Libro contro Donald Trump fa record di vendite

L’autrice Mary Trump vende quasi 1 milione di copie a sole 24 ore dall’uscita. Il suo libro, “Too Much and Never Enough”, inquadra le controversie familiari dei Trump

Libro contro Donald Trump fa record di vendite

È un momento nero per il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e non solo sotto il profilo politico. Già in allarme per il libro-accusa di John Bolton, ex-consigliere per la sicurezza nazionale licenziato proprio dal tycoon, mercoledì è stato pubblicato negli Stati Uniti il libro della nipote.

Presto per dire come andrà? Non esattamente, considerando che a distanza di 24 ore dall’uscita ne sono state vendute quasi 1 milione di copie. Più precisamente, oltre 950.000 solo nelle prime 20 ore.

Un numero che - va precisato - include anche prevendite, e-book e audiolibri, ma che rappresenta in ogni caso un record assoluto per l’editore, Simon & Schuster.

L’opera inquadra le controversie familiari dei Trump, e ne è stata a lungo ostacolata l’uscita da parte dello staff legale del tycoon, che ha cercato fino all’ultimo di appellarsi a un accordo di riservatezza.

Libro contro Donald Trump fa record di vendite

Il libro, che si intitola “Too Much and Never Enough” (“Troppo e mai abbastanza”), palesa i tratti dei suoi contenuti già dal sottotitolo: “Come la mia famiglia ha creato l’uomo più pericoloso del mondo”.

In vendita da mercoledì negli Stati Uniti, ritrae il tycoon in una luce per nulla lusinghiera. In particolare Robert Trump, fratello del Presidente, ha provato a lungo a bloccarne la pubblicazione, appellandosi a un accordo di riservatezza familiare firmato dall’autrice.

Accordo che però - è stata questa la tesi dei legali, poi accolta da un giudice di New York - è stato firmato circa vent’anni fa sulla base di “informazioni finanziarie fraudolente”.

L’editore, Simon & Schuster, è lo stesso che sta raccogliendo i frutti dell’incredibile successo di un altro libro contro Trump, quello dell’ex consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton.

“The Room Where It Happened” ha infatti venduto oltre 780.000 copie dopo appena una settimana.
Per fare un paragone restando sullo scenario editoriale statunitense, “Fear” del leggendario giornalista Bob Woodward arrivò a vendere 900.000 copie a 24 ore dalla pubblicazione.

Mentre “A Higher Loyalty”, dell’ex direttore dell’FBI James Comey, fece registrare 600.000 copie vendute a meno di una settimana dall’uscita in libreria.

Il via libera alle stampe

Solo a inizio luglio il tribunale ha deciso per la revoca dell’ordine restrittivo contro l’editore, Simon & Schuster, che ha così dato via libera alla pubblicazione.

Già qualche giorno prima della decisione, intervistato dalla CNN, l’avvocato di Mary Trump aveva dichiarato che “non esiste nessun motivo valido” per cui si debba arrestare la diffusione dell’opera.

Il libro è la storia della vita di Mary come membro della famiglia Trump, e include rivelazioni definite “cruciali” sul fronte finanziario, specialmente per quanto riguarda il Presidente e i suoi fratelli. Non a caso Robert Trump è stato il più attivo sul fronte legale per cercare di ostacolare la pubblicazione di “Too Much and Never Enough”.

Notizie niente affatto rincuoranti per Trump, alle prese con sondaggi da incubo che lo vedono indietro di 15 punti rispetto al candidato democratico Joe Biden. Circostanza che, unita a una lunga serie di preoccupazioni e debolezze attuali del Presidente, sta lasciando persino presupporre la possibilità che il tycoon si tiri fuori dalla corsa alle presidenziali USA 2020.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories