Paesi G20: il crollo del PIL è da record

Il PIL dell’area dei Paesi G20 ha registrato una diminuzione da record nel secondo trimestre 2020. A pesare la crisi scoppiata con il coronavirus, che ha fatto scendere il Prodotto Interno Lordo del 6,9%.

Paesi G20: il crollo del PIL è da record

I dati OCSE sui Paesi del G20 fanno tremare: il crollo del PIL nel secondo trimestre 2020 è senza precedenti.

Secondo i dati che riguardano gli Stati dell’area, infatti, il Prodotto Interno Lordo è bruscamente diminuito, con un calo del 6,9%. In media, le nazioni interessate alla valutazione hanno evidenziato un -11,8% del PIL nel periodo in esame.

A pesare, ovviamente, la crisi scoppiata con la pandemia di coronavirus, che ha costretto le maggiori potenze mondiali a un rigoroso lockdown per settimane e mesi. Consumi, produzioni e scambi commerciali bloccati hanno inciso gravemete sulle economie G20.

PIL Paesi G20: calo senza precedenti. I dati

In generale, i numeri resi noti dall’OCSE sull’andamento del PIL nell’area G20 sono disastrosi.

Su base annua, il Prodotto Interno Lordo è crollato del 9,1% nel secondo trimestre 2020. Nel trimestre precedente la diminuzione era stata molto inferiore, dell’1,7%.

I Paesi del G20 non hanno mostrato lo stesso andamento, seppure ci sia stata per tutti - o quasi - una contrazione preoccupante. Soltanto la Cina ha messo a segno un +11,5% nella crescita economica del secondo trimestre, registrando un +3,2% su base annuale.

Per il resto, gli Stati dell’area hanno tutti incassato crolli vistosi. Tra i Paesi più importanti si segnalano questi dati sul crollo PIL:

  • India, -25,2%
  • Regno Unito, -20,4%
  • Messico e Sudafrica, -16,4%
  • Francia, -13,8%
  • Italia, -12,8%
  • Canada, -11,5%
  • Turchia -11,0%
  • Brasile e Germania, -9,7%
  • Stati Uniti, -9,1%
  • Giappone, -7,9%
  • Australia, -7,0%
  • Indonesia, -6,9%
  • Corea e Russia, -3,2%

L’India guida la classifica, con una diminuzione davvero imponente. Il Paese, tra l’altro, è quello attualmente più in difficoltà a livello mondiale per il numero di contagi giornalieri di coronavirus.

Anche il blocco Europa ha visto calare in modo netto l’economia nazionale. Non a caso, i Paesi dell’area stanno facendo di tutto per scongiurare ulteriori lockdown, anche a fronte di un aumento die positivi.

Argomenti:

PIL Crisi economica

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