La bocciatura dei dazi non chiude la partita. Nuove basi legali, tensioni fiscali e fragilità macro aprono uno scenario più instabile e contraddittorio per i mercati globali.
La decisione della Corte Suprema americana avrebbe dovuto eliminare una delle principali fonti di tensione per l’economia globale. Eppure, ciò che sta emergendo potrebbe rendere il sistema ancora più instabile.
La pronuncia ha stabilito che il presidente non aveva l’autorità legale per imporre dazi utilizzando l’International Emergency Economic Powers Act, una norma che storicamente non era mai stata concepita per introdurre tariffe commerciali strutturali. In teoria, si tratta di una vittoria per la certezza giuridica e per il libero scambio. In pratica, il quadro che si sta delineando è molto più complesso.
Questo dovrebbe rappresentare una notizia positiva per il commercio internazionale e per le catene di approvvigionamento globali. Ma il vero nodo non riguarda il passato. Riguarda il futuro. Si può sintetizzare in due punti chiave. [...]
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