Rimborso INPS, occhio alle truffe via email

Rimborso INPS, l’Istituto mette in allerta i contribuenti su nuovi tentativi di truffa tramite email: tutte le informazioni su prestazioni e pagamenti sono consultabili dal portale istituzionale. L’INPS dunque invita gli utenti a ignorare l’email e non cliccare su nessun link esterno.

Rimborso INPS, occhio alle truffe via email

Rimborso INPS, dall’Istituto arriva l’allarme truffa: attenzione alle email che propongono di cliccare su un link per ottenere pagamenti.

Si tratta infatti dell’ennesimo tentativo di phishing nei confronti degli utenti, ovvero un tipo di truffa online con la quale si inganna la vittima fingendo si essere un’ente affidabile, cosicché l’utente fornisca informazioni personali e dati sensibili come riferimenti bancari e codici di accesso.

L’INPS ricorda a tutti gli utenti che tutte le informazioni relative a pagamenti e rimborsi, e in generale a tutte le prestazioni, sono disponibili esclusivamente accedendo al portale istituzionale.

Rimborso INPS, occhio alle truffe via email

Con l’avviso del 14 luglio l’INPS ha messo in allerta i contribuenti: attenzione alle email provenienti dall’Istituto che chiedono di cliccare su link per ottenere rimborsi e pagamenti.

L’INPS allega anche una foto della email, che non è altro che l’ennesimo tentativo di phishing:

Si tratta di una frode: l’escamotage pensato per fare in modo che gli utenti forniscano informazioni personali è far aggiornare i dati, poiché non risultano completi e quindi non può essere effettuato il pagamento.

Per aggiornare questi dati si deve cliccare su un link esterno, ed è proprio in questo modo che i malintenzionati dietro l’ennesima truffa rubano i dati sensibili dei malcapitati.

L’INPS invita gli utenti a ignorare tutte le email che propongono di cliccare su link affinché arrivino rimborsi e pagamenti: ricordiamo che tutte le informazioni sulle prestazioni sono consultabili solo ed esclusivamente accedendo al portale dell’Istituto.

Purtroppo in questo periodo di crisi economica e scarsa liquidità per tante famiglie aumentano i tentativi di truffa, perché gente senza scrupoli fa leva proprio sulla disperazione delle persone. È di poco tempo fa anche l’avviso della Polizia di Stato sui tentativi di phishing tramite email dall’Agenzia delle Entrate.

Anche in questo caso l’invito era di ignorare l’email e non scaricare l’allegato, poiché si trattava di un trojan appositamente studiato per rubare i dati sensibili.

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