontrino elettronico, il 2 settembre 2019 sarà la prova del nove ed un vero e proprio test per i commercianti già tenuti ad adeguarsi al nuovo obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri.

L’invio potrà essere effettuato anche tramite i servizi gratuiti predisposti dall’Agenzia delle Entate per i contribuenti senza registratore telematico.

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