Risparmio Italia: BlackRock (ma non solo) guarda al 10-20% di Eurizon

L’interesse dell’asset manager americano per le attività di gestione del risparmio di Intesa Sanpaolo vengono rilanciate anche dalla stampa italiana. Sullo sfondo anche altri potenziali pretendenti

Risparmio Italia: BlackRock (ma non solo) guarda al 10-20% di Eurizon

Dopo l’indiscrezione rilanciata ieri dal Financial Times, la notizia di un possibile interesse per una quota del 10-20% del capitale di Eurizon da parte di BlackRock quest’oggi viene rilanciata dai quotidiani italiani.

Nel corso degli ultimi mesi l’AD di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha a più riprese evidenziato come la banca sia alla ricerca di un partner di rilievo sul fronte del risparmio gestito. Oltre a detenere una quota del 5% del capitale di Intesa Sanpaolo, BlackRock consentirebbe di dialogare con un partner di rilievo globale.

Secondo gli ultimi dati della mappa mensile del risparmio diffusi lo scorso 28 maggio da Assogestioni, ad aprile Eurizon aveva in gestione 312,826 miliardi di euro. Sommando gli 89,421 miliardi di Fideuram, le masse gestite dal gruppo Intesa Sanpaolo arrivano a superare i 402 miliardi in gestione. Eurizon, ad oggi il secondo player in Italia, si prefigge di arrivare a gestire da sola 400 miliardi di euro entro i prossimi tre anni.

I contatti tra il management di BlackRock e quello di Intesa Sanpaolo sarebbero stati avviati da qualche mese e l’operazione potrebbe chiudersi già entro fine 2018. La notizia dell’interesse dell’asset manager statunitense sembra non abbia lasciato indifferente il mercato. Secondo Il Sole 24 ORE si sarebbero fatti avanti anche Pimco, Fidelity e JP Morgan.

Intesa Sanpaolo: vendita quota Eurizon aumenta visibilità dividendo
Se l’idea di vendere una quota delle attività detenute nel risparmio gestito non è una notizia nuova per il mercato, gli analisti di Equita SIM hanno accolto con favore l’ipotesi avanzata dalla stampa.

Con un rating hold e un prezzo obiettivo di Intesa Sanpaolo fissato a 3,50 euro per azione, gli esperti dalla SIM hanno evidenziato come il deal consentirebbe di aumentare la visibilità sulla politica del dividendo di medio periodo della banca guidata da Carlo Messina.

“Ipotizzando un multiplo pre-sinergie di 11 volte il Price/Earing o di 150 punti base sugli asset in gestione otteremmo una valutazione di Eurizon di circa 3,8 miliardi di euro”, hanno scritto nel report gli analisti. In base a questi calcoli la plusvalenza per Intesa Sanpaolo sarebbe nell’ordine dei 400-500 milioni di euro.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Borsa Italiana

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.