Mini Ires 2019 ufficiale con il decreto crescita

Mini Ires 2019 approvata in via ufficiale dopo la conversione in legge del decreto Crescita. Ecco tutte le novità.

Mini Ires 2019 ufficiale con il decreto crescita

L’articolo 2 della legge di conversione del decreto crescita approvato ieri in via ufficiale prevede l’integrale revisione della mini Ires, una misura di agevolazione fiscale introdotta appena sei mesi fa dall’ultima Legge di Bilancio e che sarebbe dovuta entrare in vigore il prossimo anno con la dichiarazione dei redditi del periodo di imposta 2019.

Con il cosiddetto decreto crescita, infatti, il Governo si prepara a fare diversi passi indietro, non solo sulla mini Ires, ma anche su altre misure fiscali, come il super ammortamento al 130 per cento - che ritorna - ed il regime forfettario.

La revisione della mini Ires stupisce per la rapidità con la quale il Governo abbia cambiato idea su un tema così delicato come quello della tassazione sul reddito delle società.

Revisione mini Ires 2019: cosa cambierà con il decreto crescita

L’articolo 2 della legge di conversione del decreto crescita approvata in via ufficiale dal Senato nella giornata di ieri prevede che:

A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2021 l’imposta sul reddito delle società può essere applicata sul reddito d’impresa dichiarato, fino a concorrenza dell’importo corrispondente agli utili di esercizio accantonati a riserve diverse da quelle di utili non disponibili, nei limiti dell’incremento di patrimonio netto, in misura ridotta di quattro punti percentuali; per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018 e per i due successivi la stessa è applicabile in misura ridotta, rispettivamente, di 1,5 punti percentuali, di 2,5 punti percentuali, di 3,5 punti percentuali

.

Aliquote mini Ires dal 2019
Periodo d’impostaAliquota Mini Ires
2019 22,50%
2020 21,50%
2021 21,00%
2022 20,50%
2023 20,00%

Decreto crescita 2019 e revisione mini Ires: riserve di utili e incremento patrimonio netto

Alla luce di quanto previsto dallo schema di Decreto Crescita in fase di discussione, la nuova mini Ires si basa sulla considerazione di due importanti elementi:

  • riserve di utili non disponibili > si tratta delle riserve formate con utili diversi da quelli realmente conseguiti ai sensi dell’articolo 2433 del codice civile in quanto derivanti da processi di valutazione; rilevano quindi solo gli utili realizzati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018 e accantonati a riserva, ad esclusione di quelli destinati a riserve non disponibili;
  •  
  • incremento di patrimonio netto > si tratta della differenza tra il patrimonio netto risultante dal bilancio di esercizio del periodo d’imposta di riferimento, senza considerare il risultato del medesimo esercizio, al netto degli utili accantonati a riserva, agevolati nei periodi d’imposta precedenti, e il patrimonio netto risultante dal bilancio di esercizio in corso al 31 dicembre 2018, senza considerare il risultato del medesimo esercizio.

Per ciascun periodo d’imposta, la parte degli utili accantonati a riserva agevolabili che eccede l’ammontare del reddito complessivo netto dichiarato è computata in aumento degli utili accantonati a riserva agevolabili dell’esercizio successivo (riporto).

Nuova mini Ires applicabile anche alle ditte individuali, alle società di persone ed alle Srl tassate per trasparenza

La nuova mini Ires sarà applicabile anche ai fini Irpef dai seguenti soggetti:

  • alle ditte individuali in contabilità ordinaria;
  • alle società di persone in contabilità ordinaria;
  • alle Srl tassate per trasparenza, in questo caso l’importo su cui spetta l’aliquota agevolata è attribuito a ciascun socio in proporzione alla quota posseduta.

Dalla mini Ires alla nuova mini Ires: che confusione!

È veramente molto molto complesso commentare una norma che abroga un’altra norma introdotta solo tre mesi prima e che di fatto non verrà mai applicata...

Non è certamente la prima volta, purtroppo siamo abituati ad un legislatore fiscale schizofrenico. Tuttavia, in questo caso siamo a livelli di disorganicità, disorganizzazione e mancanza di visione altissimi.

A gennaio commentavamo quanto la mini Ires fosse davvero di difficile comprensione, soprattutto per via delle modalità di calcolo; poi non si teneva conto che il super ammortamento e l’Ace - che la norma sulla mini Ires hanno abrogato - fossero comunque due strumenti molto apprezzati. Adesso cosa fa il Governo? Propone una norma che già abroga la vecchia mini Ires e reintroduce il super ammortamento... Ma si può essere più schizofrenici di così?

Iscriviti alla newsletter Fisco e Tasse

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.